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GARA D’APPALTO per L’ELABORAZIONE di STUDI IDROLOGICI e GEOFISICI AVENTE AD OGGETTO la FATTIBILITÀ per la REALIZZAZIONE di DUE POZZI in località BONDARA e ADBOUYA, GIBUTI

Stazione Appaltante: Ministero dell’Habitat, della Pianificazione e dell’Ambiente della Repubblica di Gibuti

Descrizione dell’ attività: Nell’ambito del Protocollo d’Intesa firmato il 17 novembre 2016 tra il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Italiano e il Ministero dell’Habitat, della Pianificazione e dell’Ambiente della Repubblica di Gibuti, è stato approvato il progetto “Feasibility study for the realization of two boreholes in the localities of Adbouya in the Tadjourah region and Bondara in the Dikhil region, Djibouti”. Al fine di implementare tale progetto, è indetta una gara d’appalto per l’elaborazione di studi idrogeologici e geofisici avente ad oggetto la fattibilità per la realizzazione di due pozzi nei pressi delle località di Bondara e Adbouya.

Nello specifico la società di consulenza o il consulente selezionato dovrà svolgere i seguenti compiti:

  • Realizzare la bibliografia delle zone di studio;
  • Realizzare uno studio attraverso la tecnica della prospezione geofisica al fine di individuare 5 aree per l’installazione di ciascun pozzo;
  • Verificare l’accessibilità dei siti individuati;
  • Produrre un rapporto dettagliato sui risultati dello studio geofisico e le altre informazioni idrogeologiche disponibili (ad esempio: altri rapporti geologici/idrogeologici relativi alla regione)
  • Analizzare la cartografia geologica/idrologica della regione; analizzare le foto aeree della regione;
  • Effettuare visite specifiche dei siti della regione, in base a quanto ritenuto necessario, al fine di comprendere meglio la geologia/idrogeologia del territorio;
  • Realizzare studi geologici, geofisici, geochimici e idrogeologici per individuare le 5 aree da trivellare;
  • Sviluppare le specifiche che costituiranno la base per l’elaborazione della/e gara/e per la selezione dei contraenti per la realizzazione delle trivellazioni.

L’ufficio di consulenza o il consulente deve sovrapporre i differenti metodi di prospezione geofisica (pista elettrica e sondaggio) per la ricerca di punti favorevoli alla realizzazione delle trivellazioni basandosi sui dati secondari a disposizione (geomorfologici e interpretazione fotografica);

Risultati attesi: Realizzazione di un modello idrogeologico preciso ed affidabile delle falde acquifere per le aree prese in considerazione;

  • Localizzazione e creazione di un modello teorico dei 5 punti per ciascun pozzo da realizzare;
  • Produzione di un rapporto dettagliato sui risultati degli studi geofisici e idrogeologici.

Strumenti: Per l’esecuzione delle prestazioni richieste il consulente o l’ufficio di consulenza dovrà possedere gli strumenti sottoripostati.
Mezzi logistici: L’ufficio di consulenza o il consulente deve disporre dei veicoli necessari alla corretta esecuzione delle prestazioni, sostenendo i costi operativi per il funzionamento di questi mezzi di trasporto (carburante, manutenzione, autista, assicurazione, etc.). Sono a carico del contraente, inoltre, le spese di alloggio e di spostamento del proprio personale sul territorio.
Materiale scientifico: Il consulente deve disporre del materiale scientifico che ritiene necessario alla corretta esecuzione delle prestazioni. Tutto il materiale specifico necessario alla realizzazione dello studio (strumenti di misurazione, di prospezione, materiale informatico, etc.) dovrà essere fornito dal consulente o dall’ufficio di consulenza e non potrà essere messo a disposizione dal Ministero.
Personale

  • Un (1) ingegnere idrogeologico a capo della missione con almeno 5 anni di esperienza in progetti simili, in particolare in Paesi  del Sahél, che abbia lavorato su uno o più progetti di idraulica nei villaggi (trivellazioni, pozzi, sistemi di adduzione d’acqua) e che abbia una buona esperienza negli studi di impiantistica.
  • Un (1) ingegnere geofisico che abbia un minimo di 5 anni di esperienza professionale, una buona conoscenza dell’area di intervento e una buona esperienza nell’installazione con metodi geofisici in zone di base e in terreni cedevoli.
  • Un (1) operatore geofisico con almeno 5 anni di esperienza nei lavori di installazione dei punti d’acqua.

Lingua in cui deve essere presentata l’offerta: francese.

Contributo finanziario: 100.000 €

Contatti: La proposta deve essere consegnata in busta chiusa indirizzata all’attenzione di Monsieur le Directeur de l’Environnement et du Développement Durable (DEDD) – Ministere de l’Habitat, de l’Urbanisme et de l’Environnement, BP: 2091 Gibuti.
Nella busta deve essere scritta la dicitura: “Recrutement d’un bureau d’études ou consultant spécialisé en hydrogéologie et en géophysique pour la détermination des sites favorables à l’implantation de forages”.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Direzione per l’Ambiente e lo Sviluppo Sostenibile del Ministero dell’Habitat, della Pianificazione e dell’Ambiente della Repubblica di Gibuti, Tel : 253 21 35 1097, Fax : 253 21 35 4837

Documentazione fornita: Bando di gara e Termini di Riferimento

Ulteriori informazioni: Per ulteriori informazioni sulla collaborazione tra Italia e Gibuti in campo ambientale è possibile consultare la pagina: http://www.minambiente.it/pagina/gibuti

Scadenza: 14 marzo 2018, h. 8.00 (ora locale Gibuti)

 

 

 

Direzioni 
Direzione generale per lo sviluppo sostenibile, per il danno ambientale e per i rapporti con l'Unione europea e gli organismi internazionali (SVI)
Stato 
Aperto
Data Decorrenza 
Giovedì, Febbraio 15, 2018 - 10:45