Tu sei qui

La fauna in Italia

A cura del Touring Club Italiano e del Centro di Ecologia Alpina

Dieci, anni fa, la Convenzione Internazionale di Rio portava drammaticamente all'attenzione di tutti quella biodiversità verso la quale, fino ad allora, si erano rivolte solo le attenzioni di qualche amministratore più illuminato e di alcuni attivi ma circoscritti movimenti di opinione, oltre a quelle, qualificate ma troppo spesso accademiche, dei ricercatori.

Con la nuova diffusa consapevolezza del valore inestimabile della biodiversità e delle nostre comuni responsabilità nella sua gestione, è cambiato rapidamente il nostro modo di rapportarci alla fauna e alla flora.

Non solo alla fauna o alla flora delle foreste tropicali, la cui incomparabile ricchezza è solo pari al drammatico passo con. cui procede la sua distruzione, ma anche, e soprattutto, alla fauna e alla flora di casa nostra messa ogni giorno a rischio da disboscamenti, inquinamento, erosione, occupazione del territorio.

Il catalogo è stato "scritto" dai Laboratori territoriali, dai Centri esperienza e dai Centri di coordinamento regionale che, anche se lontani geograficamente, da tempo dialogano e collaborano scambiando esperienze, conoscenze e servizi. I Centri di educazione ambientale sono stati presentati all'interno delle regioni di appartenenza e, dove esiste, il Centro di coordinamento regionale ha presentato le caratteristiche del proprio territorio e le sue eventuali problematiche ambientali nonché il programma previsto per lo sviluppo e la promozione dell'educazione e della formazione ambientale.

Nell'ultimo decennio, il Ministero ha realizzato una serie organica di iniziative, intese a porre su nuove e più solide basi la tutela e la corretta gestione del patrimonio naturalistico dell'Italia. Per quanto riguarda la fauna, questa azione si è sviluppata sia attraverso interventi specifici di tutela rivolti alle aree e alle specie a rischio, sia con la realizzazione di strumenti conoscitivi di base. Di particolare rilievo, in questa direzione, è stata la realizzazione di una check list delle specie animali presenti sul territorio nazionale, la prima iniziativa di questo genere portata finora a termine e presto divenuta esempio e punto di riferimento per un analogo progetto che in questi anni si va realizzando su scala europea.

È però indispensabile che le conoscenze scientifiche relative al patrimonio naturalistico del Paese non rimangano appannaggio esclusivo degli studiosi e dei tecnici, ma entrino a far parte della cultura del cittadino, come fondamento oggettivo per una consapevole sensibilità verso i problemi dell'ambiente.

Il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio ha perciò ritenuto opportuno rivisitare, a distanza di quarant'anni, la classica monografia sulla fauna italiana pubblicata nel 1959 dal Touring Club Italiano, alla quale avevano collaborato numerosi fra i più qualificati zoologi italiani dell'epoca. È stato così messo all'opera un nuovo gruppo di studiosi che ha prodotto - con questo libro - una nuova lettura del popolamento animale in Italia, articolata per ambienti e con particolare attenzione al continuo e oggi sempre più rapido divenire di questa fauna, la cui particolare ricchezza in specie - la più alta in Europa - è un bene collettivo la cui salvaguardia per le future generazioni è affidata alla nostra attenzione, consapevole e informata.

La pubblicazione è in vendita in libreria.

Aree 
Natura
Direzioni 
Direzione generale per la protezione della natura e del mare (PNM)
Argomenti 
Biodiversità
Tutela flora e fauna
Tipologia 
Pubblicazioni