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Acqua: Galletti rinnova Comitato Italiano Programma Idrologico Unesco

Il Ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti ha firmato il provvedimento con il quale è stato rinnovato il Comitato nazionale italiano del Programma Idrologico Internazionale – International Hydrological Programme – IHP dell’UNESCO.

L’Italia è tra i paesi maggiormente impegnati a sostenere e promuovere attività dell’UNESCO e contribuisce sia da un punto di vista organizzativo che finanziario, partecipando attivamente in molti degli organismi intergovernativi le cui finalità sono rivolte alla realizzazione delle strategie e delle azioni dell’UNESCO e, non da ultimo, con la sottoscrizione e la ratifica di quasi tutte le Convenzioni internazionali promosse in ambito scientifico e culturale.

L’IHP-UNESCO - International Hydrological Programme - programma intergovernativo del sistema delle Nazioni Unite, promuove la cooperazione internazionale sui temi idraulici e idrologici, su quelli della gestione della risorsa idrica, sull'istruzione, la creazione di capacità e la ricerca scientifica nel campo dell’idrologia. Assume un rilevante ruolo tra le organizzazioni governative attraverso le quali opera la comunità idrica dell’UNESCO, quale rete globale per il raggiungimento degli obiettivi di ciascuna organizzazione che ne fa parte.

               Fondato nel 1975, il Programma Idrologico Internazionale dell'UNESCO - IHP si trova nell'ottava fase relativa al periodo 2014-2021, così come deciso a seguito di un ampio processo di consultazione con gli Stati membri per migliorare la sicurezza dell'acqua in risposta alle sfide locali, regionali e globali. A questo fine, svolgono un ruolo importante in questo processo i Comitati Nazionali, previsti dal Programma Idrologico Internazionale - IHP, costituiti e gestiti sotto l'Autorità dei Governi nazionali, fondamentali per assicurare la più ampia partecipazione degli Stati membri al programma internazionale.

I componenti del Comitato sono esperti e professionisti del settore, multi-stakeholder, soggetti con competente esperienza maturata soprattutto in ambito idrico, appartenenti alla comunità scientifica accademica, agli organi di Governo, alle associazioni professionali ed alla società civile.

Il Comitato, nel segno di una continuità di intenti, vedute e capacità operative, svolgerà la propria attività a stretto contatto con l’UNESCO per assicurare lo scambio di esperienze e per la partecipazione, in ambito internazionale, al processo decisionale dello stesso UNESCO con la proposta e la promozione di azioni  in materia idrologica.

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