Tu sei qui

Bonifiche, firmato Protocollo intesa Sin Valle del Sacco, Galletti: “Passo importante anche per rilancio occupazione dell’area”

Sottoscritto accordo tra Ministero Ambiente, MISE, Regione Lazio e Invitalia per la bonifica e la reindustrializzazione del Sito di interesse nazionale

Roma (21 marzo) – E’ stato firmato oggi dai Ministri dell’Ambiente Gian Luca Galletti, dell’Economia Carlo Calenda, dal Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e dall’AD di Invitalia Domenico Arcuri, il Protocollo d’Intesa interministeriale per la bonifica e la reindustrializzazione del Sito di interesse nazionale “Valle del Sacco”.

A seguito dell’avvenuta definizione del perimetro del Sito di Interesse Nazionale del Bacino del Fiume Sacco, un’azione coordinata tra le Amministrazioni ha permesso, attraverso la stipula del Protocollo d’Intesa per la Bonifica e la Reindustrializzazione, di definire  le misure procedurali utili a  garantire il rilancio delle attività industriali nella Valle del Sacco da avviare in sinergia con le attività di caratterizzazione e bonifica delle aree SIN.

Il Protocollo ha l’obiettivo di promuovere e accelerare l’attuazione dei procedimenti di bonifica del SIN Bacino del fiume Sacco, per assicurare poi ‘il pieno utilizzo industriale e lo sviluppo di attività economiche e produttive sostenibili dal punto di vista ambientale e coerenti con l’esigenza di assicurare il rilancio dell’occupazione attraverso la valorizzazione delle forze lavorative dell’area’.

“Un passo importante – ha dichiarato il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti – nel percorso che abbiamo intrapreso con convinzione in questi anni restituendo agli usi legittimi 6.172 ettari bonificati, con un’attività quadruplicata rispetto ai tempi precedenti, e risorse complessivamente stanziate dal Ministero dell’Ambiente per le aree di competenza pubblica dei Sin che ammontano a circa 2 miliardi di euro”.

“Il recupero dell’area del SIN e i successivi interventi di riconversione industriale e produttiva – ha proseguito il Ministro – favoriranno inoltre anche il rilancio dell’occupazione nei territori interessati”.

“E' un protocollo che può essere operativo da subito, con risorse pari a 26,5 milioni di euro, il cui utilizzo verrà disciplinato dagli accordi di programma - ha concluso il Ministro - Reindustrializzazione del territorio e bonifiche devono andare sempre più di pari passo".

Una Cabina di Regia per il SIN, da istituire entro 30 giorni dall’intesa - e composta da due rappresentanti del MATTM, due del MISE, un rappresentante della Regione Lazio e uno di Invitalia -, si occuperà dell’indizione delle conferenze di servizi, della programmazione degli interventi di messa in sicurezza e bonifica e del monitoraggio sullo stato di attuazione degli stessi, sull’utilizzo delle risorse pubbliche e l’attuazione degli interventi finanziati dal Fondo Sviluppo e Coesione.

Le parti firmatarie si impegnano inoltre a promuovere Accordi di Programma, sviluppare protocolli operativi, valutare forme di incentivazione per le attività di bonifica anche attraverso ‘l’applicazione di tecnologie di bonifica innovative e il riuso delle risorse in coerenza con gli indirizzi comunitari e le strategie nazionali in materia di economia circolare’.

Alla bonifica seguirà la reindustrializzazione dell’Area di crisi industriale Complessa di Frosinone (individuata da decreto MISE e comprendente 46 comuni), con interventi di riqualificazione, riconversione industriale attraverso logiche di Circular economy e riconversione produttiva dell’area in coerenza con le linee guida previste dal Piano nazionale Impresa 4.0.