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Costa ai firmatari dell’“Agenda ambientalista”: “Faremo uscire il ministero dall’angolo”

Il ministro ha annunciato che sarà utilizzato l’hashtag #iosonoambiente per ogni campagna ministeriale

Roma, 12 giugno 2018 - Il ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha incontrato stamane al ministero dell’Ambiente le ventitré associazioni firmatarie dell’“Agenda Ambientalista 2018”, presentata alle forze politiche durante la campagna elettorale. Si è voluto così rispondere a un preciso impegno politico per rendere il dicastero di via Cristoforo Colombo centrale nelle azioni di governo, riportando l’ambiente nella sua casa natale e puntare sulla naturalità ma anche sull’economia ambientale.

"Con l'incontro di oggi  - ha affermato il ministro Costa - vogliamo ribadire l'intenzione, ferma, convinta, di far uscire il ministero dell'Ambiente dall'angolo e dargli nell'azione complessiva di governo il ruolo centrale che merita. L'ambiente è economia, sviluppo produttivo, lavoro e sarà trainante delle politiche governative. A partire da oggi vogliamo che il legame tra il Ministero, le associazioni e i cittadini sia improntato su un dialogo costante. Inauguriamo un percorso nel quale condividiamo obiettivi e finalità".

Nel corso dell'incontro, il ministro ha illustrato l'intenzione di utilizzare l'hastag #iosonoambiente per ogni campagna del dicastero: uno slogan rivolto a ogni cittadino, perché faccia la propria parte.

Le associazioni ambientaliste, da Greenpeace a Legambiente, dal Wwf a Marevivo alla Lipu per ricordarne solo alcune, hanno chiesto di sottolineare in ogni passo dell'azione governativa il ruolo fondamentale del ministero. Una richiesta che si sposa in pieno con l'impegno del ministro Costa, impegno già annunciato, di porre "l'ambiente prima di tutto".

Tra i temi affrontati, la tutela del territorio, le politiche attive e interministeriali per la riduzione della plastica, l’economia circolare, la gestione dei rifiuti, la conservazione della fauna, la protezione del mare, la governance dei parchi.