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Cresce turismo nei parchi, Galletti: valorizzare capitale naturale

Le Aree Protette come luogo ideale per valorizzare il prezioso Capitale naturale e culturale che i Parchi nazionali possiedono e insieme promuovere il turismo sostenibile quale motore di sviluppo dei territori.

Su questo obiettivo strategico che il Ministero dell’Ambiente persegue da tempo e che nell’anno internazionale del turismo sostenibile (International Year of Sustainable Tourism for Development 2017) trova un’ulteriore spinta propulsiva, è stato realizzato con la collaborazione di Unioncamere, Fondazione Sviluppo Sostenibile e Federparchi, il Rapporto “Natura e Cultura. Le Aree Protette, Luoghi di Turismo Sostenibile”: un documento che mette in luce attraverso dati, cifre e prospettive, il prezioso patrimonio naturale e culturale che i Parchi nazionali possiedono e insieme le iniziative per migliorare la promozione dei territori e rafforzare la governance per una più efficace gestione della fruizione turistica.

Al mantenimento di un Capitale Naturale di grande pregio si affianca la salvaguardia della ricchezza culturale dei luoghi. Secondo un primo censimento, che emerge dal Portale “Turismo nei Parchi” accessibile tramite il sito del Ministero e realizzato con il contributo della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, il Patrimonio culturale presente nei Parchi nazionali italiani è rappresentato da quasi 800 tra biblioteche e musei, oltre 400 beni archeologici e più di 1.250 beni artistico architettonici.

Il turismo cresce. In questo contesto, la domanda di “natura” e di esperienze legate al contatto con l’ambiente naturale continua a far registrare un andamento decisamente positivo: sono circa 30,5 milioni le presenze legate al turismo naturalistico, generando un elevato potenziale per i parchi naturali.

All’evento organizzato il 27 giugno a Roma nella sede di Unioncamere partecipa il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti. Tra gli diversi relatori, presenti il Presidente di Unioncamere, Ivan Lo Bello, il Presidente della Fondazione Sviluppo Sostenibile, Edo Ronchi e il Presidente di Federparchi, Giampiero Sammuri.

“Sono molti - afferma il Ministro Galletti – i parchi nazionali che già realizzano un’interazione positiva con il settore turistico,attraverso una promozione sostenibile e innovativa che valorizza le eccellenze dei territori. E’ necessario però che tutti i Parchi siano in grado di promuovere il loro patrimonio come asset per il rilancio dello sviluppo economico. Quella del turismo nei Parchi – aggiunge il Ministro – è una grandissima sfida per il Sistema Paese. La riforma che discute il Parlamento ci avvicina a questo obiettivo, ovvero quello del rafforzamento di una nuova “governance della sostenibilità” che deve partire dalla sensibilizzazione degli enti, delle imprese, della popolazione locale ed arrivare a valorizzare in maniera sostenibile i territori verdi che rappresentano la ricchezza dell’Italia”.

"Lo studio che abbiamo realizzato parte dall'assunto che la natura va riscoperta non solo per il suo valore in sé ma anche come portatrice di una forte attrattività turistica e, quindi, di opportunità di crescita economica e di benessere dei territori”. E’ il commento del Presidente di Unioncamere, Ivan Lo Bello, che aggiunge “E' necessaria però una strategia di sviluppo sostenibile e governato, per connettere la valorizzazione di questo straordinario patrimonio con la sua conservazione e tutela".

"L'Anno Internazionale per il Turismo Sostenibile - ricorda il Presidente della Fondazione Sviluppo Sostenibile, Edo Ronchi - èuna grande occasione di visibilità per le Aree Protette italiane, che rappresentano uno dei principali elementi di qualità del nostro Paese e potrebbero divenire il centro di proposte turistiche specifiche e di grande attrattiva, ad esempio valorizzando le sinergie tra Capitale Naturale e Capitale Culturale. All'interno dei nostri Parchi – sottolinea il Presidente Ronchi - non si trovano solo paesaggi mozzafiato e ambienti di straordinario valore ecologico ma anche un grandioso patrimonio di emergenze archeologiche, storiche e architettoniche. In uno scenario in cui i turisti, soprattutto quelli stranieri, continuano ad apprezzare l'Italia soprattutto per la sua offerta culturale, i Parchi possono giocare un ruolo da protagonisti, regalando una esperienza di vacanza che miscela natura, cultura, tradizioni ed enogastronomia".

“La sfida del turismo sostenibile i parchi l’affrontano tutti i giorni, spesso con successo, come è dimostrato dalla Carta Europea per il Turismo Sostenibile che Federparchi ha promosso grazie al sostegno del Ministero dell’Ambiente.” - Le parole del Presidente di Federparchi, Giampiero Sammuri, che aggiunge: “Questo studio conferma il ruolo strategico dei parchi in questo settore che per un Paese come l’Italia rappresenta un significativo asset per lo sviluppo”.

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