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Galletti: fondamentale ruolo informazione su temi ambientali

Galletti: fondamentale ruolo informazione su temi ambientali

Galletti premia “Reporter per la terra”: “Istituzioni, imprese, società civile e media insieme per vincere sfida sostenibilità”
43A GIORNATA MONDIALE DELL’AMBIENTE DELLE NAZIONI UNITE - Istituzioni, Imprese e Società Civile verso un impegno condiviso per la Sostenibilità
Un momento di riflessione sui principali avvenimenti ambientali dell’ultimo anno e un premio giornalistico per puntare i riflettori sulla centralità della buona informazione e sensibilizzare alla tutela del Pianeta: con questo spirito Earth Day Italia celebra la Giornata Mondiale dell’Ambiente delle Nazioni Unite promuovendo momenti di confronto volti a coinvolgere istituzioni, imprese, media e società civile.

Tenere alta l'attenzione sulle dinamiche ambientali che condizionano l'Italia e il Pianeta, accendere i riflettori sui meccanismi di informazione strategici per diffondere una nuova cultura ambientale che può condurre al cambiamento.

Questo il senso dell'incontro “Istituzioni, Imprese e Società Civile verso un impegno condiviso per la Sostenibilità” con cui Earth Day Italia - in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente e con il sostegno di Engineering, ha concluso - oggi a Roma, presso l'Auditorium del Ministero dell'Ambiente - le celebrazioni per la 43a Giornata Mondiale dell’Ambiente delle Nazioni Unite.

“L’appuntamento della Cop21 di Parigi – ha affermato il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti – sarà l’ultima chiamata per un Pianeta che oggi è attraversato da squilibri non più sostenibili. Pensiamo ad esempio al grave problema dello spreco alimentare e del consumo di risorse, acqua e suolo, per produrre cibo che getteremo via: un’ enorme questione economica, ambientale e soprattutto morale. Dalle istituzioni alle imprese, fino a ciascun cittadino, tutti devono sentirsi coinvolti nella sfida a un mondo più sostenibile. È fondamentale in questo senso il ruolo dei mezzi di informazione, per accendere i riflettori sulle contraddizioni che stanno rendendo la Terra un luogo sempre meno vivibile. E ovviamente un pilastro di straordinaria importanza sarà rappresentato dall’imminente Enciclica di Papa Francesco sui temi dell’Ambiente”.

“Earth Day Italia – ha commentato Pierluigi Sassi, Presidente di Earth Day Italia – chiude le celebrazioni della Giornata Mondiale dell’Ambiente invitando tutto il Paese a riflettere e tutti i mezzi di comunicazione di massa a rendersi protagonisti di un cambiamento tanto urgente quanto inevitabile. Il Pianeta è alle soglie del collasso - ha puntualizzato - e questo 2015 passerà alla storia come l’anno dell’ambiente per eccellenza. Mai come prima infatti la società globale ha mostrato un’attenzione così forte ai temi ambientali e spinta così evidente al cambiamento. Da giugno a dicembre, dall’Enciclica di Papa Francesco alla Conferenza sul Clima di Parigi, l’umanità si giocherà le sorti del suo insostituibile ecosistema. Noi lavoriamo perché vinca il buon senso e perché si lavori tutti insieme - Pubblico, Privato e Società Civile - per individuare percorsi di Sviluppo Sostenibile che restituiscano piena dignità all’Uomo e pieno rispetto al suo unico Pianeta”.

La mattinata è stata ricca di contenuti.

Il Ministero dell’Ambiente ha evidenziato l’impegno profuso all’Expo assieme a numerose organizzazioni internazionali – tra le quali Unep, FAO, Convenzione delle Alpi, Convenzione dei Carpazi – al fine di promuovere l’impegno globale per una maggiore tutela dell’ecosistema e della sicurezza alimentare.

Engineering – l’eccellenza informatica nazionale fortemente impegnata in progetti di ricerca strettamente connessi con lo sviluppo sostenibile del Paese – ha mostrato scenari strategici di modernizzazione verso cui l’italia si sta avviando grazie all’impegno delle imprese.

Earth Day Italia si è fatta invece promotrice di una riflessione puntuale sui principali avvenimenti ambientali emersi sui media nel lasso di tempo tra l’Earth Day 2014 e l’Earth Day 2015. Ad offrirne l'occasione il premio giornalistico e foto giornalistico ‘Reporter per la Terra 2015’ rivolto a giornalisti e fotografi che meglio sono stati in grado di sensibilizzare l’opinione pubblica alla tutela del Pianeta in questo anno. I vincitori – Rosy Battaglia, Emanuele Bompan e Sergio Ferraris (tutti ex aequo) per la sezione giornalistica e Federico Bernini per la sezione fotografica – sono stati votati – tra una rosa di reporter e fotoreporter selezionati dall’osservatorio scientifico di Earth Day Italia – da una giuria composta da membri di spicco del mondo giornalistico, delle Istituzioni e della società civile (questi i giurati: Gian Luca Galletti - Ministro Ambiente; Mario Morcellini - Prorettore alla Comunicazione Istituzionale, Sapienza Università di Roma; Luigi Contu - Direttore ANSA; Marco Tarquinio - Direttore Avvenire; Pierfrancesco De Robertis - Direttore La Nazione; Flavio Mucciante - Direttore Radio Uno Rai; Luisa Todini - Presidente Poste).

Un premio speciale è stato conferito a Marcello Masi per il programma “I Signori del Vino”.

Oltre ai premi di rito, Ministero dell’Ambiente, Engineering ed Earth Day Italia hanno voluto realizzare alcuni gesti significativi: così ai vincitori del premio è stata offerta anche un pizzico di immortalità in uno dei luoghi più belli della Città Eterna. D’intesa con la Sovrintendenza Capitolina infatti Earth Day Italia realizzerà azioni di arredo urbano a Villa Borghese affiancando ad alberi e panchine donate da Engineering una targa riportante i nomi dei Reporter per la Terra 2015; allo stesso tempo i sette giurati hanno selezionato altrettanti giovani giornalisti a cui verrà data una borsa lavoro per realizzare reportage giornalistici a sfondo ambientale. 

Non è facile trovare approfondimenti e letture intelligenti sulle “novità” di un panorama articolato come quello ambientale. Per partecipare alle sfide del futuro occorre migliorare la consapevolezza dei cittadini e in questo l’informazione ha un ruolo centrale. Il mondo è un brulicare vorticoso di esperienze nei territori che hanno saputo coniugare l’amore per l’ambiente con una riscoperta di relazioni e condivisioni spontanee, improntate alla generosità. Un caleidoscopio di approcci che ridisegna la geografia del nostro Paese, inverte a volte i poli delle sviluppo Nord Sud, sovverte le categorie concettuali di arretratezza e progresso, barbarie e cultura. È all’interno di questo scenario che Earth Day Italia ha cercato i giornalisti che al meglio abbiano saputo cogliere le novità di tale contesto macro e micro, offrendo strumenti preziosi per il cittadino.

“La responsabilità sociale dei nostri servizi è legata allo sviluppo di soluzioni che abbiano impatti sociali e ambientali positivi, al fine di massimizzare il potenziale che l’Information Technology può generare per la modernizzazione del paese e la qualità della vita dei cittadini - ha commentato Paolo Pandozy, Amministratore Delegato di Engineering - Mettere le competenze e gli investimenti in innovazioni tecnologiche al servizio delle energie rinnovabili è una delle sfide sposate da Engineering in numerosi progetti, come ad esempio nel parco eolico pugliese, dove stiamo sperimentando l’implementazione di una soluzione che sfrutta i propri impianti ad un livello superiore del 30% rispetto agli standard attuali. Puntiamo, nei prossimi 5-10 anni, a replicare queste tecnologie su larga scala”.

Hanno partecipato all’incontro: Orazio Viele - Direzione Generale Tecnica, Ricerca e Innovazione di Engineering; Pierluigi Sassi - Presidente Earth Day Italia; Roberta Cafarotti - Direttore Scientifico di Earth Day Italia; Mario Morcellini - Prorettore alla Comunicazione Istituzionale de La Sapienza; Marco Tarquinio - Direttore Avvenire; Marcello Masi – Direttore Tg2; Gian Luca Galletti - Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

I vincitori del premio

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