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Galletti: Passo importante per la valorizzazione dei Parchi. Confido in una sollecita definitiva approvazione al Senato

“La riforma della normativa sui parchi votata oggi dalla Camera, e che spero venga presto definitivamente approvata dal Senato, è un passaggio importante per migliorare la tutela dei gioielli del nostro patrimonio ambientale. E ringrazio il relatore Borghi e il presidente Realacci per l'impegno e la passione con cui hanno accompagnato questo provvedimento".

Lo ha affermato il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti dopo l’approvazione alla Camera del disegno di legge sulla governance delle aree protette.

“Il Parlamento – ha sottolineato il Ministro -  con questa normativa innalza significativamente il grado di protezione di queste aree attraverso: un maggiore coinvolgimento delle istanze e delle istituzioni locali; aumentando la trasparenza nella designazione dei direttori dei parchi, assicurando competenza e professionalità attraverso bandi pubblici i cui requisiti sono indicati e verificati caso per caso dal Ministero; rendendo possibile una valorizzazione economica della risorsa parco, e quindi della istituzione parco/riserva. 
Io credo che le aree protette debbano essere sentite dalle comunità come un vantaggio non come un limite, e che debbano essere gestite da persone di provata competenza, riconosciute come tali sul territorio, per proteggere e valorizzare al meglio gli straordinari paesaggi, gli ecosistemi, la flora e fauna dei nostri parchi e dei nostri mari. A tal fine peraltro la normativa prevede lo stanziamento di nuovi fondi, 30 milioni di euro per i parchi e 9 per le aree marine, per programmi di tutela e protezione ambientale. E questo dato è un ulteriore segnale di attenzione in tempi in cui le risorse pubbliche vengono tagliate non incrementate”.  
“La possibilità poi di fare di un parco o di una area marina un fattore di crescita economica del territorio attraverso la concessione del logo-parco o altre forme di promozione – ha rilevato inoltre il Ministro - rappresenta un ulteriore modo per rendere più forte la tutela del patrimonio ambientale. Io credo che un parco ricco sia un parco più forte, un parco che può proteggere meglio le proprie eccellenze. Una comunità che vede, attraverso il parco, incrementare le proprie opportunità di crescita socio-economica avrà certamente una cura e una coesione più forte attorno alla missione di tutela del territorio”.