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Giornata mondiale dell’Ambiente. Galletti: “Cambiare stili di vita per salvare il pianeta”

Giornata mondiale dell’Ambiente. Galletti: “Cambiare stili di vita per salvare il pianeta”

Il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti è intervenuto all’Expo Media Center di Milano per presentare assieme ad Achim Steiner, sottosegretario generale delle Nazioni Unite e direttore esecutivo dell'Unep, le iniziative relative alla Giornata Mondiale dell’Ambiente.  
La Giornata mondiale dell'ambiente quest'anno è dedicata al tema del consumo sostenibile e con migliaia di eventi in tutto il mondo cerca di incoraggiare le persone a ripensare il loro stile di vita in modo da ridurre l'impatto sul pianeta. L’ obiettivo è di sensibilizzare la collettività a rivedere stili di vita e comportamenti, promuovendo le buone pratiche. Fattori indispensabili per ridurre drasticamente l'impatto negativo dell'umanità sulle scarse risorse naturali a disposizione.

“Da Expo vogliamo lanciare un grande messaggio - ha dichiarato il ministro Galletti - che è quello di puntare sull’ambiente, in vista della conferenza sul clima Cop21 di Parigi in programma dal 30 novembre all'11 dicembre. Un invito rivolto a tutti gli Stati affinché promuovano politiche ambientali serie e non più dilazionabili che consentano di raggiungere gli obiettivi che ci siamo dati per limitare il surriscaldamento globale”.

L’appello del ministro Galletti è rivolto in particolare ai Paesi in via di sviluppo come Brasile, Cina e India, che contribuiscono in maniera significativa al surriscaldamento globale. “Se a Parigi l'intesa non verrà trovata - ha sottolineato il ministro - sarà un segno del fallimento della cooperazione internazionale in materia di ambiente. Come Unione europea abbiamo già mandato le nostre proposte e adesso aspettiamo quelle degli altri. Ma il rispetto dell'ambiente – ha concluso Galletti - non è solo una questione politica: sono tutti i cittadini, con i loro comportamenti quotidiani, a poter cambiare lo stato delle cose. La sostenibilità ambientale deve partire dalla società civile”.

A lanciare l'allarme è stato anche il sottosegretario generale delle Nazioni Unite Achim Steiner. "Nel secolo scorso abbiamo assistito a una rapida trasformazione del nostro rapporto con la natura, con un uso crescente delle risorse naturali che ha messo a rischio l'ambiente - ha spiegato Steiner-. Al momento stiamo utilizzando il 40% delle risorse della terra. Se la popolazione mondiale e i consumi dovessero aumentare a un ritmo invariato - conclude il direttore esecutivo dell’Unep -, in linea con il mercato, l'utilizzo annuo di risorse naturali potrebbe triplicare rispetto i livelli del 2000, fino a raggiungere i 140 miliardi di tonnellate nel 2050”.

Al termine dell'incontro, il ministro Galletti e il Sottosegretario Steiner hanno sottoscritto la Carta di Milano.