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Incendi: Galletti - Parco Vesuvio – Sogesid insieme per recupero suoli e turismo sostenibile

Firmata convenzione Ente Parco – Sogesid alla presenza del ministro dell’Ambiente: “In azione nel Parco per sviluppo e legalità”.  Casillo: “Ogni sforzo in campo, otto milioni su Grande Progetto Vesuvio”. Il presidente della società Biscaglia: “A lavoro per futuro di crescita territoriale”.

Nel protocollo ricognizioni su condizioni di rischio e aggiornamento progetti esistenti per fruizione Parco in sicurezza. Allo studio una rete green con porte di accesso e vie di discesa nei comuni vesuviani, percorsi ad anello per attività come trekking e itinerari in mountain bike - ippovie.

Ottaviano (Na), 5 dic – Il recupero dei suoli a partire da quelli colpiti dagli incendi boschivi, interventi strutturali di mitigazione dei rischi per le persone, il ripristino funzionale dei percorsi e delle vie d’accesso alle zone turistiche, l’ampliamento della rete dei sentieri con interventi di ingegneria naturalistica, nuove infrastrutture ecosostenibili per un turismo responsabile, la conservazione del patrimonio naturale e culturale dai fenomeni di degrado ambientale. Su queste direttrici si muove la convenzione firmata tra il Parco nazionale del Vesuvio e la Sogesid Spa, società in house del ministero dell’Ambiente che dovrà fornire supporto tecnico-specialistico all’Ente parco per la conservazione e la valorizzazione dell’area protetta gravemente messa a rischio dai roghi degli scorsi mesi.

Il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti, il presidente del Parco del Vesuvio Agostino Casillo e il Presidente di Sogesid Enrico Biscaglia hanno fatto il punto oggi al Palazzo Mediceo di Ottaviano, sede dell'ente Parco, sulle attività in corso e quelle che verranno portate avanti all’interno dell'area protetta. Per il ministro Galletti “questa convenzione rafforza la nostra azione in un luogo di straordinaria bellezza, che oggi ha bisogno di rispondere alla follia dei piromani recuperando e moltiplicando la sua attrattiva turistica, che significa creare grandi opportunità economiche per il territorio. Sul Vesuvio – conclude Galletti – la sfida dello sviluppo sostenibile si incrocia con quella di legalità portata avanti con determinazione dalla governance del Parco”.

E’ previsto dalla convenzione che Ente Parco e Sogesid lavorino insieme anche sull’erosione dei versanti e la fruizione in sicurezza di uno dei territori più belli e insieme più complessi del Paese, studiando come ridurre dell’accessibilità in auto a favore di percorsi circolari ad anello per attività quali il trekking, gli itinerari in mountain bike e quelli percorribili a cavallo, le cosiddette “ippovie”. Nella prima fase della durata di un anno, cui seguirà una successiva convenzione attuativa, Sogesid effettuerà ricognizioni e analisi degli effetti degli incendi estivi sulle condizioni di rischio idrogeologico, aggiornerà i progetti esistenti relativamente ai “sentieri prioritari” del Parco, pianificherà indagini per la progettazione della rete sentieristica del Parco e svolgerà le attività propedeutiche a ulteriori interventi quali una ‘rete green’ cui accedere dai diversi comuni vesuviani, con porte d’accesso al Parco e vie di discesa verso valle.

“Dopo il grave attacco incendiario che il Parco ha subito nel luglio scorso – spiega il Presidente del Parco del Vesuvio Agostino Casillo - stiamo mettendo in campo tutti gli sforzi  possibili per rilanciare la nostra area protetta. In pochi mesi abbiamo varato “Il Grande Progetto Vesuvio”, un piano strategico per la cui realizzazione sono stati stanziati circa 8 milioni di euro. Grazie all’intesa con la Sogesid Spa – prosegue Casillo - avremo un supporto tecnico di altissimo profilo tecnico che da subito ci aiuterà nella fase di analisi e progettazione degli interventi. Un forte ringraziamento va al Ministro Galletti per il grande supporto e la vicinanza all’Ente Parco Nazionale del Vesuvio  in una delle fasi più delicate della sua storia".

“Già da domani saremo a lavoro nel Parco con le nostre competenze – afferma il Presidente di Sogesid Enrico Biscaglia – per aiutare il Vesuvio non solo a recuperare quanto perduto, ma a progettare un futuro di infrastrutture efficienti e di crescita territoriale”.