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Pantelleria: il ministro Galletti all'insediamento del Consiglio Direttivo del parco

“Il territorio protetto è sinonimo di qualità ambientale e noi vogliamo testimoniarlo”
  
Pantelleria, 12 aprile 2018 - Il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti ha presenziato oggi a Pantelleria alla prima riunione del consiglio direttivo del parco, i cui componenti sono stati nominati con decreto ministeriale il 4 aprile scorso. La sua presenza all’insediamento del consiglio direttivo ha segnato l’avvio del funzionamento ordinario del parco nazionale.
 
Termina così la gestione commissariale che, grazie anche alla collaborazione con l’amministrazione regionale e comunale, ha consentito di attuare le prime azioni per dare avvio alla nuova area protetta, già prevista da una legge del 2007 ma istituita soltanto nel luglio 2016 con decreto del presidente della Repubblica su forte impulso del ministro Galletti come risposta forte e immediata delle istituzioni agli incendi dolosi che devastarono l’isola.
 
Il consiglio direttivo, composto da Luigi Petrillo su designazione del ministro delle Politiche agricole, Paolo Alibrandi su designazione del ministro dell'Ambiente, Franco Andaloro su designazione dell’Ispra, Sebastiano Conti Nibali su proposta della comunità del parco, Sebastiano Venneri su proposta delle associazioni ambientaliste e da Giuseppe Barbera, Graziella Pavia e Maria Pia Bottino, avvierà la procedura per la nomina del direttore del parco mediante la selezione di una terna di nominativi scelti tra gli iscritti all’albo degli idonei al ruolo di direttore. Il presidente, Salvatore Gino Gabriele, è stato nominato invece il 2 febbraio scorso con decreto ministeriale.
 
Adesso il presidente e i componenti del consiglio direttivo potranno assicurare la piena operatività dell’ente parco e garantire la protezione e conservazione del patrimonio naturale e di biodiversità presenti sul territorio. Una sfida importante per il nuovo parco, il primo di rilievo nazionale in Sicilia.
 
L’alto numero di specie endemiche, la fauna peculiare, i siti di importanza comunitaria e le zone di protezione speciale rendono l’isola di Pantelleria un unicum, suggellata anche dal riconoscimento Unesco alla coltivazione della vite ad alberello, dichiarata patrimonio mondiale dell'umanità.
 
“Pantelleria è patrimonio di tutti gli italiani – ha affermato il ministro Galletti. Già con l’istituzione del parco, per la quale non smetterò di ringraziare il presidente Mattarella, abbiamo voluto fare della ‘risorsa ambiente’ il motore dello sviluppo e del futuro dell’isola. Si rafforza così un sistema di aree protette già di particolare rilievo, da vedere non più come vincolo ma come presidio della legalità, opportunità di tutela e valorizzazione del territorio, a partire dal turismo sostenibile”.
 
“Le aree protette – prosegue il ministro - sono sinonimo di qualità ambientale e con la nostra presenza qui oggi e il nostro impegno, unito a quello delle istituzioni e delle forze dell’ordine delle Capitaneria di porto, che ci hanno supportato in questi anni, vogliamo testimoniarlo”.

“Il territorio protetto è sinonimo di qualità ambientale e noi vogliamo testimoniarlo”
 
Pantelleria, 12 aprile 2018 - Il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti ha presenziato oggi a Pantelleria alla prima riunione del consiglio direttivo del parco, i cui componenti sono stati nominati con decreto ministeriale il 4 aprile scorso. La sua presenza all’insediamento del consiglio direttivo ha segnato l’avvio del funzionamento ordinario del parco nazionale.
 
Termina così la gestione commissariale che, grazie anche alla collaborazione con l’amministrazione regionale e comunale, ha consentito di attuare le prime azioni per dare avvio alla nuova area protetta, già prevista da una legge del 2007 ma istituita soltanto nel luglio 2016 con decreto del presidente della Repubblica su forte impulso del ministro Galletti come risposta forte e immediata delle istituzioni agli incendi dolosi che devastarono l’isola.
 
Il consiglio direttivo, composto da Luigi Petrillo su designazione del ministro delle Politiche agricole, Paolo Alibrandi su designazione del ministro dell'Ambiente, Franco Andaloro su designazione dell’Ispra, Sebastiano Conti Nibali su proposta della comunità del parco, Sebastiano Venneri su proposta delle associazioni ambientaliste e da Giuseppe Barbera, Graziella Pavia e Maria Pia Bottino, avvierà la procedura per la nomina del direttore del parco mediante la selezione di una terna di nominativi scelti tra gli iscritti all’albo degli idonei al ruolo di direttore. Il presidente, Salvatore Gino Gabriele, è stato nominato invece il 2 febbraio scorso con decreto ministeriale.
 
Adesso il presidente e i componenti del consiglio direttivo potranno assicurare la piena operatività dell’ente parco e garantire la protezione e conservazione del patrimonio naturale e di biodiversità presenti sul territorio. Una sfida importante per il nuovo parco, il primo di rilievo nazionale in Sicilia.
 
L’alto numero di specie endemiche, la fauna peculiare, i siti di importanza comunitaria e le zone di protezione speciale rendono l’isola di Pantelleria un unicum, suggellata anche dal riconoscimento Unesco alla coltivazione della vite ad alberello, dichiarata patrimonio mondiale dell'umanità.
 
“Pantelleria è patrimonio di tutti gli italiani – ha affermato il ministro Galletti. Già con l’istituzione del parco, per la quale non smetterò di ringraziare il presidente Mattarella, abbiamo voluto fare della ‘risorsa ambiente’ il motore dello sviluppo e del futuro dell’isola. Si rafforza così un sistema di aree protette già di particolare rilievo, da vedere non più come vincolo ma come presidio della legalità, opportunità di tutela e valorizzazione del territorio, a partire dal turismo sostenibile”.
 
“Le aree protette – prosegue il ministro - sono sinonimo di qualità ambientale e con la nostra presenza qui oggi e il nostro impegno, unito a quello delle istituzioni e delle forze dell’ordine delle Capitaneria di porto, che ci hanno supportato in questi anni, vogliamo testimoniarlo”.