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Siccità: riunita Cabina Regia Osservatori su Po, Alpi Orientali e Sardegna

Si è svolta nel pomeriggio al ministero dell’Ambiente la seconda riunione della Cabina di regia nazionale per la gestione delle carenze idriche, voluta dal ministro Gian Luca Galletti per fronteggiare le situazioni di scarsità idrica. La riunione ha trattato le situazioni attuali dei distretti del Fiume Po, delle Alpi orientali e della regione Sardegna. Per il ministro Galletti “gli Osservatori, il cui lavoro è apprezzato dalle istituzioni centrali e locali, si stanno dimostrando sul campo organismi di condivisione,  di pianificazione e intervento senza il quale avremmo sicuramente, su tutto il territorio nazionale, un numero molto superiore di condizioni di emergenza conclamata”.

Per il Distretto delle Alpi Orientali è stato presentato alle amministrazioni il documento tecnico predisposto dall’Osservatorio distrettuale sulle misure strategiche per la gestione di una eventuale crisi idrica sul bacino dell’Adige per il 2017: questo permette alle amministrazioni di avere un quadro di quanto occorra per fronteggiare un’eventuale crisi sull’Adige, sia in termini di azioni che di minimizzazione dei costi.

Sul Distretto del fiume Po la situazione più problematica resta quella dell’approvvigionamento idropotabile per i territori di Parma e Piacenza. La dichiarazione dello stato di emergenza, richiesta dalla regione Emilia Romagna ed accordata dal Governo, ha già permesso di portare un primo significativo aiuto alle popolazioni interessate. Ridotto invece, al momento, il rischio di problematiche sull’agricoltura nell’area del fiume Trebbia, grazie all’accordo tra la regione Liguria e la regione Emilia Romagna, promosso dall’Osservatorio,  che garantisce il rilascio di 4 milioni di mc di acqua dalla diga del Brugneto a favore del fiume.

Sul Distretto Idrografico Regione Sardegna, particolarmente preoccupante appare la situazione delle attività agricole e produttive che dipendono in modo diretto dalla disponibilità idrica. La Regione Sardegna ha richiesto al Ministero delle Politiche Agricole di dichiarare lo stato di calamità naturale per l’agricoltura. Diversi gli interventi programmati in sede di Osservatorio su tutti i settori, civile e produttivo, alcuni dei quali già finanziati: per gli altri il ministero dell’Ambiente si è reso disponibile ad avviare le attività istruttorie necessarie a verificare le possibilità di un eventuale co-finanziamento da parte centrale, nell’ambito delle risorse disponibili e su eventuale richiesta della Regione.

La Cabina di Regia vede la partecipazione di tutti i Ministeri competenti, delle Regioni, del Dipartimento della Protezione civile nazionale e delle Autorità di distretto, per mettere a sistema le esperienze di tutti gli Osservatori distrettuali per le risorse idriche, istituiti per iniziativa del ministero dell’Ambiente nel luglio scorso.