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Stop food waste, feed the planet la carta di Bologna contro lo spreco alimentare

Stop food waste, feed the planet la carta di Bologna contro lo spreco alimentare

Bologna, lunedi’ 24 novembre 2014 - Alma Mater Studiorum università di Bologna - aula Absidale di Santa Lucia

La lotta allo spreco alimentare diventa priorita’ nell’agenda dei governi europei: lunedi’ 24 novembre viene presentata la carta di Bologna - the Bologna charter - che sarà sottoposta ai governi europei e sottoscritta ad expo 2015. i paesi firmatari convergeranno sulla definizione di food waste e sull’impegno comune contro lo spreco alimentare.

La carta di Bologna e’ promossa dal ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti con il comitato tecnico scientifico presieduto dall’agroeconomista Andrea Segrè.

Obiettivi condivisi per avviare azioni comuni di prevenzione dello spreco alimentare, attraverso un decalogo di impegno dei governi europei: la carta di bologna si propone di invertire i dati sullo spreco di cibo e promuovere buone pratiche in tema di educazione alimentare.

Lunedi’ 24 novembre anche il tavolo di lavoro pinpas per la semplificazione della normativa in tema di invenduti alimentari e la firma del protocollo sprecozero.net che unira’ centinaia di amministrazioni comunali italiane nella attivazione di buone pratiche contro lo spreco di cibo.

Vivere a spreco zero: un premio per gli enti pubblici, le imprese, i progetti attivi in italia: sara’ consegnato lunedi’ 24 novembre.

Il contrasto allo spreco alimentare al centro delle priorità del Governo italiano e dei Governi europei: “Stop food waste. Feed the planet” è il tema del convegno internazionale promosso dal Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti con la partecipazione del Comitato tecnico-scientifico di implementazione del Programma Nazionale di Prevenzione dei Rifiuti presieduto dall’agroeconomista Andrea Segrè. L’evento rientra tra le iniziative organizzate nell’ambito del Semestre di Presidenza italiana dell’Unione Europea ed è curato con la segreteria tecnico-scientifica del Piano Nazionale di Prevenzione degli Sprechi Alimentari (PINPAS) e il Dipartimento di scienze e tecnologie agroalimentari dell’Università di Bologna. Nell’occasione verrà tenuta a battesimo la “Carta di Bologna contro lo spreco alimentare”, ideata per definire azioni comuni in tema di azioni concrete di lotta allo spreco alimentare in Europa, sulla base di una definizione per la prima volta condivisa del ‘food waste’, ma anche di metodologie uniformi di quantificazione dello spreco alimentare, azioni comuni da intraprendere, target da raggiungere e modalità di monitoraggio nel tempo per i risultati conseguiti. “Stop food waste. Feed the planet” è in programma lunedì 24 novembre a Bologna, nell’Aula Absidale di Santa Lucia – Alma Mater Studiorum Università di Bologna, dalle 10: il convegno, concepito come momento strategico di screening, confronto e programmazione sui temi dello spreco di cibo in Italia, in Europa e nel mondo, è convocato nell’ambito della SERR, la Settimana Europea di Riduzione dei Rifiuti.

Nel mondo oggi un terzo del cibo prodotto finisce sprecato ogni anno lungo la filiera alimentare e 805 milioni di persone risultano ‘cronicamente sottonutrite’. Lo spreco annuo di cibo sul pianeta vale una volta e un terzo l’intero PIL italiano, ovvero 2060 miliardi € (PIL 2013: 1560 miliardi €) inclusi i costi sociali, ambientali ed economico-produttivi (studio FAO - Food Wastage footprint 2014). Ma le percentuali sono ben diverse: laddove in Africa e nel Sud-Est Asiatico si sprecano fra 6 e 11 kg di cibo all’anno, in Europa e Nord America si arriva a 95/115 kg di cibo sprecato. Nella sola Europa, dati 2014 attestano che ogni anno si sprecano oltre 100 milioni di tonnellate di cibo. In Italia, elaborazioni Last Minute Market rilevano che lo spreco annuo di cibo è di 1.461.018 tonnellate per il residuo agricolo in campo (3,08%), di 2.036.430 tonnellate in ambito industriale-produttivo, di 270.776 tonnellate per lo spreco nella distribuzione. Senza contare il costo dello spreco domestico che nel 2013, secondo l’Osservatorio Waste Watcher, è costato 8,1 miliardi di euro, pari a circa 2,5 kg di cibo gettati ogni mese, per un costo di 32 euro al mese.

A partire da questi dati che rinnovano l’allarme del pianeta, “Stop food waste. Feed the planet” si propone di tracciare una precisa linea direttrice intorno alla quale condividere politiche comuni di lotta allo spreco alimentare. Lo farà attraverso la Carta di Bologna: un vero e proprio decalogo che sarà presentato dal Ministro Gian Luca Galletti e dalle autorità politiche dei Paesi invitati all’avvio dei lavori della mattina, e che sarà successivamente proposto ai Governi europei per un’adozione congiunta, anche in sede di Expo 2015. Fra i relatori ospiti a Bologna anche il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Maurizio Martina, il Sottosegretario del Governo statunitense per le politiche alimentari Kevin Concannon, il direttore generale FAO Josè Graziano Da Silva, il Ministro dell'Ambiente del Lussemburgo Carole Dieschbourg, il Presidente Commissione Affari Esteri del Senato Pier Ferdinando Casini, il Presidente di Confagricoltura Mario Guidi, il Presidente Coldiretti Roberto Moncalvo, la Presidente del Tribunale di Milano Livia Pomodoro, il Presidente CIA Dino Scanavino.

Nel pomeriggio, dalle 14.30 “Stop food waste. Feed the planet” si concentrerà sull’esperienza italiana, riprendendo il percorso avviato lo scorso 5 febbraio, Giornata nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare, con la prima convocazione della Consulta degli Stakeholder del PINPAS – Piano nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare. Sarà tracciato un quadro sullo stato di avanzamento dei lavori del Piano e sarà avviato un tavolo di lavoro sulla donazione dei prodotti alimentari invenduti, con riferimento alle misure da adottare volte ad armonizzare/semplificare il quadro di riferimento normativo. Sempre nel pomeriggio è prevista la presentazione della Rete degli enti territoriali contro lo spreco, un progetto dell’Associazione Sprecozero.net nata dall’esperienza della Carta Spreco Zero, alla quale hanno aderito quasi un migliaio di Comuni italiani, fra i quali Milano, Roma, Firenze, Bologna, Napoli, Palermo, Venezia, Trieste e i 64 Comuni Virtuosi italiani.

Nel corso della sessione verrà firmato il protocollo di intesa tra ANCI, Sprecozero.net e Ministero dell’Ambiente, a sostegno dell’azione dei Comuni per una rete operativa di scambio e condivisione di risorse, esperienze e buone pratiche contro lo spreco alimentare sul territorio. Alle 17 è inoltre in programma la cerimonia di premiazione della 2^ edizione del Premio Whirlpool “Vivere a spreco zero”, che valorizza le buone pratiche per la prevenzione degli sprechi alimentari portate avanti da Enti pubblici, imprese e terzo settore in Italia.

Press info: 

Ministero dell’Ambiente ufficiostampa@minambiente.it tel. 0657225580              
Last Minute Market ufficiostampa@volpesain.com cell. 3922067895

 

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