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Unesco, per la prima volta eletto un italiano nel gruppo dei super esperti mondiali

Roma, 1 dicembre 2018 - Il Comitato del Patrimonio Culturale dell'UNESCO, ancora in corso a Port Louis (Mauritius), ha eletto, con il 92% di voti favorevoli, il professor Pier Luigi Petrillo membro del gruppo di esperti che dovranno valutare le candidature UNESCO per i prossimi 4 anni.
Il gruppo di esperti UNESCO si compone di 6 super-esperti eletti ogni 4 anni dal comitato del patrimonio culturale, in rappresentanza di circa 200 Stati, con il compito di valutare -per il periodo 2019-2023- le proposte di riconoscimento UNESCO provenienti da tutto il mondo. 
E' la prima volta che un italiano è eletto membro di questo gruppo di super-esperti UNESCO mondiali. 
Gli altri esperti sono Sonia Aguirre (Cile), Hien Nguyen (Viet Nam), John Omare (Kenya), Saeed al Busaidi (Oman). 
Da anni impegnato a valorizzare il patrimonio naturalistico italiano anche sotto il profilo culturale in ambito internazionale, il Professor Petrillo è stato uno degli autori della Convenzione UNESCO sul patrimonio culturale immateriale ed è stato l'artefice dei riconoscimenti delle Isole Eolie, delle Dolomiti, dei paesaggi vitivinicoli delle Langhe-Roero e Monferrato, dell'Arte dei Pizzaiuoli Napoletani, della Dieta Mediterranea, di Pantelleria, e, da ultimo, della tecnica dei muretti a secco. 
“Sono particolarmente felice che un italiano sia stato eletto in un contesto internazionale così rilevante per il nostro Paese - ha dichiarato il Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa - E sono anche molto orgoglioso del fatto che questo italiano sia il mio Capo di Gabinetto”.
Subito dopo l'elezione, Petrillo ha ringraziato l'impegno profuso dal Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale ed in particolare dagli Ambasciatori Vincenzo De Luca e Massimo Riccardo che hanno rappresentato l'Italia nei migliori dei modi. 
Il Presidente del Comitato del Patrimonio Culturale dell'UNESCO, nell'annunciare l'esito del voto, si è complimentato con l'Italia ed ha espresso particolare apprezzamento per l’esperto italiano cui ha riconosciuto “una capacità unica nel promuovere a livello mondiale le tradizioni rurali e sostenibili del pianeta”.