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Rete IMPEL


 

IMPEL (European Network for the Implementation and Enforcement of Environmental Law) è stato istituito nel 1992 fra gli Stati Membri dell’UE, come un network informale delle autorità responsabili della predisposizione, della implementazione e dell’attuazione della normativa ambientale.
Grazie alle numerose iniziative intraprese in questi anni con il supporto della Commissione Europea, IMPEL ha assunto un ruolo importante a livello comunitario e internazionale tanto da essere menzionata in documenti legislativi e politici della Comunità Europea, come nel 6° Programma d’Azione Ambientale e nella Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 2001/331/CE sui criteri minimi per le ispezioni ambientali (RMCEI).

Dal 2008 IMPEL si e costituito in Associazione Internazionale No – Profit delle Autorità Ambientali degli Stati Membri Europei, degli Stati in accessione e candidati all’UE ed paesi dell’Area Economica Europea. L’Associazione, è registrata in Belgio e la sede legale è a Bruxelles. Lo Statuto è consultabile sul sito web di IMPEL.

 

IMPEL si sostiene con le quote dei membri, con i fondi europei Life + e con sovvenzioni e contributi da parte di terzi.

 

L’OBIETTIVO PRINCIPALE DI IMPEL è di favorire una applicazione e attuazione più efficace della legislazione ambientale comunitaria principalmente tramite la realizzazione di progetti congiunti fra Autorità Ambientali dei paesi IMPEL con lo scopo di:

  • scambiare informazioni ed esperienze tra le autorità europee/internazionali, nazionali, regionali e/o locali competenti dell’implementazione e la applicazione della normativa comunitaria ambientale e
  • identificare e sviluppare buone pratiche, elaborare linee guida, strumenti e standard comuni per migliorare ed armonizzare l’elaborazione della normativa ambientale, i contenuti delle autorizzazioni, incluso il monitoraggio e reporting, le pratiche ispettive e di controllo del rispetto della legislazione ambientale.

MEMBRI/SOCI DELL’ASSOCIAZIONE IMPEL sono le Autorità Ambientali (i Ministeri, le Autorità Regionali, Provinciali e Locali, gli Ispettorati, le Agenzie Ambientali) o l’associazione di Autorità Ambientali appartenenti agli Stati Membri, o ai paesi in via di accessione e candidati all’UE e dell’Area Economica Europea.

Attualmente sono membri italiani di IMPEL: il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM), l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca dell’Ambiente (ISPRA) e l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente – della Lombardia (ARPA Lombardia).

 

COME DIVENTARE MEMBRO DI IMPEL


Occorre inviare la richiesta di adesione, tramite e-mail o Fax, al Segretariato di IMPEL (info@impel.eu, Tel.+FAX +32 2 771 59 18), indirizzato al Chair del Board (Ms Zofia Tucinska), e, in copia, al Coordinatore Nazionale (Ras.Impel@minambiente.it). Il Segretariato IMPEL potrebbe chiedere ulteriore informazioni al richiedente quindi è consigliabile allegare una breve descrizione dell’Ente e il motivo dell’interesse di diventare membro di IMPEL.

 

 

La richiesta viene discussa durante l’Assemblea Generale successiva alla richiesta, la quota associativa minima è di € 5000,00 annui per il primo membro di uno Stato Membro (SM) e di € 3000,00 annui per il secondo e successivi dello stesso SM, da inviare al conto corrente bancario di IMPEL che sarà fornito dal Segretariato. Oltre alla quota associativa è possibile sostenere IMPEL con contributi aggiuntivi anche "in kind"

 

ORGANIZZAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE


IL BOARD composto da un Presidente (Chair), un Vice-Presidente (Vice-Chair), i Presidenti dei Clusters (o i vice in loro assenza) e i Coordinatori Nazionali: dello SM che detiene la Presidenza Europea, di quello della precedente e di quelle della seguente Presidenza.

 

 

I COORDINATORI NAZIONALI E/O RAPPRESENTANTI NAZIONALI: Ogni paese ha un Coordinatore Nazionale e/o un Rappresentante nazionale. Il Coordinatore Nazionale in Italia è presso la Direzione Generale per lo sviluppo sostenibile, il clima e l’energia dell’MATTM. (Ras.Impel@minambiente.it)

Il Coordinatore Nazionale divulga alle autorità ambientali a livello nazionale, le proposte di nuovi progetti, i rapporti dei progetti conclusi, la richiesta di esperti per partecipare ai progetti da parte di altri paesi, inoltre promuove la presentazione di progetti italiani.

L’ASSEMBLEA GENERALE: L’Assemblea Generale si riunisce 2 volte l’anno (primavera e autunno). Partecipano i Coordinatori Nazionali e/o i Rappresentanti Nazionali o i membri delegati da essi. Inoltre partecipano come osservatori la Commissione Europea e alcune organizzazioni internazionali con le stesse finalità di IMPEL. Durante le Assemblee Generali:

  • vengono discusse le questioni amministrative e approvato il budget annuale dell’Associazione.
  • vengono discusse e approvate le richieste di nuovi membri dell’Associazione.
  • vengono approvati le proposte di nuovi progetti preventivamente discusse dai Cluster (generalmente durante la seconda Assemblea Generale ).
  • vengono anche adottati i progetti conclusi.
  • viene approvato il MAWP (multi annual work programme).

I CLUSTER: sono dei comitati permanenti nei quali vengono discusse sia le idee di nuovi progetti, sia la revisione dei progetti in essere. Inoltre essi approvano la lista dei progetti da presentare all’Assemblea Generale.

I membri del Cluster, nominati dai Coordinatori Nazionali dei paesi IMPEL, si riuniscono 2 volte l’anno, 1-2 mesi prima delle Assemblee Generali. Attualmente esistono 3 Cluster:

  • Cluster IPIE (Improving permitting, inspection and enforcement): si occupa delle ispezioni e delle autorizzazioni di impianti industriali, Seveso II e delle tematiche relative all’aria, ai rifiuti, all’acqua, ai cambiamenti climatici, all’energia;
  • Cluster TFS (Transfrontier shipment of waste): si occupa del sistema dei controlli sul trasporto transfrontaliero dei rifiuti;
  • Cluster Better regulation: si occupa di come migliorare l’applicabilità della normativa ambientale.

 

I PROGETTI: I progetti sono il “cuore” di IMPEL. Ogni autorità ambientale di ciascun paese IMPEL, per il tramite del Coordinatore Nazionale, può presentare dei progetti a cui possono aderire esperti da ogni paese IMPEL. Le proposte di nuovi progetti devono essere redatte secondo uno schema comune denominato “Terms of Reference” (ToR), che viene discusso nei rispettivi Cluster e approvato durante la seconda Assemblea Generale dell’anno. L’approvazione dei ToR richiede il supporto di un minimo di 8 paesi IMPEL. Ogni paese IMPEL può presentare vari progetti che rientrano negli obiettivi di IMPEL. I progetti hanno, di regola, durata annuale, da gennaio a dicembre. In caso un progetto duri più di un anno, può essere suddiviso in 2 fasi.

 

I progetti prevedono:

  • Il manager del progetto designato dall’Autorità Ambientale che è responsabile della realizzazione del progetto
  • Il Project team (possono formare parte nel project team anche altri paesi (da 2-4)) come gruppo di supporto al Project Manager
  • Partecipanti al progetto


FINANZIAMENTO DEI PROGETTI: I progetti sono finanziati con il budget di IMPEL con apposite procedure. Il Segretariato di IMPEL è responsabile del pagamento delle spese dei progetti. Sono finanziabili:

  • le spese di riunione e/o workshop dei progetti;
  • il viaggio, vitto e alloggio per un partecipante per paese;
  • il catering per le pause caffè e il pranzo;
  • il budget comprende inoltre le spese delle riunioni e spese di eventuali consulenti, non superiori a € 25,000.

Il Project Manager, quindi l’Istituzione Capofila, si fa carico dell’organizzazione delle riunioni e della predisposizione dei documenti.
Ai progetti possono partecipare più di un esperto per paese, ma solo uno verrà finanziato da IMPEL, gli altri devono sostenere i propri costi (a meno che il numero dei partecipanti sia inferiore a quello previsto dai ToRs).

COME PARTECIPARE AI PROGETTI DI IMPEL: Qualsiasi Autorità Ambientale (Ministeri, Autorità Regionali, Provinciali e Locali, Agenzie Ambientali (Nazionale e Regionali) interessata a proporre o a partecipare a un progetto IMPEL può contattare il Coordinatore Nazionale (Ras.Impel@minambiente.it).


 

I PROGETTI ITALIANI


 

I progetti italiani conclusi sono:

Interrelationship between IPPC, EIA, Seveso Directives and EMAS regulation (Interrelazione tra le Direttive IPPC, VIA e Seveso ed il Regolamento EMAS), coordinato dal Ministero dell’Ambiente http://impel.eu/projects/interrelationship-between-ippc-eia-seveso-directives-and-emas-regulation

 

Inspectan: Environmental Inspection guidelines for the tanning industry (Linee guida per le ispezioni ambientali nelle concerie), coordinato dall’ARPA Veneto http://impel.eu/projects/inspectan-environmental-inspection-guidelines-for-the -tanning-industry

 

Inspectcem: Environmental inspection guidelines for the cement industry (Linee guida per le ispezioni ambientali negli cementifici), coordinato dall’ARPA Veneto http://impel.eu/projects/inspect-cem-enviromental-inspection-guidelines-for-the-cement-clinker-industry

 

EnvTariffs; Comparison programme on tariffs for environmental permits and environmental inspections (Programma di confronto sulle tariffe delle autorizzazioni ed ispezioni ambientali), coordinato dalla Regione Emilia Romagna e dall’ISPRA http://impel.eu/projects/comparison-programme-on-the-tariffs-for-environmental-permits-and-environmental- inspections

 

Nuove proposte di progetti italiani:

  • Nel 2012 l’ARPA Lombardia organizzerà un IRI (L’ IRI è un sistema volontario che prevede una revisione informale delle autorità ambientali nei paesi che sono membri di IMPEL. E 'stato istituito per attuare la Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio (2001/331/CE) sui criteri minimi per le ispezioni ambientali (RMCEI), dove si afferma: "Gli Stati membri dovrebbero prestarsi reciprocamente assistenza sul piano amministrativo nell'attuare la presente raccomandazione. L'istituzione, da parte degli Stati membri in collaborazione con l'IMPEL, di relazioni e di sistemi di consulenza in materia di ispezioni e procedure ispettive contribuirebbero a promuovere le migliori pratiche nella Comunità").
  • ARPA Lombardia coordinerà un progetto sulle bonifiche dei siti contaminati il cui ToR (attualmente in in fase di definizione) che verrà presentato, per l’approvazione, durante la prossima Assemblea Generale a novembre 2011.

I progetti attuali in corso ai quali partecipa l’Italia sono:

Tutti i rapporti finali dei progetti di IMPEL sono visionabili sul sito web
http://impel.eu/projects

Per informazioni più dettagliate consultare il sito web di IMPEL http://www.impel.eu