Tu sei qui

Il Portale Naturaitalia e il Network Nazionale della Biodiversità

II progetto "Sistema Ambiente", promosso dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, ha tra gli obiettivi prioritari quello di costruire il
 

Natura-Italia-LogoPortale Naturaitalia, una finestra web rivolta sia ad un pubblico specialistico sia ai non addetti ai lavori, per la divulgazione di contenuti relativi alle aree protette e all’enorme patrimonio di risorse naturali del nostro Paese e per la comunicazione istituzionale delle politiche e delle iniziative portate avanti per la tutela della biodiversità.
 
Il Portale assolve in tal modo la funzione di Clearing-House Mechanism (CHM) nazionale, strumento richiesto dalla Convenzione sulla Biodiversità allo scopo di promuovere conoscenza, coinvolgimento dei soggetti del territorio, consenso presso l’opinione pubblica.
 
Nell’ambito del progetto è stato realizzato anche illogo NNB Network Nazionale della Biodiversità(NNB), una modalità innovativa per raccogliere e condividere le informazioni sulla biodiversità grazie alla messa a punto di criteri e strumenti che rendano omogenei, accessibili e fruibili i dati utili per valutare lo stato di conservazione e valorizzare la biodiversità.
 
Il Network si configura come una rete federata e distribuita di banche dati messe a disposizione dagli Enti che vi aderiscono e condivise in interoperabilità con analoghe infrastrutture internazionali (LifeWatchGBIF, etc.) e con ilGeoportale Nazionale, coerentemente con quanto previsto dalla Direttiva INSPIRE, in quanto non è prevista in nessun caso la cessione di dati ma solo la loro accessibilità attraverso internet. 
 
Il Network si prefigge lo scopo di:
 
  • censire le banche dati esistenti in Italia sul tema della biodiversità, i metodi e gli standard seguiti dalle banche dati esistenti, gli standard comunitari di produzione e condivisione dei dati;
  • condividere standard aperti e protocolli per la produzione, la certificazione, la meta-datazione, la condivisione e la pubblicazione dei database scientifici;
  • coinvolgere i detentori dei dati e gli enti preposti al tema al fine di condividere l’esistenza di banche dati e informazioni;
  • migliorare la diffusione dell’informazione sulla biodiversità, rendendola utile per la ricerca pura, per quella applicata e per la formazione educativa;
  • favorire il processo di elaborazione - scambio - validazione dei dati tra MATTM - Regioni - enti scientifici, finalizzato alle attività di monitoraggio, valutazione dello stato di conservazione e rendicontazione sulla Biodiversità previsti dalle Direttive europee e dalle Convenzioni internazionali;
  • stimolare modelli collaborativi di ricerca, integrare e favorire gli scambi dei dati fra i centri di ricerca, le Aree Naturali Protette, gli Osservatori Regionali per la Biodiversità;
  • Rappresentare un strumento operativo per le Autorità preposte alle politiche ambientali e per quanti lavorano nel campo delle autorizzazioni ambientali (VAS, VIA, VIncA, ecc ... ).
 
Il NNB è stato presentato il 17 dicembre 2012 presso l’Aula Marconi del Consiglio Nazionale delle Ricerche a Roma, nell’ambito del workshop "Il Network Nazionale della Biodiversità: un sistema di condivisione di dati", che ha visto una numerosa partecipazione e ha raccolto l’interesse da parte di molti soggetti sia del mondo scientifico, sia del mondo istituzionale.