In ambito ONU, nel contesto dello sviluppo sostenibile, la società civile che partecipa alle riunioni è rappresentata da nove Major Groups: Donne, Giovani, Organizzazioni Non Governative, Settore privato e Industria, Agricoltori, Università e Ricerca Scientifica, Popolazioni Indigene, Autorità Locali, Lavoratori e Sindacati. Sulla base di questo criterio di riferimento, il Ministero dell'Ambiente ha indetto il Forum della Società Civile che si è svolto il 10 gennaio 2012 presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Roma La Sapienza.

Il Forum ha avuto l'obiettivo di definire un quadro di riferimento comune, strutturato e utile a livello nazionale per affrontare non solo il processo preparatorio e la stessa Conferenza Rio+20 ma anche il programma di più lungo termine in materia di sviluppo sostenibile in vista dei prossimi impegni internazionali dell’Italia.

La giornata di lavoro si è aperta con l'intervento del Ministro dell'Ambiente e del Preside della Facoltà di Ingegneria, ed è andata avanti con un dibattito articolato in tre sessioni tematiche dedicate rispettivamente alla Economia verde, al Quadro istituzionale della sostenibilità e ai possibili nuovi obiettivi di Sviluppo Sostenibile cui hanno partecipato oltre 270 rappresentanti dei principali settori della società civile del Paese.

Proseguendo il dialogo avviato durante le fasi preparatorie della Conferenza, il 19 luglio è stato inoltre organizzato a Roma, presso l’Università LUISS Guido Carli, un incontro pubblico dedicato ai risultati di Rio+20. Sono intervenuti esponenti delle istituzioni, della società civile, del settore privato e del mondo della ricerca per analizzare e discutere gli esiti della Conferenza di Rio e per presentare il proprio punto di vista sulle opportunità e le sfide che ne derivano in ambito nazionale ed europeo.

 

Materiali di lavoro del Forum del 10 gennaio 2012:

 

Materiali di lavoro dell'incontro pubblico del 19 luglio 2012: