Gaborone, 27 aprile 2016 - A seguito del Protocollo d’Intesa firmato a Parigi nel dicembre 2015, il Ministero dell’Ambiente Italiano e il Ministero dell’Ambiente e del turismo della Repubblica del Botswana, si sono riuniti per svolgere il Primo Comitato Congiunto il 27 aprile scorso. In tale contesto, hanno approvato il Programma di Lavoro che dà il via alla cooperazione Italia-Botswana, nell’ambito della mitigazione e l’adattamento al cambiamento climatico.

Le attività, che saranno cofinanziate dal Ministero dell’Ambiente con 2 milioni di euro, si focalizzeranno sulle tematiche dell’energia rinnovabile e della “smart agricolture”.

Nello specifico, la promozione delle rinnovabili mira a rafforzare la politica nazionale nel settore e a promuovere la realizzazione di progetti innovativi incentrati sull’utilizzo dell’energia solare per la produzione di elettricità e di biogas. Particolare attenzione verrà rivolta al rilancio degli investimenti privati, coerentemente con l’obiettivo del governo Botswano di attrarre investimenti esteri. Infine, la “smart agricolture”, iniziativa lanciata dalla FAO, intende valorizzare il nesso tra i settori agricolo-energetico-idrico attraverso l’integrazione delle pratiche tradizionali con l’utilizzo di energie rinnovabili e una gestione sostenibile dell’acqua.