La consultazione con le istituzioni

Il percorso di coinvolgimento delle Amministrazioni centrali e con le Regioni si è protratto in diverse fasi sino all’approvazione della SNSvS, ed è stato funzionale alla costruzione di un documento profondamente condiviso dai diversi attori che ne cureranno l’attuazione, secondo le proprie competenze. Ciascuno di essi ha fornito il proprio contributo specifico per la definizione della struttura della Strategia, l’individuazione delle scelte strategiche, la definizione degli obiettivi e la selezione preliminare degli strumenti di attuazione.
Le Regioni, attraverso la Conferenza Stato Regioni, hanno contribuito al progressivo consolidamento del documento, fornendo ulteriori elementi per l’attuazione nel parere fornito. 

 

 

La consultazione con il mondo della ricerca e della conoscenza

Istituti ed Enti di ricerca (CNR, ISPRA, ENEA, ISTAT), Università e Associazioni Scientifiche sono stati coinvolti a partire dall’autunno 2016 nel percorso di elaborazione della SNSvS. In particolare, hanno fornito contributi per il consolidamento degli indicatori contenuti nell’analisi di contesto (il cosiddetto «Posizionamento»), anche in funzione del sistema di valutazione e monitoraggio della SNSvS.

 

 

La consultazione con la società civile

La società civile è stata coinvolta sin dalla fase di avvio del processo di definizione della SNSvS. Il Ministero dell’Ambiente ha voluto in tal modo promuovere un approccio bottom up, finalizzato a raccogliere istanze e contributi che riguardassero sia le sfide e priorità da affrontare, sia la visione di lungo periodo da costruire. Il primo momento di confronto si è avuto nell’estate 2016 promuovendo tavoli di lavoro che hanno coinvolto più di 200 organizzazioni non governative. A marzo 2017 è stata presentata la prima proposta di SNSvS in un incontro pubblico con la società civile e in un evento dedicato al FORUM PA.