Sono numerose le false credenze ancora oggi profondamente radicate nelle culture popolari, sebbene sbagliate e prive di fondamento. È importante sapere che:
 
L’urina dei pipistrelli non fa cadere i capelli.
 
I pipistrelli non si infilerebbero mai volontariamente nelle capigliature degli umani. E se qualcuno per farci un dispetto ci infilasse un pipistrello nei capelli, per liberarsene non sarebbe certo necessario radersi a zero, ma basterebbe semplicemente rimuovere l’animale come se ci si trovasse tra i capelli una farfalla o una foglia.
 
I pipistrelli non si nutrono abitualmente di sangue umano: delle oltre 1100 specie di pipistrelli esistenti sul pianeta, solo tre si nutrono di sangue. Vivono in Centro e Sudamerica e sono specializzate ad alimentarsi su bestiame e uccelli.
 
I pipistrelli non sono ciechi, i loro occhi funzionano perfettamente. Le specie che vivono in Europa, tutte dotate di ecolocalizzazione, si fidano molto di più del loro ‘sonar’ perché è uno strumento estremamente preciso e in grado di fornire molte più informazioni sull’ambiente circostante di quanto possa la normale vista, per cui, anche in condizioni di luce o penombra, emettono comunque ultrasuoni.
 
I pipistrelli sono mammiferi ma non appartengono all’Ordine dei roditori e nemmeno sono in grado di rosicchiare materiali di qualsiasi tipo. Inoltre le specie europee non si scavano una tana, né si fabbricano un nido e non alterano il loro rifugio in nessun modo con l’asportazione o l’accumulo di materiale, eccezion fatta per le loro deiezioni.
 
I pipistrelli sono fatti di acqua, proteine e sali minerali come gli altri animali e non contengono principi attivi dalle proprietà afrodisiache.
 
Sebbene nella cultura occidentale i pipistrelli siano percepiti nell’immaginario collettivo come simboli del demonio, per cui il diavolo e i demoni in generale vengono rappresentati con ali di pipistrello, oppure i pipistrelli nel loro complesso vengano erroneamente assimilati ai vampiri che si nutrono di sangue umano e così via, in alcuni paesi sono portatori di significati positivi:
 
In Cina il pipistrello è simbolo di fortuna.
 
In Australia è il creatore dell’acqua e delle forme di vita che la abitano.
 
Le antiche culture dell’America latina lo veneravano e lo ritenevano un intermediario degli dei.