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Cambiamenti climatici - Come raggiungere gli obiettivi di Parigi? Confronto con i cittadini e le imprese a La Spezia

Si è svolto il 3 ottobre, a La Spezia, un convegno organizzato dal Ministero dell’Ambiente in collaborazione con il Segretariato delle Nazioni Unite per la lotta ai Cambiamenti Climatici (UNFCCC) nell’ambito di un workshop internazionale di 3 giorni riservato ai focal point nazionali dei Paesi europei e dell’area mediterranea per l’educazione ambientale e l’informazione al pubblico.

Il Ministero dell’Ambiente italiano ha accolto l’invito delle Nazioni Unite - rivolto attraverso la decisione 17/CP.22 della Conferenza delle Parti (COP) sul Clima del novembre 2016 a Marrakech - a sostenere il Segretariato UNFCCC nell’organizzazione di workshop, videoconferenze e attività a livello internazionale e regionale e a costruire e rafforzare le capacità esistenti dei focal point nazionali dell’Azione per la Consapevolezza  sul Clima (Action for Climate Empowerment - ACE), tenendo conto delle opportunità di integrare tali sforzi in seminari tenuti da organismi competenti nell'ambito della Convenzione.

Nello specifico, il Ministero ha assistito il Segretariato UNFCCC nella realizzazione di un workshop regionale, focalizzato sulla “Regione Mediterranea”, e di un convegno pubblico, per ragionare di quanto il paese stia facendo in termini di azione per il clima con particolare riferimento alle azioni volontarie degli attori non statali ed al loro essenziale contributo per il raggiungimento degli obiettivi dell’Accordo di Parigi. Si è trattato di un momento di riflessione con esperti nazionali, e non solo, su tre livelli di conoscenza: l'inquadramento nazionale e internazionale e le prospettive, come cambiano le cose per chi opera sul piano professionale e come ognuno di noi può contribuire allo sviluppo sostenibile.

L’evento pubblico, inteso a valorizzare l’impegno del settore privato e dei comuni nella lotta ai cambiamenti climatici, è culminato nella presentazione di un report realizzato per il contesto italiano dal CDP (Carbon Disclosure Project), organizzazione internazionale con la quale il Ministero ha siglato un protocollo per incrementare il numero di aziende e comuni che monitorano e gestiscono attivamente i loro rischi legati al clima e il loro impatto. Sulla base di questo monitoraggio, il governo punta infatti a stimolare una crescita economica sostenibile e a basso tenore di carbonio, in linea con l’obiettivo di adempiere all’Accordo di Parigi, ai contributi definiti a livello nazionale (NDCs) e agli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs). 

Accanto al Direttore Generale del Ministero dell’Ambiente, Francesco La Camera, e al Direttore europeo del CDP, Steven Tebbe, sono intervenuti il Sindaco di La Spezia, Pierluigi Peracchini, Niclas Swenningsen delle Nazioni Unite, Francesca Cozzani, Presidente di Confindustria La Spezia, Francesca Cappellaro di Enea, il Prof. Iraldo della Scuola Sant’Anna di Pisa e Vienna Eleuteri di Eulabor Institute, ente finalizzato alla ricerca e all’implementazione di modelli e politiche di sostenibilità integrata.

Agenda (pdf, 325 kB)

 

Galleria fotografica

Il direttore generale Francesco La Camera con i partecipanti in alcuni momenti del convegno

 

 

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