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Economia verde e circolare

Economia verde e circolare: aperta fino al 20 agosto la consultazione pubblica europea

Il passaggio da un modello "prendi, usa, consuma e getta" all'economia verde e circolare è possibile solo se tutti vengono coinvolti.

La nuova strategia europea per l'economia circolare rispecchierà l'interdipendenza di tutti i processi della catena del valore: dall’estrazione delle materie prime alla progettazione dei materiali e dei prodotti, dalla produzione alla distribuzione e al consumo.

Perché l’Italia possa contribuire concretamente alla nuova strategia, il Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare invita i cittadini singoli e associati, le imprese, le istituzioni a partecipare alla consultazione pubblica europea.

Il Dipartimento politiche europee della Presidenza del consiglio dei ministri dedica una sezione a questa e ad altre consultazioni pubbliche europee.

Il questionario è in lingua inglese e per facilitare la partecipazione è disponibile una scheda informativa in italiano (pdf).

Se hai bisogno di assistenza per la compilazione del questionario o se vuoi inviare suggerimenti sulle misure da adottare, anche a livello nazionale, per la transizione verso l’economia circolare scrivi a: economia.circolare@minambiente.it.

Partecipa alla consultazione, clicca sull'immagine!
La consultazione pubblica europea si chiude il 20 agosto

Consultazioni pubbliche

Ulteriori informazioni

Lo scorso anno, su impulso della Presidenza italiana dell'Unione Europea, i ministri europei dell'ambiente hanno affermato con decisione che per una crescita verde ed inclusiva l'uso efficiente e sostenibile delle risorse naturali e l'economia circolare sono fattori chiave per raggiungere benefici ambientali, occupazionali e sociali, oltre che economici.

Quest'anno, nell'incontro di Elmau l'importanza di una politica di efficienza delle risorse e sostegno dell'economia circolare è stata ribadita dai Capi di Stato e di Governo dei Paesi G7.

L'Italia, insieme ad altri paesi tra cui Gran Bretagna, Francia, Germania e Paesi Bassi, si sta impegnando a contribuire informalmente all'elaborazione del nuovo pacchetto di riforme che verrà presentato dall'Europa entro la fine del 2015. Il futuro pacchetto di misure comprenderà:

  • una proposta sul miglioramento del mercato dei rifiuti, sulla quale la Commissione ha avviato un'ulteriore consultazione,  proseguendo il lavoro già iniziato nel 2013; 
  • un piano d'azione sull'economia circolare che contribuirà a più ampi obiettivi dell'Unione Europea, quali quelli climatici ed energetici e di uso efficiente delle risorse.

In vista dell'adozione di questo pacchetto e per raccogliere suggerimenti sulle azioni che l'Unione Europea dovrebbe adottare per promuovere il passaggio a un'economia più circolare ed efficiente nella gestione delle risorse, la Commissione europea ha avviato la consultazione pubblica che si chiude il 20 agosto.

 

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