Tu sei qui

Il MATTM Partner del Progetto Europeo TECUM finalizzato ad affrontare la criminalità ambientale attraverso metodologie standardizzate

Ha preso il via il progetto europeo sui crimini ambientali TECUM (Tackling Environmental Crimes through standardized approach Methodologies), finanziato dalla DG Home Affairs della CE e coordinato dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri con il Comando per la Tutela dell’Ambiente.

Il MATTM è partner del progetto assieme alla Guardi Civil spagnola, alla National Environmental Guard rumena, all’agenzia CEPOL ed alla società belga B&S Europe. Supportano il Consorzio di progetto le seguenti agenzie specializzate: INTERPOL, EUROPOL ed EUROJUST.

TECUM è un progetto operativo della durata di 18 mesi che, unendo le attività di analisi alle operazioni di polizia (JPO), mira a rafforzare le capacità dei servizi di polizia e delle agenzie specializzate nella lotta contro i reati ambientali nella loro dimensione particolarmente pericolosa di criminalità organizzata. Il progetto tratta, più in particolare, il fenomeno del traffico illecito di rifiuti, nonché le correlate forme evolutive di reati ambientali, affrontando il problema con un approccio operativo inter-agenziale, finalizzato alla standardizzazione delle procedure/metodologie di indagine transfrontaliera. TECUM - prendendo spunto da un’importante JPO condotta nel 2014 (durante il Semestre italiano di presidenza del Consiglio UE) in 14 Stati membri dell’UE e che ha portato alla scoperta di 11 tonnellate di rifiuti illegali in vari paesi europei - contribuirà quindi a migliore l’efficacia della cooperazione tra le diverse agenzie specializzate testando il suo contributo tecnico/operativo mediante l'attuazione, nel corso del 2017, di una JPO allargata anche a paesi extra-UE coinvolti nel traffico di rifiuti.

TECUM garantirà, inoltre, una maggiore consapevolezza sui crimini connessi con l'ambiente attraverso eventi partecipativi ed una valutazione della percezione pubblica di questo fenomeno.

A tal fine, nell’ambito del progetto è stata da poco lanciata un’indagine a livello europeo, la cui finalità è quella di riuscire a comprendere il grado di conoscenza ed il livello di preoccupazione dei cittadini sui reati ambientali, nonché le impressioni della comunità scientifica in relazione a tale tipologia di crimini. È possibile accedere al questionario per l’indagine pubblica – che prevede un focus specifico sul traffico illecito dei rifiuti, ed in particolare sulla sua diffusione e le ripercussioni in termini di pericolosità per la salute umana e l’ambiente – tramite il seguente link: http://www.tecumproject.eu/public-survey.

Per approfondimenti sul progetto TECUM si rimanda al sito web di progetto (http://www.tecumproject.eu/), disponibile anche sul portale del MATTM.

 

Aree 
Territorio
Direzioni e divisioni di competenza 
Direzione generale per lo sviluppo sostenibile, per il danno ambientale e per i rapporti con l'Unione europea e gli organismi internazionali (SVI)
Argomenti 
Legalità
Rifiuti