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Il Progetto VIVA torna al Vinitaly 2016

Il Progetto VIVA torna al Vinitaly 2016
Cresce il numero delle aziende che appongono l’etichetta
del Ministero dell’Ambiente per la sostenibilità nella vitivinicoltura italiana

Il Ministero dell’Ambiente torna al Vinitaly con VIVA La sostenibilità del vino, il progetto che dal 2011 promuove la sostenibilità del settore vitivinicolo italiano. Anche in questa 50esima edizione, il Ministero dell’Ambiente è presente alla fiera di Verona, dal 10 al 13 aprile, con uno stand informativo volto a rafforzare l’impegno verso un modello produttivo che rispetti l’ambiente e tuteli la qualità dei vini italiani.

Il Vinitaly sarà anche l’occasione per celebrare le tre nuove aziende che hanno ottenuto la certificazione da parte di ente terzo e potranno così apporre l’etichetta VIVA, che rende accessibili i dati relativi ai quattro indicatori di sostenibilità: Aria, Acqua, Territorio e Paesaggio.

La consegna dei certificati VIVA a Principi di Porcia, Cantina Settecani e la Cedraia si terrà il 12 aprile alle 11, presso lo stand del Ministero dell’Ambiente, alla presenza del Direttore Generale, Francesco La Camera. Nella stessa giornata, il Direttore visiterà gli stand delle aziende coinvolte nel progetto e quelle interessate, per uno scambio di esperienze e una discussione sulle opportunità per il futuro legate all’esperienza VIVA.

Gli esperti del Ministero dell’Ambiente e del Centro di ricerca Opera saranno disponibili presso il padiglione 3, stand D5, per tutta la durata del Vinitaly, per fornire informazioni sul programma e le relative modalità di accesso. VIVA è aperto a tutte le aziende vitivinicole che desiderano impegnarsi per la sostenibilità.

Vinitaly 2016, lo stand del progetto VIVA del Ministero dell’Ambiente

 

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Argomenti 
Sviluppo sostenibile