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L'italia presenta l'Agricoltura che valorizza la Biodiversità

In occasione del “Natura 2000 Day”, illustrate in un convegno al Minambiente le buone pratiche dello Sviluppo rurale 2014-2020

Roma, 21 maggio 2018 - In occasione del “Natura 2000 Day” 2018, che ricorre oggi,  il ministero dell’Ambiente e il ministero delle Politiche agricole, in collaborazione con il CREA (Centro Poltiche e Bioeconomia),  hanno promosso all’auditorium del dicastero di via Colombo il seminario “Natura 2000, aree Protette e agricoltura Sostenibile” per presentare le opportunità, le esperienze e le buone pratiche dello Sviluppo Rurale 2014-2020 per la conservazione della natura.

Ad aprire i lavori è stato il direttore generale della Direzione protezione natura del ministero dell’Ambiente, Maria Carmela Giarratano, che ha sottolineato tra l’altro l’importanza del “Natura 2000 Day”, “istituito dalla Commissione europea nel 2017 per ricordare che oggi la rete Natura 2000 comprende oltre 27 mila siti e copre oltre il 18% del territorio europeo e oltre il 6% di quello marino”.

Durante il seminario è stato fatto il punto sullo sull’attuazione in Italia della rete Natura 2000 e sulle politiche di sviluppo rurale con uno sguardo alla nuova PAC post 2020. Inoltre, sono state presentate alcune buone pratiche di sinergia tra le esigenze di conservazione e quelle dello sviluppo rurale attraverso i contributi di rappresentanti regionali, sia degli assessorati all’Agricoltura sia degli assessorati all’Ambiente, nonché di Federparchi.

Una tavola rotonda tra i portatori di interesse del mondo agricolo e del mondo ambientalista ha fatto luce sulla concretezza di scelte, possibilità e sfide per far sì che l’agricoltura nei siti Natura 2000 e nella aree protette sia un’opportunità per raggiungere anche gli obiettivi di conservazione.

Il seminario è stato anche  l’occasione per presentare i dati di una ricerca svolta per Rete Rurale Nazionale dal CREA, in collaborazione con il WWF Italia e il contributo del ministero dell’Ambiente, sul numero delle aziende agricole all’interno dei 2613 siti Natura 2000, la superficie agricola utilizzata con i diversi usi del suolo e l’analisi delle misure dei 21 Programmi per lo Sviluppo Rurale con le sottomisure e operazioni dedicate direttamente alla conservazione della biodiversità e alla gestione della rete Natura 2000. Il dato interessante è che le aziende agricole italiane presenti nei siti della rete Natura 2000 sono 214.535 e corrispondono al 12,8% delle aziende agricole presenti nel nostro paese. La superficie agricola totale di queste aziende all’interno di siti Natura 2000 è di oltre 2,7 milioni di ettari, mentre la superficie agricola utilizzata è di oltre 1,5 milioni di ettari, corrispondente al 26,9% della superficie complessiva dei siti Natura 2000 in Italia.

Sono stati inoltre analizzati i 21 programmi regionali per lo sviluppo rurale 2014-2020, identificando complessivamente 228 sottomisure/operazioni che hanno una relazione diretta con la conservazione della biodiversità e la gestione della rete Natura 2000. Di queste sono 144 quelle che indicano come possibili beneficiari dei contributi comunitari gli enti gestori dei siti Natura 2000 e delle altre tipologie di aree naturali protette.

In occasione del “Natura 2000 Day”, sono poi state presentate le prime 38 aziende agricole selezionate in Italia per le loro buone pratiche ed esperienze virtuose messe in campo per la conservazione della natura e la valorizzazione delle aree naturali protette. Queste aziende virtuose sono distribuite in 15 Regioni e ricadono in varie tipologie di aree ad alto valore naturale. La maggior parte delle aziende ha un sistema di produzione biologico, ma sono presenti anche esempi di aziende che hanno sviluppato esperienze di agricoltura sinergica e di agricoltura biodinamica.

L’intera ricerca da cui sono emersi i dati descritti è consultabile al link:

https://www.reterurale.it/RapportoNatura2000

 

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