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Progetto CREIAMO PA: presentato il Manuale per l’Analisi Economica della gestione della risorsa idrica

La presentazione del manuale di analisi economica, quale ulteriore ed essenziale strumento per l’implementazione della Direttiva 2000/60/CE, è stata al centro del workshop intitolato “La metodologia nazionale per l’analisi economica: uno strumento per l’attuazione della Direttiva Quadro Acque” che si è svolto a Roma, giovedì 25 ottobre 2018, nell’ambito del progetto CReIAMO PA, Competenze e Reti per l’Integrazione Ambientale e per il Miglioramento delle Organizzazioni della PA - Linea d’intervento 6 WP1, realizzato in collaborazione con Sogesid Spa.

Una platea di un centinaio tra addetti ai lavori e rappresentanti delle principali istituzioni del settore idrico nazionale, ha preso parte al workshop all’interno dell’Auditorium del MATTM, dove sono stati illustrati i contenuti e il percorso che ha condotto alla redazione del “Manuale Metodologico e Operativo per l’analisi economica”.

Il Capo Segreteria Tecnica del Ministro dell’Ambiente, Tullio Berlenghi, aprendo la giornata ha affermato che “il Manuale rappresenta un importante strumento operativo per la gestione di un bene primario come l’acqua, la quale ha un valore enorme per la nostra esistenza, da gestire in maniera efficace e da salvaguardare utilizzando al meglio gli strumenti a nostra disposizione”.

“La scelta di condividere il percorso di redazione del Manuale è stata vincente perché il confronto con i player che regolano, gestiscono e detengono i dati della risorsa idrica (quali ad esempio MIPAAFT, ARERA, ANEA, ISTAT e Regioni) ci ha permesso di conseguire questo traguardo, che risulta in sintonia con la richiesta comunitaria di rafforzare il coordinamento tra politiche agricole e politiche ambientali. Il Manuale consentirà alle Autorità di Distretto di avere a disposizione un ulteriore strumento di supporto per migliorare l’efficacia delle proprie scelte di pianificazione sulla governance della risorsa idrica. Considerata l’importanza di questo strumento, sarebbe auspicabile la sua condivisione da parte di tutti i soggetti competenti”.

Nel dettaglio il Manuale descrive i principi dell’analisi economica, le fasi per la sua realizzazione, i servizi e gli usi da ricomprendere nella stessa, le modalità di individuazione delle misure da mettere in atto per il miglioramento della qualità dei corpi idrici, l’analisi costo efficacia, la valutazione della sostenibilità economica, gli strumenti finanziari per la copertura e l’internalizzazione dei costi. Al suo interno è contenuta una metodologia unica a livello nazionale per la verifica della sostenibilità ambientale, sociale ed economico finanziaria delle scelte effettuate per il conseguimento degli obiettivi ambientali, tramite la quale potrà essere dimostrata la corretta applicazione dei principi del “Full Cost Recovery” e del “Chi inquina paga” sanciti dalla DQA, garantendone anche una uniforme rappresentazione a livello nazionale.

Hanno partecipato al workshop rappresentanti, oltre che del Ministero dell’Ambiente, anche del Ministero dell’Agricoltura, dell’Autorità di regolazione del servizio idrico integrato, ISTAT, ARERA, ANEA in quanto detentori di dati e informazioni relativi ai vari settori d’impiego dell’acqua, essenziali all’implementazione dell’analisi economica. Durante i lavori, è stato dedicato un focus all’esperienza della Regione Piemonte in materia di canoni di concessione, in particolare in merito ai criteri di determinazione del canone e al reimpiego dei proventi a favore delle politiche finalizzate alla qualità dei corpi idrici.

 

 

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