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Protocollo di Montreal: ridurre l’uso degli idrofluorocarburi è l’impegno della Climate and Clean Air Coalition

Un importante impegno  è stato raggiunto ieri dall’Assemblea Esecutiva della Climate and Clean Air Coalition (CCAC) in corso a Vienna, a margine della III riunione straordinaria delle Parti contraenti (ExMoP3) del Protocollo di Montreal. Gli esponenti di 25 Paesi, inclusa l’Italia rappresentata dal Direttore Generale Francesco La Camera, hanno supportato l'adozione di un rapido ed ambizioso emendamento per ridurre l'uso di idrofluorocarburi (HFC), potenti gas ad effetto serra, da disciplinare nel quadro del Protocollo di Montreal.

I ministri e i rappresentanti di alto livello riuniti a Vienna hanno espresso la propria convinzione che arrestare la crescita degli idrofluorocarburi, identificando delle alternative al loro uso, darà un significativo contributo al raggiungimento degli obiettivi dell’Accordo di Parigi. Il Comunicato della CCAC sottolinea infatti che la riduzione degli HFC sotto il Protocollo di Montreal può evitare  fino a 0,5 gradi di riscaldamento globale entro la fine del secolo.

La CCAC è una partnership volontaria globale, composta da 50 governi, 16 organizzazioni intergovernative e 45 partner provenienti da imprese, istituzioni scientifiche e della società civile impegnate a catalizzare concrete azioni per la riduzione degli inquinanti climatici a breve tempo di vita (short-lived climate pollutants, SLCP).

 

Leggi l’Executive High Level Assembly Vienna Communiqué 

Visita il sito Climate and Clean Air Coalition (CCAC) 

Leggi il comunicato stampa 

 

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