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VIVA Sustainable Wine: quattro giorni di formazione sulla sostenibilità della vitivinicoltura

I produttori di vino a scuola di sostenibilità, grazie al progetto del Ministero dell’Ambiente per migliorare le prestazioni ambientali del settore vitivinicolo. Il corso di formazione di portata nazionale si è svolto dal 25 al 28 gennaio a Mercatello, presso la Cantina di Monte Vibiano Vecchio, in collaborazione con il Centro Opera dell’Università Cattolica del Sacro cuore di Piacenza. Il programma didattico del Ministero dell’Ambiente, nell’ambito del progetto VIVA Sustainable Wine per la sostenibilità della vitivinicoltura in Italia, ha coinvolto circa venti partecipanti tra responsabili di azienda, consulenti, ed esperti confluiti nel marscianese per partecipare al corso dal titolo “Viva Sustainable wine le procedure di applicazione, gli indicatori e l’utilizzo degli applicativi Acqua, Vigneto e Territorio”.

VIVA è il progetto del Ministero dell’Ambiente che dal 2011 promuove la valutazione dell’impatto sull’ambiente del comparto vitivinicolo italiano, per un vino sostenibile e di qualità. Grazie alla collaborazione con nove grandi produttori e due centri di ricerca, nella fase pilota del progetto è stata affinata una metodologia di calcolo e valutazione della sostenibilità del vino, dal campo al consumo, pensata per le aziende, che possono valutare l’uso ottimale delle risorse e misurare i propri miglioramenti nel tempo, e per i consumatori, che hanno a disposizione un sistema semplice e trasparente per verificare la sostenibilità del prodotto e l’impegno dei produttori in campo ambientale e socio-economico.

L’obiettivo del progetto è quello di migliorare le prestazioni di sostenibilità della filiera vitivinicola attraverso l’analisi di quattro indicatori: Aria, Acqua, Territorio e Vigneto. Il progetto permette quindi di “fotografare” ed analizzare la realtà in cui l’azienda è inserita, misurando la sostenibilità in campo e in cantina e promuovendo azioni di miglioramento e best pratices.

Accanto a Monte Vibiano Vecchio, sono più di venti le aziende italiane aderenti al programma che, dopo la prima fase pilota, è oggi aperto a tutte le realtà vitivinicole nazionali interessate.

 

Aree 
Acqua
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Natura
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Direzioni e divisioni di competenza 
Direzione generale per lo sviluppo sostenibile, per il danno ambientale e per i rapporti con l'Unione europea e gli organismi internazionali (SVI)
Argomenti 
Sviluppo sostenibile