L’ Accordo

L'Adaptation Fund (AF) è stato istituito nel 2010 per finanziare progetti di adattamento al cambiamento climatico nei paesi in via di sviluppo che hanno ratificato il Protocollo di Kyoto e sono particolarmente vulnerabili agli effetti negativi dei cambiamenti climatici. Il Fondo è sostenuto d Italia, Belgio (Regione di Bruxelles-Capitale e di Vallonia), Germania, Spagna, Svezia.

Dal 2015, l’Italia ha co-finanziato il fondo con 14 milioni di euro.

Oltre al finanziamento diretto, il MATTM lavora in sinergia con il Segretariato del Fondo al fine di potenziare i progetti dell’Adaptation Fund attraverso i propri programmi di cooperazione bilaterale. Nel contesto della cooperazione bilaterale con il Ministero dell'Ambiente, delle Foreste e dei Cambiamenti Climatici dell'Etiopia, il MATTM ha destinato 4,2 milioni di dollari al progetto triennale Climate Smart Integrated Rural Development Project in the Pastoralist area of Ethiopia. Questa iniziativa integra il progetto dell’AF Climate Smart Integrated Rural Development, il cui obiettivo è favorire l’adattamento delle popolazioni rurali ai cambiamenti climatici attraverso un approccio integrato alla gestione dell'acqua, dell'agricoltura e delle risorse naturali. Grazie al supporto italiano, le attività saranno estese ad ulteriori 4 aree collocate nelle regioni dell’Afar e del Somali, beneficiando circa 35.000 abitanti distribuiti in queste zone.

Inoltre, a livello nazionale, il MATTM, responsabile della politica sui cambiamenti climatici, ha approvato, nel 2015, la Strategia nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici (NAS) in cui ha analizzato lo stato delle conoscenze scientifiche sugli impatti e la vulnerabilità ai cambiamenti climatici per i principali settori socioeconomici e ambientali. Il piano nazionale di adattamento, avviato nel 2016, è attualmente in fase di completamento.

    Obiettivi e risultati

Il Fondo, istituito nell'ambito del Protocollo di Kyoto della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici nel 2010 sostiene i paesi e le comunità più vulnerabili nella sfida per l'adattamento climatico.

512 milioni di dollari destinati ad attività di adattamento al cambiamento climatico, 183.085 habitat naturali preservati e protetti, 77 paesi con iniziative già approvate dall’AF, 5,6 milioni di beneficiari diretti nei paesi in via di sviluppo: questi i numeri dell’impatto del Fondo, dalla sua nascita ad oggi.

Questi risultati sono stati raggiunti in parte grazie al finanziamento dei donatori governativi e privati ​​e in parte grazie alla quota del 2% proveniente dalle Riduzioni delle emissioni certificate (CER) rilasciate nell'ambito dei progetti del Clean Development Mechanism del Protocollo.

    Opportunità per le imprese

Possono accedere ai finanziamenti i paesi in via di sviluppo che sono parte del Protocollo di Kyoto e sono particolarmente vulnerabili agli effetti negativi dei cambiamenti climatici. Questa definizione include i piccoli paesi insulari, i paesi con fragili ecosistemi montani, le zone aride e semi-aride e le aree suscettibili di inondazioni, siccità e desertificazione.

L’accesso ai finanziamenti può avvenire mediante due canali:

•   l’accesso diretto attraverso “agenzie di implementazione accreditate” nazionali o regionali;
•   l’accesso attraverso un’”agenzia di implementazione multilaterale”.

Nel primo caso, i paesi in via di sviluppo accedono ai finanziamenti attraverso entità legali nazionali o regionali che ottengono un accreditamento dimostrando di soddisfare i criteri fiduciari stabiliti dal Board del Fondo. L’accreditamento ha una durata di 5 anni.
Nel secondo caso, sono le agenzie multilaterali di sviluppo o le banche a prestare servizio presso il Board del Fondo in qualità di “agenzie di implementazione multilaterali”. Anche questi soggetti devono soddisfare i criteri fiduciari sopramenzionati.
L’Adaptation Fund è particolarmente apprezzato dai paesi riceventi poiché ha favorito un robusto sistema di accesso diretto ai finanziamenti assicurando, al tempo stesso, il monitoraggio e la trasparenza dei progetti approvati.

Per maggiori dettagli è possibile consultare la guida sui meccanismi di accesso ai finanziamenti dell’Adaptation Fund.
Ulteriori informazioni sugli Enti di implementazione sono disponibili qui.

 

   Aggiornamenti

   24/11/2017  CoP 23: dall’Italia altri 7 milioni al Fondo di Adattamento
   17/11/2016  Adaptation Fund: dall’Italia 5 milioni di euro

 

Contatti
Andrea Topo
AT Sogesid
topo.andrea@minambiente.it
a.topo@sogesid.it
Tel 06 5722 8215
 
Documentazione
- Donazione all’Adaptation Fund (20 novembre 2015, EN)
- Donazione all’Adaptation Fund (26 aprile 2017, EN)
- Donazione all’Adaptation Fund (15 dicembre 2017, EN)