Firmata intesa al ministero, presenti Galletti e Guo Jinlong. Il ministro: “Nostro Paese protagonista con sue competenze e carica innovazione”.

Roma, 16 giugno 2016 - Il ministero dell’Ambiente fornirà a Pechino il supporto tecnico per migliorare la gestione delle risorse idriche del Distretto municipale di Tongzhou. L’intesa è stata firmata oggi al Dicastero di via Cristoforo Colombo alla presenza del ministro Gian Luca Galletti, del Membro del Politburo del Comitato Centrale del Partito Comunista cinese e Segretario del Comitato Municipale del PCC di Pechino Guo Jinlong, in visita in questi giorni in Italia. Hanno firmato l’intesa il direttore generale per lo Sviluppo Sostenibile, il danno ambientale, i rapporti con l’Ue e gli organismi internazionali Francesco La Camera e per la parte cinese il vice direttore generale dell’Environmental Protection Bureau della municipalità di Pechino, Feng Huisheng. Presenti il vice Sindaco di Pechino con delega all’ambiente Zhang Gong e una delegazione della municipalità, il consigliere politico del ministro dell’ambiente italiano Mauro Libè, le strutture tecniche del dicastero. Il progetto TWEES (Tongzhou Water Environment Evaluation and Strategy) rientra nella strategia di sviluppo integrata dell’area Beijing-Tjanjin-Heibei (BTH), dove è previsto verranno trasferiti gli uffici del Governo Municipale di Pechino e decine di migliaia di dipendenti pubblici.

“La riqualificazione ambientale in Cina – spiega il ministro Gian Luca Galletti – vede l’Italia protagonista di molti progetti con le sue esperienze nel settore pubblico, oltre che con la carica innovativa delle sue aziende. La Cina e Pechino, specialmente dopo l’accordo raggiunto alla Cop21 di Parigi, devono operare molto sulla sicurezza ambientale: il nostro interscambio sarà quindi nel tempo ancora più intenso e potrà aprire nuove opportunità alle nostre imprese”. “Pechino – ha detto Guo Jinlong – sta affrontando la sfida del cambiamento climatico e dell’inquinamento ambientale durante una fase di sviluppo economico. Prestiamo grande attenzione al risanamento delle risorse idriche e vogliamo portare avanti l’impegno per la riduzione delle emissioni, il risparmio energetico e lo sviluppo dell’economia verde. Questo dà la possibilità di una più ampia e profonda cooperazione con il ministero dell’Ambiente per il futuro”.

L’accordo interessa un’area di circa 910 chilometri quadrati, con una popolazione di oltre un milione e centomila abitanti. Il distretto di Tongzhou è un’area ricca di risorse idriche, attraversata da tredici fiumi, a forte vocazione agricola ma caratterizzata da sette zone industriali di manifattura e alta tecnologia: una zona strategica che rappresenta oggi la porta che collega Pechino con il Nord e con la Cina nord-orientale.