Ramallah, 2 novembre 2016 - In esecuzione dell'Accordo siglato lo scorso 23 febbraio in materia di cooperazione ambientale, discendente dall'Accordo di Parigi sul clima, il giorno 27 ottobre si è tenuto a Ramallah, il secondo Joint Commette (JC) relativo all’accordo di cooperazione in materia ambientale tra il Ministero italiano dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare e l’Environmental Quality Authority (EQA) palestinese.

Questo secondo passo continua a scandire l'impegno del Ministero dell'Ambiente italiano in supporto al partner palestinese per l'attuazione degli impegni presi a Parigi nel corso della COP21. Peraltro, l'incontro si colloca temporalmente a monte dell'imminente COP22 di Marrakech.

Facendo seguito a quanto concordato nel precedente JC, in merito al rafforzamento delle capacità di EQA nell'attuazione delle Convenzioni Internazionali in materia ambientale recentemente sottoscritte dall’Autorità Palestinese, si è provveduto ad affrontare nello specifico alcuni temi centrali quali: la protezione della biodiversità, la raccolta dei dati sull’uso del suolo ed il monitoraggio della qualità dell’aria.

Su questi temi il JC ha conseguentemente provveduto ad approvare l’allocazione di risorse destinate ai primi interventi. Il prossimo appuntamento è stato fissato per i primi mesi del 2017.