L'Albo Nazionale delle imprese che effettuano la gestione dei rifiuti


Organizzazione dell'Albo - Il Comitato Nazionale


Ha sede in Roma, presso il Ministero dell'Ambiente, è composto da diciannove componenti esperti nella materia e designati rispettivamente:

  • due dal Ministro dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare, di cui uno con funzioni di Presidente;
  • uno dal Ministro dello Sviluppo Economico, con funzioni di vice-Presidente;
  • uno dal Ministro della Salute;
  • uno dal Ministro dei trasporti e della navigazione;
  • uno dal Ministro dell’Economia e delle Finanze;
  • uno dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti;
  • uno dal Ministro dell’Interno;
  • tre dalle Regioni;
  • uno dall’Unione Italiana delle Camere di commercio industria, artigianato e agricoltura;
  • otto dalle organizzazioni imprenditoriali maggiormente rappresentative delle categorie economiche.

Per ogni membro effettivo è nominato un supplente.

Il Comitato Nazionale:

  • cura la formazione, la tenuta, l'aggiornamento e la pubblicazione dell'Albo in base alle comunicazioni delle sezioni regionali e provinciali;
  • stabilisce i criteri per l'iscrizione nelle categorie e classi dell'Albo e per il passaggio da una classe ad un'altra;
  • fissa i criteri e le modalità di accertamento e di valutazione dei requisiti di idoneità tecnica e di capacità finanziaria delle imprese;
  • fissa i criteri e le modalità per lo svolgimento dei corsi di formazione riguardanti gli stessi;
  • coordina l'attività delle sezioni regionali e provinciali e vigila su di esse, esercitando anche poteri sostitutivi;
  • determina la modulistica relativa alle domande d'iscrizione;
  • fissa i contenuti della perizia relativa ai mezzi di trasporto dei rifiuti;
  • propone agli organi di controllo, autonomamente o su indicazione delle sezioni regionali e per lo svolgimento dell'attività oggetto della domanda di iscrizione all'Albo;
  • decide i ricorsi proposti avverso i provvedimenti adottati dalle sezioni regionali e provinciali;
  • adotta direttive nei confronti delle sezioni regionali e provinciali e gli altri atti ad esso spettanti ai sensi della normativa vigente.

 

Le sezioni regionali e provinciali delle province autonome di Trento e Bolzano


Hanno sede presso le Camere di commercio dei capoluoghi di regione, presso la regione autonoma Valle d'Aosta e presso i capoluoghi delle province autonome. 

Le Sezioni regionali sono composte:

  • dal Presidente della Camera di Commercio o da un membro del Consiglio camerale all'uopo designato, con funzioni di presidente;
  • da un funzionario o dirigente esperto in rappresentanza della giunta regionale con funzioni di vicepresidente;
  • da un funzionario o dirigente esperto in rappresentanza delle province designato dall'Unione Regionale delle Province;
  • da un esperto designato dal Ministro dell'ambiente.

Le Sezioni Provinciali delle province autonome di Trento e Bolzano sono composte:

  • dal Presidente della Camera di Commercio o da un membro del Consiglio camerale all'uopo designato, con funzioni di presidente;
  • a due funzionari o dirigenti esperti in rappresentanza della giunta provinciale di cui uno con funzioni di vicepresidente;
  • da un esperto designato dal Ministro dell'ambiente.

Le Sezioni Regionali e Provinciali::

  • ricevono e istruiscono le domande di iscrizione all'Albo e deliberano sulle stesse;
  • deliberano l'accettazione delle garanzie finanziarie richieste per l'esercizio dell'attività oggetto della domanda di iscrizione;
  • procedono all'iscrizione delle imprese di cui ai commi 10 e 16 dell'articolo 30 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n.22;
  • adottano i provvedimenti di sospensione, di cancellazione, di revoca, di decadenza, di annullamento e di variazione dell'iscrizione;
  • redigono e aggiornano l'elenco delle imprese iscritte all'Albo aventi sede nel proprio territorio;
  • comunicano alle camere di commercio competenti e all'Albo delle imprese artigiane l'avvenuta iscrizione all'Albo ai soggetti richiedenti per l'annotazione nel registro delle imprese dell'iscrizione stessa, che deve essere riportata in tutti gli atti riguardanti le imprese iscritte all'Albo;
  • comunicano al Comitato nazionale le deliberazioni di iscrizione all'Albo nonché i provvedimenti di sospensione, di revoca, di decadenza e di annullamento e di variazione delle iscrizioni ai fini dell'aggiornamento dell'Albo stesso;
  • rilasciano le visure, gli elenchi e le certificazioni relative alle imprese iscritte all'Albo, avvalendosi degli uffici delle camere di commercio;
  • verificano attraverso gli organi di controllo e indipendentemente dalla revisione prevista, la sussistenza dei requisiti per la permanenza nell'Albo.