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Assegnazione a titolo gratuito per il periodo 2013 - 2020 agli impianti esistenti

Indice


1. Assegnazione preliminare a titolo gratuito per il periodo 2013 - 2020: raccolta dati e consultazione pubblica
2. Assegnazione preliminare a titolo gratuito per il periodo 2013 - 2020: elenco inviato alla Commissione Europea
3. Assegnazione a titolo gratuito per il periodo 2013 - 2020: elenco definitivo
4. Rilascio delle quote assegnate a titolo gratuito
5. Revisione dell’elenco dei settori e sottosettori esposti ad un elevato rischio di rilocalizzazione delle emissioni di carbonio
6. Documenti e link utili


 

1. Assegnazione preliminare a titolo gratuito per il periodo 2013 - 2020: raccolta dati e consultazione pubblica

La direttiva 2003/87/CE come modificata dalla Direttiva 2009/29/CE, prevede anche per il periodo successivo al 2012, la possibilità di assegnare gratuitamente una certa quantità di quote di emissione di gas ad effetto serra (articolo 10 bis) sulla base di norme armonizzate a livello comunitario approvate con Decisione 2011/278/CE (pdf, 2.150 KB).

L’Autorità nazionale competente con Deliberazione 26/2011 (pdf, 44 KB) ha avviato la raccolta dei dati necessari per determinare la quantità di quote da assegnare a titolo gratuito per il periodo post-2012 ai sensi della citata Decisione, secondo le modalità riportate alla pagina Raccolta dati per il periodo 2013 - 2020.

Sono stati interessati dalla raccolta dei dati tutti gli impianti in possesso di un’autorizzazione ad emettere gas ad effetto serra rilasciata ai sensi del D.lgs. 216/2006 o ai sensi della Deliberazione 25/2011 (pdf, 344 KB) del Comitato nazionale per la gestione della direttiva 2003/87/CE e per il supporto nella gestione delle attività di progetto del protocollo di Kyoto.

A conclusione dell’attività di verifica dei dati ricevuti, per ciascuno degli impianti di cui sopra è stato determinato - conformemente alla Decisione 2011/278/CE - il numero di quote preliminari da assegnare a titolo gratuito. L’elenco così elaborato è stato sottoposto a consultazione pubblica con Deliberazione 18/2012 (pdf, 1.391 KB) avviata il 9 luglio 2012 e conclusasi il 20 luglio 2012.

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2. Assegnazione preliminare a titolo gratuito per il periodo 2013 - 2020: elenco inviato alla Commissione Europea

Il Comitato ha consolidato l’elenco sottoposto a consultazione pubblica sulla base delle osservazioni pervenute (c.d. “Misure Nazionali di Implementazione - NIMs) che a seguito dell’approvazione della Deliberazione 20/2012 (pdf, 1.015 MB) è stato inviato alla Commissione Europea per valutazione.

Il processo si è concluso con l’approvazione della Deliberazione 22/2012 (pdf, 851 KB) e della Deliberazione 15/2013 (pdf, 388 KB) recanti le modifiche apportate agli allegati della Deliberazione 20/2012 su richiesta della Commissione Europea. Si evidenza che le quote di cui alla Deliberazione 20/2012 come modificata dalle Deliberazioni 22/2012 e 15/2013 costituiscono comunque un’assegnazione preliminare che sarà rivista al ribasso per gli effetti dell’applicazione del fattore di correzione tran-settoriale uniforme di cui all’art. 10-bis, paragrafo 5, della direttiva 2003/87/CE e del fattore lineare di cui all’articolo 9 della stessa direttiva.

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3. Assegnazione a titolo gratuito per il periodo 2013 - 2020: elenco definitivo

In data 5 settembre 2013 la Commissione Europea ha adottato la Decisione 2013/448/UE relativa alle misure nazionali di attuazione (NIMs) degli Stati membri per l’assegnazione delle quote per il periodo 2013-2020. Tale Decisione, tra le altre cose, non solleva alcuna obiezione in relazione all’assegnazione preliminare per gli impianti presenti nelle NIMs inviate dall’Italia e stabilisce il fattore di correzione tran settoriale da applicare all’assegnazione preliminare 2013-2020 per gli impianti non identificati come "produttori di energia elettrica".

A seguito di tale Decisione il Comitato ha approvato in data 20 dicembre 2013 la Deliberazione 29/2013 (pdf, 770 KB) contenente l’elenco degli impianti esistenti e il quantitativo annuo totale finale di quote di emissioni assegnate a titolo gratuito ai gestori di ciascuno dei suddetti impianti calcolate a norma dell’articolo 10 bis, paragrafo 1 della direttiva 2003/87/CE e dell’articolo 10 paragrafo 9 della Decisione 2011/278/UE. Mediante tale deliberazione il Comitato approva e invia altresì alla Commissione Europea la tabella nazionale di allocazione ai sensi dell’articolo 51 del regolamento 389/2013 per approvazione.

In data 20 gennaio 2014 il Comitato ha approvato la Deliberazione 02/2014 (pdf, 88 KB) contenente il quantitativo annuo rivisto di quote assegnate a titolo gratuito per gli impianti che hanno comunicato, secondo quanto previsto dalla delibera 47/2012 ed ai sensi degli articoli 21, 22, 23 e 24 della decisione 2011/278/UE nonché degli articoli 20, 24, 25 e 26 del decreto legislativo 13 marzo 2013, n. 30, come modificato dal decreto legislativo 2 luglio 2015, n. 111, una riduzione sostanziale della capacità, una cessazione o una cessazione parziale delle attività, avvenuta prima del 1° gennaio 2013.

In data 13 febbraio 2014 il Comitato ha approvato la Deliberazione 05/2014 (pdf, 108 KB) che modifica l’allegato I della Delibera 02/2014.

E’ aperta la consultazione pubblica per gli impianti che, nell’anno 2013, siano stati interessati da una riduzione sostanziale delle attività o da una cessazione parziale delle attività e contenuti negli allegati del presente Comunicato (pdf, 194 kb).

Eventuali osservazioni e/o contestazioni devono pervenire mediante apposita comunicazione, entro e non oltre le h. 24:00 di Lunedì 26 Gennaio p.v., all’indirizzo di posta elettronica RAS.consultazioni@minambiente.it, attraverso comunicazione protetta con firma digitale del legale rappresentante del gestore.

In data 5 Marzo 2015 il Comitato ha approvato la Deliberazione 02/2015 (pdf, 140 KB) contenente il quantitativo annuo rivisto di quote assegnate a titolo gratuito per gli impianti che hanno comunicato, secondo quanto previsto dalla delibera 47/2012 ed ai sensi degli articoli 21, 22, 23 e 24 della decisione 2011/278/UE nonché degli articoli 20, 24, 25 e 26 del decreto legislativo 13 marzo 2013, n. 30, e s.m.i., una riduzione sostanziale della capacità, una cessazione o una cessazione parziale delle attività, avvenuta prima del 1° gennaio 2014.
In data 27 Marzo 2015 il Comitato ha approvato la Deliberazione 08/2015 (pdf, 130 KB) contenente la lista degli impianti interessati dalla revisione dell’assegnazione ai sensi dell’art. 52, paragrafo 2, lettera d) del regolamento 389/2013.

In data 23 Aprile 2015 il Comitato ha approvato la Deliberazione 16/2015 (pdf, 24 KB) recante “Errata corrige della deliberazione n. 8/2015 recante modifica della tabella nazionale di assegnazione dell’Italia per i casi di cui all’articolo 52 paragrafo 2 lettera d) del regolamento 389/2013”.

In data 25 Maggio 2015 il Comitato ha approvato la Deliberazione 21/2015 (pdf, 39 KB) recante “Errata corrige della deliberazione n. 8/2015 recante modifica della tabella nazionale di assegnazione dell’Italia per i casi di cui all’articolo 52 paragrafo 2 lettera d) del regolamento 389/2013”.

In data 24 giugno 2015 il Comitato ha approvato la Deliberazione 24/2015 (pdf, 262 KB) recante “Aggiornamento della modifica della tabella nazionale di assegnazione di cui alla delibera 02/2015, dell’allegato b della delibera 03/2015 e dell’allegato 1 della delibera 08-2015 e smi”.

In data 13 ottobre 2015 il Comitato ha approvato la Deliberazione 36/2015 (pdf, 5.497 MB) recante “Notifica della modifica della tabella nazionale di assegnazione dell’Italia per i casi di cui all’articolo 52, paragrafo 1, lettera b) e paragrafo 2, lettera b) del regolamento 389/2013”.

In data 22 dicembre 2015 il Comitato ha approvato la Deliberazione 43/2015 (pdf, 687 KB) recante “Aggiornamento della tabella nazionale di assegnazione di cui alla delibera 36/2015”.

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4. Rilascio delle quote assegnate a titolo gratuito

Ai sensi dell’articolo 23 del Decreto Legislativo 13 marzo 2013, n. 30 e s.m.i., il Comitato rilascia, entro il 28 febbraio di ogni anno, le quote assegnate ai gestori degli impianti.

Si riportano di seguito le deliberazioni di rilascio fino approvate fino ad ora dal Comitato:

  • Deliberazione n. 10/2014 (pdf, 362 KB) del 05 marzo 2014 recante "rilascio delle quote di emissione per l’anno 2013"
  • Deliberazione n. 16/2014 (pdf, 1.311 KB) del 17 aprile 2014 recante "rilascio delle quote di emissione per l’anno 2014" e il Comunicato Deliberazione 16/2014 (pdf, 358 KB) che riporta l’elenco gli impianti non ricompresi negli allegati della Deliberazione n. 16/2014 per i quali è in corso l’istruttoria per determinare il quantitativo di quote di emissione da rilasciare per l’anno 2014
  • Deliberazione n. 03/2015 (pdf, 95 KB) recante "Rilascio di quote di emissione per l’anno 2014 e modifica dell’assegnazione per gli impianti che hanno comunicato una cessazione totale nell’anno 2014".
  • Deliberazione n. 05/2015 (pdf, 63 KB) recante "Errata corrige della delibera 03/2015".
  • Deliberazione n. 11/2015 (pdf, 777 KB) del 17 aprile 2015 recante “Rilascio delle quote di emissione per l’anno 2015 - impianti stazionari”.
  • Deliberazione n. 13/2015 (pdf, 23 KB) del 22 aprile 2015 recante "Errata corrige della deliberazione n. 11/2015 recante rilascio delle quote di emissione per l’anno 2015 - impianti stazionari - impianto autorizzato n. 836".
  • Deliberazione n. 14/2015 (pdf, 82 KB) del 22 aprile 2015 recante "Integrazione del rilascio per l’anno 2015 - impianti stazionari".
  • Deliberazione n. 15/2015 (pdf, 100 KB) del 22 aprile 2015 recante "Rilascio delle quote di emissione per l’anno 2014 - impianti stazionari interessati da modifica del quantitativo annuo di quote per l’anno 2014".
  • Deliberazione n. 17/2015 (pdf, 90 KB) del 28 aprile 2015 recante “Rilascio delle quote di emissione agli impianti di cui all’allegato d della deliberazione 11/2015 per i quali non si evidenziano effetti potenziali sull’assegnazione gratuita per l’anno 2015”.
  • Deliberazione n. 23/2015 (pdf, 72 KB) del 24 giugno 2015 recante “Rilascio delle quote di emissione agli impianti di cui all’allegato d della deliberazione 11/2015”.
  • Deliberazione n. 35/2015 (pdf, 3.791 MB) del 13 ottobre 2015 recante “Rilascio delle quote di emissione relative agli anni 2014 e 2015 per gli impianti di cui alla delibera 24/2015 e agli impianti di cui all’allegato d della deliberazione 11/2015 per cui non sussistono ulteriori motivazioni al blocco del rilascio”.
  • Deliberazione n. 09/2016 (pdf, 326 KB) del 3 marzo 2016 recante “Rilascio delle quote di emissione relative all’anno 2015 per gli impianti di cui all’allegato d della deliberazione 11/2015 per i quali non sussistono ulteriori motivazioni al blocco del rilascio”.
  • Deliberazione n. 15/2016 (pdf, 90 KB) del 7 aprile 2016 recante “Rilascio delle quote di emissione relative all’anno 2013 per gli impianti autorizzati ad emettere gas ad effetto serra n. 2093 e 2094”.
  • Deliberazione n. 17/2016 (pdf, 8.166 MB) del 7 aprile 2016 recante “Rilascio delle quote di emissione per l’anno 2016 – impianti stazionari”.
  • Deliberazione n. 18/2016 (pdf, 55 KB) del 7 aprile 2016 recante “Errata corrige della deliberazione n.09/2016 recante rilascio delle quote di emissione relative all’anno 2015 per gli impianti di cui all’allegato d della deliberazione 11/2015 per i quali non sussistono ulteriori motivazioni al blocco del rilascio – impianti stazionari –impianto autorizzato n. 1055”.
  • Deliberazione n. 23/2016 (pdf, 132 KB) del 20 aprile 2016 recante “Rilascio delle quote di emissione agli impianti di cui all’allegato C della deliberazione 17/2016”.
  • Deliberazione n. 31/2016 (pdf, 154 KB) del 30 maggio 2016 recante “Rilascio delle quote di emissione agli impianti di cui all’allegato D della deliberazione 17/2016 per cui non esiste un effetto potenziale sull’assegnazione6”.
  • Deliberazione n. 32/2016 (pdf, 279 KB) del 30 maggio 2016 recante “Rilascio delle quote di emissione agli impianti di cui all’allegato D della deliberazione 17/2016 che hanno comunicato un recupero del livello di attività a seguito di una cessazione parziale”.
  • Deliberazione n. 37/2016 (pdf, 98 KB) del 06 luglio 2016 recante “Rilascio delle quote di emissione agli impianti di cui all’allegato D della deliberazione 17/2016”.
     

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5. Revisione dell’elenco dei settori e sottosettori esposti ad un elevato rischio di rilocalizzazione delle emissioni di carbonio

Il Comitato ha approvato in data 05/03/2014 la Deliberazione 11/2014 (pdf, 362 KB) recante modalità per la determinazione del quantitativo annuo totale di quote rivisto a seguito della decisione della Commissione 2014/9/UE che modifica le decisioni 2010/2/UE e 2011/278/UE per quanto riguarda i settori e sottosettori ritenuti esposti a un rischio elevato di rilocalizzazione delle emissioni di carbonio.

Ricadono nel campo d’applicazione della Deliberazione 11/2014 i gestori degli impianti presenti nell’allegato 1 della Deliberazione 29/2013 per i quali il Comitato, per effetto della Decisione della Commissione 2014/9/UE (pdf, 719 KB), deve comunicare alla Commissione europea il quantitativo annuo totale di quote rivisto conformemente all’articolo 21, paragrafo 4 del decreto legislativo 13 marzo 2013, n. 30 e s.m.i..

I gestori inviano al Comitato le seguenti informazioni necessarie per la determinazione del quantitativo annuo totale di quote rivisto:

  • 1. Per ogni sottoimpianto oggetto di un paramentro di riferimento di prodotto: il gestore invia tramite email la lista dei sottoimpianti oggetto di un parametro di riferimento di prodotto interessati dalla Decisione 2014/9/UE comunicati al Comitato ai sensi della Deliberazione 26/2011 e il relativo codice PRODCOM.
  • 2. Per ogni sottoimpianto oggetto di un parametro di riferimento di calore, combustibile, con emissioni da processo: il gestore procede alla modifica del modulo inviato al Comitato ai sensi della Deliberazione 26/2011 (modulo NIMS). Nel modulo dovrà essere modificato il rischio di rilocalizzazione delle emissioni di carbonio del/dei sottoimpianto/i interessati, con la chiara indicazione del codice PRODCOM interessato dalla Decisione 2014/9/UE nella sezione “(o) Identificazione dei prodotti inclusi nel sottoimpianto oggetto di un parametro di riferimento di prodotto” del foglio G modulo NIMS. Nel caso in cui il sottoimpianto includa sia prodotti esposti al rischio di rilocalizzazione che prodotti non esposti a tale rischio, il gestore provvede a suddividere nel modulo NIMS il sottoimpianto in due sottoimpianti sulla base di dati verificati, nonché ad indicare chiaramente i relativi codici PRODCOM per ogni sottoimpianto nella sezione “(o) Identificazione dei prodotti inclusi nel sottoimpianto oggetto di un parametro di riferimento di prodotto” del foglio G del modulo NIMS. Le informazioni inviate al Comitato mediante una modifica del modulo NIMS devono essere verificate da un verificatore indipendente secondo le modalità riportate nella paginaVerifica delle emissioni di gas serra e accreditamento dei verificatori

Le informazioni devono essere inviate al Comitato, sottoscritte da firma digitale, all’indirizzo email ets@minambiente.it entro e non oltre il 14 marzo 2014. I gestori possono richiedere ulteriori chiarimenti attraverso l’indirizzo di posta elettronica ets@minambiente.it .

Il Comitato ha approvato in data 26/11/2015 la Deliberazione 38/2015 (pdf, 126 KB) recante modalità per la determinazione del quantitativo annuo totale di quote rivisto a seguito della decisione della Commissione del 27 ottobre 2014 n. 2014/746/UE (pdf, 126 KB) che determina, a norma della direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, un elenco dei settori e dei sottosettori ritenuti esposti a un rischio elevato di rilocalizzazione delle emissioni di carbonio per il periodo dal 2015 al 2019.

Il Comitato ha approvato in data 19/05/2016 la Deliberazione 29/2016 (pdf, 209 KB) recante “Determinazione e notifica alla commissione europea del quantitativo annuo preliminare di quote di emissione assegnate agli impianti interessati alla decisione della commissione 2014/9/ue, che modifica le decisioni 2010/2/ue e 2011/278/ue, per quanto concerne i settori e sottosettori ritenuti esposti a un rischio elevato di rilocalizzazione delle emissioni di carbonio”.

I gestori inviano al Comitato le seguenti informazioni necessarie per la determinazione del quantitativo annuo totale di quote rivisto:

  • 1. Per ogni sottoimpianto oggetto di un parametro di riferimento di prodotto: il gestore invia tramite email la lista dei sottoimpianti oggetto di un parametro di riferimento di prodotto interessati dalla Decisione 2014/746/UE.
  • 2. Per ogni sottoimpianto oggetto di un parametro di riferimento di calore, combustibile, con emissioni da processo: il gestore procede alla modifica del modulo inviato al Comitato ai sensi della Deliberazione 26/2011 (modulo NIMs). In caso di impianti ‘nuovi entranti’ e che, quindi, non hanno compilato il modulo NIMs ai sensi della sopracitata delibera, la segnalazione delle modifiche necessarie all’assegnazione può essere inviata via mail a cui seguiranno gli approfondimenti tecnici del caso. Nel modulo dovrà essere modificato il rischio di rilocalizzazione delle emissioni di carbonio del/dei sottoimpianto/i interessati, con la chiara indicazione del codice PRODCOM interessato dalla Decisione 2014/746/UE nella sezione “(o) Identificazione dei prodotti inclusi nel sottoimpianto oggetto di un parametro di riferimento di prodotto” del foglio F modulo NIMS. Nel caso in cui il sottoimpianto includa sia prodotti esposti al rischio di rilocalizzazione che prodotti non esposti a tale rischio, il gestore provvede a suddividere nel modulo NIMs il sottoimpianto in due sottoimpianti sulla base di dati verificati, nonché ad indicare chiaramente i relativi codici PRODCOM per ogni sottoimpianto nella sezione “(o) Identificazione dei prodotti inclusi nel sottoimpianto oggetto di un parametro di riferimento di prodotto” del foglio F del modulo NIMs. Le informazioni inviate al Comitato mediante una modifica del modulo NIMS devono essere verificate da un verificatore indipendente secondo le modalità riportate nella pagina “Verifica delle emissioni di gas serra e accreditamento dei verificatori”.
     

Le informazioni devono essere inviate al Comitato, sottoscritte da firma digitale, all’indirizzo email Carbonleakage@minambiente.it entro e non oltre il 20 dicembre 2015. Si precisa che, al fine di consentire la verifica dei dati, i moduli relativi alla avvenuta verifica saranno accettati fino al 20 gennaio 2016. Si ricorda che, in assenza della verifica da parte di un verificatore accreditato, non sara' possibile processare i dati e procedere alla modifica dell'assegnazione. I gestori possono richiedere ulteriori chiarimenti attraverso l’indirizzo di posta elettronica Carbonleakage@minambiente.it.

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6. Documenti e link utili

Pagina web della Commissione Europea relativa alle modalità di assegnazione di quote per il periodo 2013-2020:
http://ec.europa.eu/clima/policies/ets/cap/allocation/index_en.htm

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Ultimo aggiornamento: 7 luglio 2016