Tu sei qui

Attività di Monitoraggio svolte dalle Aree Marine Protette

Al fine di completare il quadro dei soggetti coinvolti nelle attività di monitoraggio, nel dicembre 2015 con il Decreto Direttoriale n. 24833 sono stati destinati  fondi a favore degli Enti gestori delle Aree Marine Protette (AMP), che  rappresentano un osservatorio privilegiato per l’attuazione della Direttiva sulla Strategia Marina. A ciascuna AMP sono stati assegnati fondi in funzione della propria dimensione (estensione in ettari).

Dopo una fase interlocutoria, nel giugno 2017 è stato predisposto il Protocollo di attuazione di cui all’art. 2 del sopracitato D.D. n. 24833 che prevedeva che ciascuna AMP definisse un Piano Operativo che indicasse le attività di Monitoraggio che sarebbero state svolte, scegliendo tra i sottoprogrammi previsti dal D.M. 11 febbraio 2015 per i quali fossero disponibili metodi di riferimento e format per la restituzione dei dati.  Ciascuna AMP doveva inoltre garantire la complementarità con le attività eventualmente svolte nel proprio territorio da ARPA e/o CNR.

L’ISPRA è stata specificatamente incaricata di assicurare il coordinamento tecnico-scientifico delle attività di monitoraggio nelle AMP.