• Documento dell’EFSA (European Food Safety Authority) pubblicato il 23 settembre 2015 sulla valutazione di un gruppo di prodotti fitosanitari in relazione alle proprietà di interferente endocrino
    Il Regolamento (CE) n 1107/2009, relativo all’immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari, ha introdotto nuovi criteri per l'approvazione delle sostanze attive nei prodotti fitosanitari, criteri di esclusione in base ai pericoli e ad alcuni criteri di classificazione, alle preoccupazioni ambientali e alle proprietà di interferente endocrino. Il regolamento specifica i criteri di esclusione delle sostanze con proprietà cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione (CMR), degli inquinanti organici persistenti (POP) e delle sostanze che sono persistenti, bioaccumulabili e tossiche (PBT), comprese quelle molto persistenti e molto bioaccumulabili (vPvB).
    Il regolamento prevede anche specifici criteri scientifici per la determinazione delle proprietà d'interferente endocrino e "criteri provvisori”, basati sulla classificazione ai sensi delle disposizioni del Regolamento (CE) n 1272/2008 (Regolamento CLP).
    Le conclusioni dell'EFSA riguardano le proprietà di 41 sostanze e, in particolare, i profili tossicologici ed ecotossicologici, compresa la valutazione dei potenziali effetti endocrini, sulla base dei dati disponibili.
    Dal 2014, l'EFSA ha pubblicato 15 conclusioni sulle nuove sostanze attive e 26 sulle domande presentate per il rinnovo dell’autorizzazione di sostanze attive già presenti sul mercato.
    Per 24 sostanze attive, di cui 3 a base di microrganismi, le informazioni disponibili non hanno portato all'individuazione di preoccupazioni specifiche, ma nel caso di due sostanze l’EFSA ha raccomandato ulteriori studi per confermare questa conclusione. Per 15 sostanze, invece, sono state individuate preoccupazioni basate sul rischio o sul pericolo.

    Direzione per le Autorizzazioni e le Valutazioni Ambientali – Divisione IV
    9 ottobre 2015

     

Il gruppo di lavoro ad hoc "misure di mitigazione del rischio" della Commissione Consultiva per prodotti fitosanitari (CCPF), coordinato dalla Divisione VII della Direzione per la salvaguardia ambientale, ha predisposto i seguenti documenti di orientamento: