Marrakech, 14 novembre 2016 - Si è tenuto, alla presenza del Ministro Galletti e del Direttore Generale Francesco La Camera, il side event “Attuazione dei Contributi Nazionali (Nationally Determined Contributions) nelle Piccole isole in via di sviluppo”.

L’evento ha messo in luce come le Piccole Isole si trovino ad affrontare rischi gravissimi come conseguenza dei cambiamenti climatici, ma, al tempo stesso, come esse siano in grado di promuovere soluzioni che puntano su una sostenibilità eco-sistemica intesa come motore di sviluppo economico e sociale. Ad oggi, 23 Piccole Isole hanno presentato i propri NDC (Contributi Nazionali Volontari per la mitigazione e l’adattamento al cambiamento climatico) dando priorità a questioni quali: siccità, dipendenza da combustibili fossili, innalzamento del livello del mare, scarso accesso ad acqua ed energia e necessità di preservare la salute degli oceani e i servizi eco-sistemici.

Accanto all’Accordo di Parigi, condizione imprescindibile per lottare contro il cambiamento climatico ed operare una transizione strategica su base globale, l’evento ha mostrato come i partenariati intergovernativi rappresentino uno strumento cruciale e complementare di grande efficacia, specie se di sostegno agli NDC.

L’evento ha dato visibilità alla storica Partnership che l’Italia ha con le 14 Piccole Isole del Pacifico (Cook Islands, Fiji, Kiribati, Micronesia, Marshall Islands, Nauru, Niue, Palau, Papua New Guinea, Samoa, Solomon Islands, Tonga, Tuvalu e Vanuatu) e alle attività di collaborazione messe in atto, sulla base di questo modello, a partire dalla COP 21, con i Paesi Caricom, con le Maldive e con l’Unione delle Comore.

Il Ministro Gian Luca Galletti ha aperto i lavori mettendo in risalto l’intensa attività di cooperazione promossa dal MATTM con le Piccole Isole in Via di Sviluppo, ricordando la sua visita in queste isole e la successiva missione tecnica di ENEA fornita dall’Italia. Il Ministro italiano si è soffermato sulla vulnerabilità alla quale sono esposti questi territori e la loro popolazione e si è impegnato affinché il partenariato con l’Italia sia sempre più solido. Il Ministro ha inoltre ricordato che la scorsa settimana, il Parlamento italiano ha ratificato l’Accordo di Parigi. Un segnale politico importante per il comune obiettivo di lotta al cambiamento climatico e attuazione dell’Agenda 2030.

Numerosi i Ministri delle Piccole Isole presenti all’evento che hanno parlato dei progetti finanziati o in procinto di essere avviati in collaborazione con il MATTM. Tra le personalità di più alto livello, si segnala la presenza del Presidente della Repubblica di Palau, On. Remengesau, la cui leadership in materia di cambiamento climatico e salvaguardia degli oceani è internazionalmente nota, essendo il promotore del Primo Santuario Marino con estensione nazionale a Palau.

E’ possibile cliccare qui per scaricare l’agenda aggiornata dell’evento.

Sull’argomento si veda anche Cop22: Galletti, ok a progetto formazione per negoziatori piccole isole

 

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Marrakech, 14 novembre - Alcuni momenti del side event “Attuazione dei Contributi Nazionali (Nationally Determined Contributions) nelle Piccole isole in via di sviluppo”.