L’ Accordo

Vulnerabilità al cambiamento climatico, valutazione dei rischi, adattamento e mitigazione, con un focus particolare sulla gestione delle foreste, sono i temi del Protocollo di Intesa firmato a Parigi a dicembre 2015 dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare italiano e dal Ministero dell’Ambiente, della Fauna selvatica e del Turismo della Repubblica di Botswana.

Il Ministero dell’Ambiente italiano co-finanzia le attività approvate nell’ambito del Protocollo con un ammontare di 4 milioni di euro, integrabili con finanziamenti aggiuntivi.

    Il Piano di Lavoro

Il Piano di Lavoro di medio termine, approvato il 27 aprile 2016, individua i seguenti settori di intervento:
• Promozione delle energie rinnovabili attraverso il rafforzamento del sistema regolatorio della Repubblica di Botswana e sviluppo di azioni finalizzate a lanciare nuovi progetti in materia di energie rinnovabili.
• Progetti che integrino l’approccio “Smart Climate Agricolture” con una gestione integrata e sostenibile dell’acqua. Tali attività potranno essere realizzate in cooperazione con la FAO e potranno prevedere, tra l’altro, il miglioramento dei sistemi di raccolta dati e di previsione meteo.

    I progetti in corso

Assistenza Tecnica a sostegno del settore privato del Botswana e delle istituzioni competenti in materia di energia rinnovabile attraverso la promozione di investimenti e il trasferimento tecnologico. Il progetto, realizzato da UNIDO ITPO Roma (Ufficio per la Promozione dell’investimento e della Tecnologia), sostiene il governo del Botswana nell’identificazione di progetti volti a promuovere lo sviluppo delle energie rinnovabili anche attraverso attività di scambio di know-how e trasferimento tecnologico. 

Supporting Botswana’s early warning system. Il progetto punta a rafforzare il sistema di early warning al fine di fornire dati in tempo reale per la prevenzione di inondazioni ed eventi calamitosi. Le attività sono inoltre dirette a migliorare il sistema di monitoraggio delle risorse idriche al fine di consentire una migliore pianificazione istituzionale. Verrà sostenuta, infine, la capacità dei paesi membri della Southern African Development Community (SADC) di gestire le alluvioni attraverso strumenti di pianificazione adeguati.

Mitigation and Adaptation Actions in the Civil Sector: a Demonstrative Experience in the MENT Buildings. Obiettivo del progetto è promuovere interventi di riqualificazione eco-compatibile in due edifici del Ministero dell’Ambiente del Botswana (MENT) attraverso l’installazione di pannelli fotovoltaici e di dispositivi per il risparmio di acqua e energia. La riqualificazione consentirà di rispondere all’80% della domanda di energia attraverso fonti rinnovabili e di dimezzare il consumo di acqua. Il progetto è realizzato da ENEA.

Integrating indigenous practices for climate smart agriculture (CSA) into crop and livestock production systems in Botswana. Si tratta di uno studio di fattibilità, complementare alle attività di collaborazione bilaterale previste dal Protocollo d’Intesa, realizzato nel 2017, grazie all’Accordo tra il MATTM e la FAO sulla Climate Smart Agricolture. Lo studio di fattibilità è finalizzato a supportare lo sviluppo di un progetto per coadiuvare gli strumenti di sostegno adottati dal Governo del Botswana per la persecuzione degli  obiettivi di adattamento e mitigazione nel settore agricolo definiti dal Botswana nel suo contributi nazionale volontari (NDC) per l’attuazione dell’Accordo di Parigi sul clima. L’approccio della Climate Smart Agricolture integra 3 elementi chiave: l’aumento sostenibile della produttività delle colture e del bestiame; il miglioramento della resilienza dei sistemi di produzione agricola;  la riduzione delle emissioni di gas serra. Nell’ambito del settore agrosilvopastorale del Botswana, lo studio di fattibilità ha a tal fine identificato 4 filiere di produzione su cui intervenire, ovvero allevamento ed in particolare produzione di carne bovina, cereali, legumi e orticoltura, su cui l’approccio della Climate Smart Agriculture potrebbe venir testato a livello pilota nei seguenti .  potenziali siti, ovvero le  regioni di Gantsi, Bubirwa e Kgalagadi.
    

   Aggiornamenti

    14/11/2017   Quinta riunione del comitato congiunto alla CoP 23
    03/09/2017   Expo Astana: presentati i progetti in Libano, Botswana, Maldive, Lesotho e Piccole Isole del Pacifico
    03/09/2017   Expo Astana: Seminario sul futuro dell’energia rinnovabile nella cooperazione per lo sviluppo sostenibile
    06/07/2017   “Renewable energy dialogue between Botswana and Italy”: imprese italiane e botswane a confronto sulle rinnovabili
    05/07/2017   Quarta riunione del Comitato congiunto: approvati progetti su eco-building e early warning systems
    29/06/2017   Evento sullo “Sviluppo delle energie rinnovabili” in Botswana (notiziario radio)
    26/06/2017   Energie rinnovabili in Botswana: manifestazione di interesse per le imprese italiane
    31/03/2017   Terzo Comitato Congiunto in Italia: “Early Warning” e “Greening buildings” priorità nel Paese
    19/12/2016   Missione tecnica in Botswana per definire le priorità di cooperazione
    24/10/2016   Secondo Comitato Congiunto in Botswana approva i primi progetti
    27/04/2016   Primo Comitato Congiunto: energia rinnovabile e climate smart agricolture al primo posto
 

 

Contatti
Samantha Sapienza
sapienza.samantha@minambiente.it
Tel 06 5722 8152

Ernesto Fino
AT Sogesid
fino.ernesto@minambiente.it
e.fino@sogesid.it
Tel. 06 5722 8154

Documentazione
- Protocollo d'Intesa Italia - Botswana (11 dicembre 2015, EN
- Emendamento al Protocollo d’Intesa (5 luglio 2017, EN)
- Piano di Lavoro Botswana (27 aprile 2016, EN)
- Relazione ENEA sul potenziale delle energie rinnovabili in Botswana (maggio 2017, EN)

 

Galleria fotografica

Roma, marzo 2017 - Il direttore generale La Camera e il segretario permanente del Ministero dell’Ambiente del Botswana, Jimmy Opelo, durante la terza riunione del Comitato Congiunto nell’ambito dell’Accordo
Italia-Botswana
Roma, marzo 2017 - Visita tecnica presso ENEA Casaccia
 
Roma, marzo 2017 - Visita tecnica presso CNR
Tor Vergata
Roma, marzo 2017 - Incontro presso il quartier generale
della FAO

 

Parigi, dicembre 2015 - Il ministro Galletti, il direttore generale La Camera e Thabang Leslie Botshoma, Director, Department of Meteorological Services.
Parigi, dicembre 2015 - Il direttore generale La Camera e Thabang Leslie Botshoma, Director, Department of Meteorological Services.