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Campagna "Spiaggia Libera"

"Spiaggia Libera" è il titolo della campagna di comunicazione promossa dal Ministero dell'Ambiente sui temi della tutela del mare e delle spiagge pulite e sulla raccolta differenziata sui litorali.

campagna Spiaggia Libera

"Una lattina, una cicca di sigaretta, una busta di plastica lasciate sulla spiaggia o sugli scogli – ha dichiarato il Ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo – restano lì ad inquinare il mare ed il litorale per anni, a volte per molti secoli. "Spiaggia Libera", libera dai rifiuti, è una iniziativa che invita a rispettare il mare e le coste cominciando dai nostri comportamenti individuali, privati. Abbiamo delle coste bellissime ed un mare meraviglioso, impariamo ad amarli ed a difenderli ogni giorno".

La campagna, comprende uno spot televisivo e radiofonico, affissioni, pubblicazioni sulle principali testate nazionali, installazioni nelle stazioni di Roma Termini, Milano Centrale, Bologna, Napoli e pubblicità sui mezzi di trasporto delle principali città italiane. L’obiettivo è di promuovere e diffondere la conoscenza e il rispetto verso la natura che ci circonda, un bene comune verso il quale tutti siamo responsabili.

Il messaggio veicolato è semplice e diretto: "La spiaggia libera è sempre meno libera. Non lasciare rifiuti sulla sabbia, perché se per dimenticarli basta un attimo, per smaltirli serve più tempo di quanto immagini", accompagnato dalla indicazione del tempo di smaltimento di alcuni dei rifiuti più comuni: contenitore di plastica 300 anni, bottiglie di vetro 4000 anni, lattine 1000 anni, piatti di plastica 300. 

La campagna di sensibilizzazione sarà accompagnata dal progetto pilota sulla raccolta differenziata sulla spiagge, che prenderà in questo week end, realizzata in collaborazione con il Consorzio Nazionale Imballaggi (CONAI). "Questa operazione fortemente voluta dal Ministero – ha affermato Piero Perron, Presidente di Conai – ci ha permesso, grazie anche alla fattiva collaborazione di Assobalneari e SIB, di essere presenti sulle spiagge con isole ecologiche che permettono ai turisti di separare gli imballaggi di acciaio, alluminio, carta plastica e vetro, e a noi di trasformare i rifiuti in risorse, avviandoli a riciclo".

Lo spot mostra un giovane ripreso di spalle che cammina a piedi nudi sull’arenile, improvvisamente sul terreno compaiono rifiuti di ogni genere dalla plastica alle bottiglie e la voce dello speaker dice: “E’ questa l’impronta che vuoi lasciare di te? Aiutaci a mantenere le spiagge più libere dai rifiuti”.
Lo spot televisivo, della durata di 30 secondi, è andato in onda sulle reti RAI dal 3 al 23 agosto 2009.