Supporting the Western Balkan Region in implementation of Multilateral Environmental Agreements through Strenghtening of Institutional Framework and Capacity Building

Nell’ambito della cooperazione ambientale a favore dei paesi dei Balcani, a dicembre 2016, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e UN Environment-UNEP  hanno firmato un accordo che consentirà a UN Environment di realizzare il progetto Supporting the Western Balkan Region in implementation of Multilateral Environmental Agreements through Strenghtening of Institutional Framework and Capacity Building.

Il Ministero dell’Ambiente sostiene l’iniziativa con un finanziamento di 670.000 euro.

In tutta l’area balcanica la strategia del MATTM si è distinta per il supporto all’introduzione della dimensione ambientale nelle politiche e istituzioni nazionali. Particolare attenzione viene data alle attività di capacity building al fine di favorire  la compliance dei governi locali nei confronti dei trattati internazionali e il processo di allineamento alle politiche comunitarie in materia ambientale.

In linea con tale strategia il progetto Supporting the Western Balkan Region in implementation of Multilateral Environmental Agreements through Strenghtening of Institutional Framework and Capacity Building si pone l’obiettivo di sostenere le autorità locali e nazionali di Macedonia, Bosnia Erzegovina e Serbia nell’attuazione degli accordi multilaterali ambientali sottoscritti dai relativi paesi, attraverso  attività di rafforzamento istituzionale,  sostegno alla pianificazione ambientale, raccolta e diffusione di dati e lancio di interventi pilota. 

Il progetto ha durata annuale e terminerà nel dicembre 2017. Al fine di ottimizzare l’efficacia degli interventi, tutte le attività sono pensate come complementari a progetti già finanziati dal Global Environment Facility (GEF) e ne espandono determinati aspetti.

Nello specifico, il progetto si divide in tre componenti, tutte strettamente legate al monitoraggio dell’inquinamento del suolo e alla gestione sostenibile della terra:

♦  Componente 1 – Conservazione della biodiversità in Macedonia

Tale componente si inserisce nel progetto UNEP/GEF  Achieving biodiversity conservation through creation and effective management of protected areas and main streaming biodiversity into land use planning.  L’obiettivo è rafforzare le competenze delle istituzioni governative nel campo della conservazione della biodiversità attraverso: formazione; scambio di esperienze con le istituzioni italiane  nel campo della protezione della natura e della conservazione della biodiveristà; studi sull’impatto dell’inquinamento sugli ecosistemi macedoni; studi sulla sostenibilità delle aree protette a partire da modelli di gestione già sperimentati in Italia.

♦  Componente 2 – Revisione del Report sullo Stato dell’Ambiente (State of Environment Report- SoER) in Bosnia Erzegovina

Tale componente si inserisce nel quadro del progetto UNEP/GEF  Capacity development for the integrationof global environmental commitments into national policies and development decision making che punta a creare, entro la fine del 2017, un sistema di gestione delle informazioni a livello nazionale basato su indicatori, così come previsto dalla Direttiva 2003/4/EC. La componente finanziata dall’Italia consentirà di accedere ad un più ampio range di informazioni attraverso l’aggiornamento del Report sullo stato dell’ambiente in Bosnia Erzegovina con dati fino al 2016.

♦  Componente 3 – Piano preliminare per la bonifica dei siti industriali di Loznica e Sabac in Serbia

Attraverso questa componente il Ministero dell’Ambiente italiano co-finanzia il progetto UNEP/GEF Enhanced cross-sectorial land management through land use pressure reduction and planning che punta ad assistere il Governo serbo nell’attuazione degli obblighi che scaturiscono da diversi accordi ambientali multilaterali e dell’acquis comunitario in materia di monitoraggio dell’inquinamento e della qualità del suolo nei siti industriali. La linea di finanziamento sostenuta dall’Italia è impiegata per assistere il Governo serbo, e in particolare l’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente (Serbian Environmental Protection Agency - SEPA), nelle attività di monitoraggio dell’inquinamento nei siti industriali di Loznica e Sabac attraverso: la formazione dei tecnici locali (in collaborazione con ISPRA e ENEA); la raccolta di dati; la definizione di piani di riqualificazione. Tra aprile e novembre 2016 sono stati tenuti corsi, in Serbia e in Italia, grazie al supporto di ISPRA, ENEA e INAIL.

Nell’area Balcanica, oltre il progetto Supporting the Western Balkan Region in implementation of Multilateral Environmental Agreements through Strenghtening of Institutional Framework and Capacity Building, il MATTM è presente in Montenegro e sta negoziando Protocolli di Intesa bilaterali con Bosnia Erzegovina, Macedonia e Serbia.

 

Contatti
Paolo Angelini
angelini.paolo@minambiente.it
Tel. 06 5722 8156

Documentazione
- Protocollo d’Intesa MATTM-UNEP (22/23 dicembre 2016, EN)