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Carta di Partenariato tra Comuni rivieraschi del Santuario ed Autorità nazionale per la Parte italiana

La IV Conferenza delle Parti del Santuario per i Mammiferi Marini nel Mediterraneo - Santuario Pelagos, tenutasi a Monaco nell’ottobre 2009, ha adottato 10 Raccomandazioni da attuarsi a cura delle Parti Contraenti; tra queste, la Raccomandazione COP4/REC9 “Sensibilizzazione - Comunicazione” prevede, all’art. 1, l’adozione della “Carta di Partenariato” Pelagos-Comuni del litorale, secondo quanto definito nell’allegato 1 alla Raccomandazione stessa.

Con tale adesione, i Comuni manifestano la loro volontà di partecipare e contribuire, nelle loro azioni secondo la loro dimensione, alla implementazione operativa di tutte le misure utili alla conservazione dei mammiferi marini del Santuario Pelagos.

A seguito di valutazione favorevole dell’Autorità nazionale referente per il Santuario Pelagos (MATTM) e successiva firma congiunta tra Rappresentanti del Comune e di detta Autorità nazionale, si procede contestualmente alla consegna ufficiale della bandiera del Santuario Pelagos, che il Comune interessato potrà utilizzare secondo le modalità indicate nella Carta stessa.

La Carta è valida 2 anni a partire dalla sua firma e potrà essere rinnovata, su richiesta esplicita del Comune, previa verifica delle attività svolte secondo quanto previsto nella pertinente griglia di valutazione (“Griglia di valutazione della Carta comunale di Partnership delle tre Parti”, all. 4 della Raccomandazione COP4/REC9) da parte dell’Autorità nazionale per il Santuario Pelagos; allo scadere dei 2 anni di validità della Carta, l’Autorità nazionale compie ulteriore valutazione, in modo da poter concedere l’eventuale rinnovo, stimolando i singoli Comuni a progredire nelle loro azioni pertinenti. I risultati di tali valutazioni verranno successivamente trasmessi alle altre Parti, in modo da confrontare i risultati ottenuti e assumere ulteriori decisioni e raccomandazioni congiunte.

Come aderire


La sottoscrizione della Carta di Partenariato avviene previa sua adozione, mediante specifica Deliberazione Comunale, da parte dei Comuni il cui territorio marittimo si trova nelle acque del Santuario Pelagos.

Il testo della Deliberazione deve risultare coerente sia nelle motivazioni generali in rapporto agli scopi istitutivi del Santuario Pelagos, sia a quanto previsto in dettaglio al riguardo dalla citata pertinente Raccomandazione COP4/REC9, e contenere il testo integrale della Carta di Partenariato così come definito dalle Parti Contraenti l’Accordo per il Santuario Pelagos.

I Comuni rivieraschi della Parte Italiana ricadenti nell’area del Santuario Pelagos possono ulteriormente caratterizzare tale Deliberazione inserendo esplicitamente il proprio impegno ad attuare la “demotonautizzazione” sportiva del territorio marittimo comunale, ovvero l’impegno a non organizzare né consentire lo svolgimento di competizioni di imbarcazioni a motore; a tale proposito si rammenta che la Parte Italiana ha previsto, nel recepire nel proprio ordinamento l’Accordo Tripartito per il Santuario Pelagos, il divieto di svolgimento di competizioni di imbarcazioni veloci a motore nelle acque territoriali, ivi comprese le acque interne (art. 5 della Legge di ratifica Italiana dell’Accordo per il Santuario Pelagos - Legge n. 391 dell’11 ottobre 2001), e che tale divieto è stato ad oggi puntualmente applicato da questa competente Autorità centrale nazionale in tali acque, per qualsiasi tipologia di imbarcazioni veloci a motore ivi comprese le moto d’acqua, con il controllo del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera.

Iter approvativo


Il Comune interessato trasmette detta Delibera all’Autorità nazionale per la Parte Italiana (il Ministero dell’Ambiente, del Territorio e del Mare, Direzione Protezione della Natura e del Mare e National Focal Point per l’Italia), che viene sottoposta ad istruttoria di valutazione secondo quanto previsto nella citata griglia di valutazione (“Griglia di valutazione della Carta comunale di Partnership delle tre Parti”, all. 4 della Raccomandazione COP4/REC9): in virtù del disposto di cui all’art. 3 della Legge di ratifica dell’Accordo per il Santuario Pelagos (Legge n. 391 dell’11 ottobre 2001), l’Autorità nazionale si avvale del parere consultivo del Comitato Nazionale di Pilotaggio del Santuario Pelagos: pertanto, completata l’istruttoria relativa ad ogni singola adesione dei Comuni rivieraschi del Santuario che hanno deliberato in tal senso, verrà consultato detto Comitato in ordine alla predetta richiesta di adesione.

Firma congiunta della Carta di Partenariato e consegna della bandiera del Santuario Pelagos


Completata l’istruttoria di valutazione, viene trasmesso al Comune interessato il parere favorevole alla firma congiunta tra il Ministero dell’Ambiente, del Territorio e del Mare, Direzione Protezione della Natura e del Mare in qualità di Autorità nazionale competente per la Parte Italiana del Santuario dei Mammiferi Marini del Mediterraneo - Santuario Pelagos, ed il Comune interessato, comprensivo del previsto punteggio iniziale ai sensi dell’all. 4 “Griglia di valutazione della Carta comunale di Partnership delle tre Parti”.

Infine, le modalità di firma congiunta della Carta di Partenariato e la consegna della bandiera del Santuario Pelagos verranno concordati direttamente tra questa Autorità nazionale ed il Comune interessato, che dovrà provvedere ad organizzare apposita cerimonia pubblica.

Primo rinnovo biennale della Carta di Partenariato e dell’esposizione della bandiera del Santuario Pelagos


La Raccomandazione COP4/REC9 “Sensibilizzazione – Comunicazione”, adottata dalla IV Conferenza delle Parti del Santuario per i Mammiferi Marini nel Mediterraneo - denominato Santuario Pelagos – (Monaco, 19 - 21 ottobre 2009), prevede all’art. 1 l’adozione della “Carta di Partnership” Pelagos – Comuni del litorale, secondo quanto definito negli allegati 1 e 4 alla Raccomandazione stessa: la Carta di Partenariato, come esplicitato nel suo testo, è valida 2 anni a partire dalla sua firma e può essere rinnovata per il biennio successivo, su richiesta esplicita del Comune, previa verifica da parte dell’Autorità nazionale per il Santuario Pelagos delle attività svolte dal Comune interessato durante il biennio precedente, secondo quanto previsto nella Carta stessa e nella griglia di valutazione di esse (all. 4 “Griglia di valutazione della Carta comunale di Partnership delle tre Parti” della Raccomandazione COP4/REC9).

Pertanto, ai fini del rinnovo per il successivo biennio, il Comune interessato deve far pervenire alla competente Autorità nazionale - Direzione Generale per la Protezione della Natura e del Mare -, entro e non oltre i 15 gg. successivi alla data di scadenza del primo biennio di sottoscrizione, i seguenti documenti:

1.  richiesta formale scritta, avente ad oggetto “Richiesta di rinnovo della Carta di Partenariato del Santuario Pelagos”, a firma del Sindaco;
2.  elenco dettagliato, aggiornato alla data di scadenza biennale, di tutte le attività poste in essere in adempimento degli impegni previsti dalla Carta a carico del Comune stesso e, in particolare, afferenti le singole attività, o ad esse riferibili, descritte nell’allegato 4 della pertinente Raccomandazione COP4/REC9. L’elenco deve essere corredato da una breve descrizione sintetica di dette attività;
3.  relazione sintetica di valutazione di esse e, più in generale, dei risultati, di eventuali criticità o indicazioni connesse all’attuazione, nel primo biennio di applicazione, di quanto previsto dalla Carta di Partenariato.

In particolare, i documenti di cui ai punti 2 e 3 costituiscono elementi indispensabili ai fini della valutazione della concessione del rinnovo della Carta e, conseguentemente, per l’attribuzione del nuovo punteggio.

Ricevuta la citata richiesta da parte del Comune avente già aderito, ed al fine di poter concedere l’eventuale rinnovo, l’Autorità nazionale compie un’ulteriore valutazione, come la precedente con il parere consultivo del Comitato Nazionale di Pilotaggio del Santuario Pelagos, corredata del nuovo punteggio attribuito ai sensi dell’all. 4 “Griglia di valutazione della Carta comunale di Partnership delle tre Parti”: a seguito di esito favorevole di tale valutazione, l’Autorità nazionale competente trasmette al Comune interessato il parere favorevole al rinnovo, stimolando il Comune a progredire nelle sue azioni pertinenti.

Tale documentazione, come previsto dalla Carta stessa così come per quella relativa alla iniziale sottoscrizione della Carta, è oggetto di successiva trasmissione al Segretariato Permanente dell’Accordo per il Santuario Pelagos, per il previsto confronto congiunto tra le Parti (Italia, Francia e Principato di Monaco) dei risultati ottenuti dai Comuni aventi aderito al Partenariato, al fine di assumere ulteriori decisioni e raccomandazioni congiunte ed implementare eventuali ulteriori specifiche azioni, a livello di Accordo Tripartito, sul tema del Partenariato dei Comuni rivieraschi.

Questa competente Autorità nazionale - Direzione Generale per la Protezione della Natura e del Mare - provvederà a sollecitare il Comune interessato entro il mese antecedente la scadenza del primo biennio: si fa presente che, qualora il Comune interessato non trasmetta i 3 documenti sopra elencati entro la prevista data di scadenza del primo biennio di adesione, il Comune sarà dichiarato decaduto dal Partenariato del Santuario Pelagos e, conseguentemente, sarà eliminato dall’elenco dei Comuni aventi aderito, con la derivante perdita del diritto ad esporre la Bandiera del Santuario Pelagos.

 

Documenti: