La Direzione generale per la Protezione della Natura e del Mare - autorità nazionale per protezione della natura, tutela della biodiversità e Rete Natura 2000 - non svolge alcun ruolo nella selezione dei progetti LIFE, che resta in capo esclusivamente alla Commissione europea, né il Regolamento LIFE assegna un qualche ruolo particolare alle autorità nazionali competenti per Natura e Biodiversità nella presentazione dei progetti che trattano questa materia.

Riferimento nazionale per la gestione del Programma LIFE è il Contact Point nazionale, alle cui pagine si rimanda per ogni informazione di carattere generale sul Programma e sulle modalità di partecipazione allo stesso.

Come regola generale, quindi, e nella maggior parte dei casi concreti, non è necessario né di qualche utilità sottoporre preliminarmente la proposta al parere della Direzione.

Tuttavia, nella formulazione di Progetti tradizionali esistono alcuni casi specifici, esplicitamente richiamati nelle Linee Guida e solo per l'azione prioritaria “Natura e Biodiversità” del Sottoprogramma Ambiente, in cui, per la valutazione della proposta, è richiesto obbligatoriamente il sostegno dell’Autorità nazionale competente (Modulo A8) o, in alcuni casi, la sua partecipazione al progetto in qualità di beneficiario associato (Modulo A4).

Nello specifico si tratta delle proposte progettuali:

  • a carattere transnazionale;
  • che riguardano il finanziamento della rete Natura 2000 ai sensi dell’art. 8 della Direttiva Habitat;
  • che richiedono un impegno a istituire/modificare siti Natura 2000;
  • che riguardano sviluppo e collaudo di nuovi indicatori per il monitoraggio della biodiversità a livello nazionale;
  • che riguardano il sostegno e/o l’ulteriore sviluppo della sorveglianza dello stato di conservazione di habitat e specie ai sensi dell’art. 11 della Direttiva Habitat.
     

Vi possono essere, infine, delle proposte per le quali il coinvolgimento della Direzione e il suo sostegno al progetto non siano richiesti in maniera obbligatoria dal regolamento LIFE ma siano consigliabili e, in molti casi, vengono richiesti successivamente dalla Commissione in fase di valutazione della proposta.

Si tratta, in genere, dei casi in cui il progetto utilizza o implementa Linee guida e/o Programmi di intervento e/o Piani d'azione sviluppati dal Ministero e che quindi presuppongono un'accettazione dei contenuti del progetto dal parte del Ministero che è responsabile di tali Programmi/Piani.

Nel caso in cui i proponenti debbano o ritengano opportuno richiedere il sostegno formale o la partecipazione della Direzione Generale per la Protezione della Natura alla loro proposta, si raccomanda vivamente di seguire le seguenti avvertenze.

Tempistica:
- scadenza per la presentazione di richieste di partecipazione della DGPNM ai progetti (Modulo A4 in formato editabile):
8 agosto 2017;
- scadenza per la presentazione di richieste di sostegno formale da parte della DGPNM (Modulo A8 in formato editabile):
18 agosto 2017;

Al di fuori di questa tempistica la Direzione non garantisce un esito della richiesta in tempo utile per la presentazione delle proposte

Richiesta e documentazione:

- le richieste devono essere presentate via mail, indirizzate alla Direzione generale per la Protezione della Natura e del Mare (pnm-udg@minambiente.it);
- nella richiesta vanno specificati i motivi per i quali viene richiesto il sostegno/partecipazione della DGPNM facendo riferimento alle competenze della Direzione generale e ad eventuali programmi nazionali;
- alle richieste vanno allegati come minimo i modelli A1 e B1 della modulistica del progetto LIFE, nonché tutta l’ulteriore documentazione che il proponente ritiene utile per una valutazione della proposta;

Avvertenze:

- l'eventuale sostegno formale alla proposta non dà luogo ad alcun impegno economico di co-finanziamento ministeriale;

- qualora il progetto richieda l'impegno a individuare nuovi siti della Rete Natura 2000 o a modificare i confini e/o i contenuti della scheda, la richiesta dovrà già contenere analogo impegno già sottoscritto dalla/e Regione/i competente/i;

- la richiesta di sostegno o di partecipazione non costituisce un impegno per la DGPNM in quanto tale attività non rientra tra gli obblighi normativi ma riveste carattere meramente discrezionale, essendo correlata esclusivamente all'eventuale interesse della DGPNM verso la proposta progettuale;

- la DGPNM darà priorità di esame e valutazione alle richieste di sostegno e partecipazione che abbiano carattere "obbligatorio" ai fini dell'ammissibilità del progetto LIFE, evidenziando al riguardo che la "obbligatorietà" è relativa alle procedure interne del Programma LIFE ma non alle competenze istituzionali dell'Amministrazione per la quale, si ribadisce, la concessione del supporto o della partecipazione rappresenta una scelta discrezionale.