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Comunicazione delle emissioni di gas ad effetto serra ai sensi del D.lgs. 30/2013 per gli impianti stazionari

Indice


1. Comunicazione delle emissioni
2. Modalità d’invio


 

1. Comunicazione delle emissioni

L'articolo 34, comma 2 del D.lgs. 30/2013 , come modificato dal Decreto Legislativo 2 luglio 2015, n. 111, stabilisce che i gestori degli impianti stazionari comunichino entro il 31 marzo di ogni anno le emissioni di gas ad effetto serra rilasciate in atmosfera dall'impianto da essi gestito monitorate secondo le disposizioni di cui al Regolamento 601/2012.

In data 3 febbraio 2014 il Comitato ha approvato la Deliberazione 03/2014 (pdf, 37 KB) recante approvazione del modello per la comunicazione delle emissioni ai sensi dell’articolo 34, comma 2, del decreto legislativo 13 marzo 2013, n. 30 e s.m.i..

In data 3 marzo 2016 il Comitato ha approvato la Deliberazione 02/2016 (pdf, 71 KB) recante “Aggiornamento del modello per la comunicazione delle emissioni degli impianti stazionari ai sensi dell’articolo 34, comma 2, del decreto legislativo 13 marzo 2013, n. 30”.

In data 15 marzo 2016 il Comitato ha approvato la Deliberazione 11/2016 (pdf, 2.074 MB) recante “Abrogazione del comma 1 dell’articolo 2 delle: - Deliberazione n. 2/2016 di aggiornamento del modello per la comunicazione delle emissioni degli impianti stazionari ai sensi dell’articolo 34, comma 2, del decreto legislativo 13 marzo 2013, n.30. - deliberazione n. 03/2016 di aggiornamento del modello per la comunicazione delle emissioni degli operatori aerei amministrati dall’Italia ai sensi dell’articolo 34, comma 2, del decreto legislativo 13 marzo 2013, n.30.”

In data 21/03/2016 il Comitato ha pubblicato il Comunicato n.1/2016 (pdf, 78 KB) recante “Chiarimenti sulla comunicazione delle emissioni ai sensi dell’art.34 comma 2 del D. Lgs. 30/2013, mediante l’utilizzo del modello di cui alle delibere 3/2014, 2/2016 e 11/2016”. Ai sensi di detto comunicato, per la comunicazione delle emissioni per l’anno 2015, i gestori degli impianti stazionari possono avvalersi indifferentemente del modulo di cui alle delibere 3/2014 e 2/2016.

In data 15/05/2016 il Comitato ha approvato la Deliberazione n. 24/2016 (pdf, 138 KB) recante “Integrazione delle informazioni contenute nella comunicazione delle emissioni 2015 per i gestori degli impianti stazionari e gli operatori aerei che hanno utilizzato il modello di cui alle delibere 3/2014 e 7/2014”. Ai sensi di detta delibera, sono definite le modalità con cui devono essere integrate le informazioni contenute nella comunicazione delle emissioni relative all’anno 2015 per gli impianti stazionari che non hanno utilizzato il modello di cui alla delibera 2/2016. Le integrazioni dovranno essere trasmesse entro il 30 maggio 2016.

La comunicazione avviene tramite:

Si evidenzia che l’Autorità Nazionale Competente provvederà d’ufficio, conformemente all’art. 34 comma 3 del D.lgs. 30/2013 e s.m.i., ad effettuare stime conservative delle emissioni nel caso:

- di mancata comunicazione del modulo per la comunicazione delle emissioni e di mancata iscrizione delle emissioni nel registro dell’Unione;
- di comunicazione incompleta;
- nei casi stabiliti dall’art. 70 del Regolamento 601/2012.

In tal caso il gestore dell’impianto in questione adempirà all’obbligo annuale di restituzione delle quote sulla base della stima d’ufficio effettuata dall’Autorità Nazionale Competente.

Si ricorda che, in caso di mancata trasmissione da parte del gestore della comunicazione delle emissioni entro il 31 marzo nelle modalità riportate, si applicheranno i provvedimenti di cui all’Art. 36, comma 5, del D.Lgs. 30/2013 e s.m.i..

In data 30/04/2014 Il Comitato ha approvato la Delibera 19/2014 (pdf, 114 KB) recante “Disposizioni all’amministratore della sezione italiana del registro dell’unione in merito all’annotazione sul registro di  dati relativi alle emissioni 2013”.

In data 30/07/2014 Il Comitato ha approvato la Delibera 22/2014 (pdf, 73 KB) recante “Stima prudenziale delle emissioni per l’anno 2013 ai sensi dell’art. 70 del regolamento 601/2012” e la relativa “Nota metodologica” (pdf, 108 KB) contenente le modalità di calcolo utilizzate per effettuare la stima.

In data 19/05/2016 il Comitato ha approvato la Delibera 27/2016 (pdf, 74 KB) recante “Modifica della quantità delle emissioni annuali per l’anno 2013 di cui alla delibera 22/2014 per gli impianti autorizzati ad emettere gas ad effetto serra con numeri di autorizzazione 2093, 2094, 2342 e 2356”.

 

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2. Modalità d’invio

La comunicazione delle emissioni deve essere inviata all’Autorità Competente predisposta utilizzando il seguente formato standardizzato approvato dalla Commissione Europea ai sensi dell’articolo 74 del Regolamento 601/2012 (MRR):

La commissione ha pubblicato le seguenti FAQ (pdf, 1.066 MB) in merito alle modifiche apportate sul modulo per la comunicazione annuale delle emissioni. E’ disponibile una traduzione di cortesia in lingua italiana (pdf, 349 KB).

La comunicazione deve essere sottoscritta dal gestore dell'impianto con firma digitale basata su un certificato qualificato ed inviata entro il 31 marzo di ciascun anno (per le emissioni relative all'anno precedente) a ras.comunicazioni-ET@minambiente.it.

La comunicazione deve essere inviata corredata da una dichiarazione di verifica rilasciata da un verificatore accreditato da ACCREDIA;

Si richiede di includere i file in cartelle in formato.zip di dimensioni non superiori ai 5MB (utilizzando, se necessario, più di una email).

Qualora i  files di un singolo invio eccedano la dimensione di 5 MB, si raccomanda di non inviarli mediante la creazione di file archivio multipli e di inserire i documenti in cartelle delle dimensioni di massimo di 30 MB.

Si raccomanda, inoltre, di inserire nell’oggetto dell’e-mail mail “Aut. n. xxxx: comunicazione delle emissioni anno 20YY"; sostituire “xxxx” con il numero di autorizzazione ad emettere gas ad effetto serra dell’impianto per il quale è stata trasmessa la comunicazione, e yy con l’anno al quale si riferisce la comunicazione inviata.

Il gestore sarà tenuto ad inviare tale dichiarazione, unitamente alla comunicazione delle emissioni, protetta da firma digitale del verificatore al fine di garantire l’integrità e l’identità del firmatario.

Informazioni utili riguardo alle modalità di acquisizione della firma digitale basata su un certificato qualificato sono reperibili alla pagina web del DigitPA - Ente nazionale per la digitalizzazione della pubblica amministrazione: http://www.digitpa.gov.it/firme-elettroniche-certificatori.

Quesiti specifici possono essere inviati al seguente indirizzo di posta elettronica ras.comunicazioni-ET@minambiente.it.

Per le informazioni di dettaglio sul campo di applicazione per il settore aereo si rimanda alla pagina dedicata.

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Ultimo aggiornamento: 23 maggio 2016