Convenzione delle Alpi

L’eredità della XIII Conferenza delle Alpi di Torino: l’impegno del Ministero dell’Ambiente per la salvaguardia e lo sviluppo sostenibile dell’arco alpino.  

Il 21 novembre scorso, a Torino, ho avuto l’onore di presiedere la XIII Conferenza delle Alpi, incontro al vertice tra i rappresentanti delle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi, momento di sintesi politica e di riflessione sul lavoro recente portato avanti dalle otto Delegazioni alpine, dagli Osservatori, dagli Enti locali e di Ricerca scientifica con il coordinamento del Ministero dell’Ambiente, che nel 2013-2014 ha esercitato la Presidenza di turno della Convenzione.

A oltre 20 anni dalla prima stesura, la Convenzione delle Alpi conserva intatta la sua natura di strumento fondamentale per la cooperazione transfrontaliera tra Paesi Alpini, a Torino abbiamo voluto ribadire e rilanciare questo ruolo, sottolineando l’opportunità di capitalizzare le esperienze della Convenzione nella definizione dei nuovi strumenti internazionali dedicati alla gestione sostenibile del territorio alpino, primo tra tutti la Strategia Macroregionale dell’UE per la Regione Alpina (EUSALP).  

La XIII Conferenza delle Alpi ha approvato una decisione a sostegno del processo per la definizione della Strategia EUSALP con la quale riafferma la volontà della Convenzione delle Alpi di continuare a svolgere un ruolo significativo nell’ulteriore elaborazione e attuazione della Strategia e dei suoi tre Pilastri, in particolare al terzo al quale saranno demandate le materie dell'utilizzo sostenibile dell'energia e delle risorse naturali. La Conferenza ha inoltre sottolineato che le azioni intraprese nel quadro di EUSALP dovranno essere di comune beneficio tra i territori montani e le aree circostanti, tenendo conto delle relazioni funzionali che intercorrono tra esse.

Le principali decisioni trattate dalla XIII Conferenza delle Alpi vanno nella direzione di quella crescita intelligente, sostenibile e inclusiva già tracciata dalla strategia “Europa 2020” e poi ripresa dai tre pilastri di EUSALP. Tra queste vorrei brevemente ricordare l’approvazione delle Linee guida per l’adattamento locale ai cambiamenti climatici che mirano ad implementare il Piano d’azione per il Clima alpino della Convenzione delle Alpi fornendo ai decisori regionali e locali informazioni utili a stimolare misure di adattamento e sviluppare adeguati standard di pianificazione territoriale. D'intesa con la Convenzione dei Carpazi, è stata elaborata una posizione comune in materia di “Climate Change”, approvata dalla XIII Conferenza e che verrà ufficialmente presentata nel dicembre p.v. a Lima, nel quadro della 20ma Conferenza delle Parti dell'UNFCCC.

A Torino abbiamo riaffermato l’impegno per la salvaguardia dell’ecosistema alpino, con l’approvazione di una Dichiarazione sul valore delle foreste alpine che invita le Parti contraenti a tenere conto, nella definizione di misure e politiche nazionali, di alcune raccomandazioni volte a migliorare la conoscenza dei servizi ecosistemici forniti dalle foreste alpine al fine di garantirne il riconoscimento del loro valore per l’ambiente e le popolazioni alpine.

Ampio spazio ha avuto il confronto su alcuni dei temi al centro della Dichiarazione Popolazione e Cultura della Convenzione delle Alpi, per valorizzare la cultura e le tradizioni delle Alpi e supportare le popolazioni che abitano la Montagna. In questo senso, la 5° Relazione sullo stato delle Alpi, predisposta durante la Presidenza italiana e approvata a Torino, delinea una aggiornata e approfondita fotografia delle dinamiche demografiche in corso nel territorio alpino, offrendo interessanti spunti di riflessione nella definizione di misure che mirino allo sviluppo socio-economico delle popolazioni alpine. Tenendo conto dei dati e delle analisi contenuti della 5°RSA, nonché del contributo offerto dalle due analisi “Un’agenda digitale per la Regione Alpina” e “Turismo nelle Alpi: governare la sostenibilità” predisposte nel corso della Presidenza Italiana, la XIII Conferenza ha riconosciuto l’importanza di superare il “digital divide” nella regione alpina e assicurare i servizi digitali necessari ai privati e alle imprese. Si è deciso inoltre di instituire un Gruppo di lavoro ad hoc dedicato al turismo sostenibile, al fine di valorizzare le potenzialità di un turismo alpino di cui si possa garantire la sostenibilità economica, ambientale e sociale quale fattore decisivo per il benessere della popolazione locale e l’attrattività delle Alpi.

Voglio infine ricordare l’impegno della Convenzione delle Alpi verso EXPO 2015, l’esposizione universale di Milano che avrà le Alpi come propria cornice naturale.  A Torino ci siamo impegnati per la realizzazione di una “Mountain Week” dal 4 all’11 giugno che, attraverso un percorso tematico all’interno e all’esterno dei Padiglioni dei Paesi Alpini e non solo, presenterà a pubblico le migliori tradizioni e culture agroalimentari dei territori di montagna.

Nel 2015 l’Italia lascerà alla Germania la Presidenza della Convenzione delle Alpi per un programma di lavoro che, in continuità con quanto fatto finora, sarà incentrato sulla “Green Economy” e la biodiversità. Sono certa che il nostro impegno continuerà a dare forza al lavoro della Convenzione, verso un futuro sostenibile e uno sviluppo intelligente delle Alpi. 

Barbara Degani

Sottosegretario di Stato - Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare  

 

 

Informazioni sulle attività della Presidenza italiana della Convenzione delle Alpi  

  • Relazione Attività Presidenza Italiana (IT - EN)
  • Il Crinale #1 (IT - EN)
  • Il Crinale #2 (IT - EN)
  • Il Crinale #3 (IT - EN)
  • Il Crinale #4 (IT - EN)
  • Il Crinale #5 (IT - EN)

 

Protocollo d'intesa tra il Ministero dell'Ambiente le Regioni e le Province autonome alpine in attuazione della Presidenza Italiana

Programma di Presidenza Italiana della Convenzione delle Alpi 2013-2014 

Ratifica della Convenzione delle Alpi e dei Protocolli

 

Precedenti Editoriali

Presidenza Italiana 2013-2014: programma per le Alpi fuori dalla crisi (Gennaio 2013)

La Convenzione delle Alpi per una strategia macroregionale europea per la Regione alpina (Ottobre 2013)

La presidenza italiana verso la XIII conferenza delle Alpi