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Convenzione delle Alpi: delega al sottosegretario Marco Flavio Cirillo

Convenzione delle Alpi: delega al sottosegretario Marco Flavio Cirillo

Con la XII Conferenza Alpina di Poschiavo del 7 settembre 2012, l’Italia ha assunto per il biennio 2013-2014 la Presidenza della Convenzione delle Alpi, l’organismo che riunisce le regioni alpine di Italia, Austria, Germania, Francia, Svizzera, Slovenia, Liechtenstein e Principato di Monaco. Quella della presidenza italiana è un’opportunità che intendiamo mettere a frutto nel migliore dei modi, definendo una strategia della montagna che coniughi la tutela dell’ambiente, lo sviluppo sostenibile e la messa in sicurezza del territorio.

Firmando questo Trattato internazionale, più di venti anni fa, i Paesi dell’arco alpino assicuravano, per la prima volta nella storia del diritto internazionale, uno strumento giuridico per promuovere lo sviluppo sostenibile di un territorio montano transfrontaliero, consapevoli che le Alpi costituiscono uno degli spazi di vita più importanti d’Europa, non solo da un punto di vista socio-economico e storico-culturale, ma anche per la relazione intrinseca che lega queste variabili con la qualità, la bellezza e la ricchezza degli ecosistemi alpini. 

I molteplici servizi che gli ecosistemi alpini assicurano da un punto di vista ambientale, sociale ed economico sono infatti di grande rilevanza non solo per il benessere e la qualità della vita dei suoi abitanti, ma anche per le popolazioni di una vasta area europea. In questo senso, le Alpi rappresentano un “collante” tra queste popolazioni che lavorano e devono continuare a lavorare insieme per il bene comune.

Contribuire a preservare e rinforzare le strutture che sono alla base di questo rapporto simbiotico tra territori e popolazioni è il principale obiettivo a cui la Presidenza Italiana 2013-2014 della Convenzione delle Alpi sta lavorando, nel rispetto dei meccanismi di sussidiarietà con le Regioni, le Province Autonome e gli Enti del territorio alpino italiano, interessati a supportare il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare per l’attuazione di un Programma condiviso.

L’obiettivo generale, da conseguire attraverso gli strumenti tecnici e giuridici che la Convenzione delle Alpi mette a disposizione nei suoi molteplici ambiti tematici, è quello di promuovere un connubio virtuoso tra la salvaguardia della biodiversità e degli ecosistemi alpini e la promozione di una green economy che abbia alla base il patrimonio naturale, culturale e socio-economico delle montagne.

Come testimoniano i risultati di Rio+20, infatti, una green economy con queste caratteristiche può costituire una forza trainante per lo sviluppo dell’intera Regione Alpina, promuovendo così una crescita sostenibile, intelligente, inclusiva. È quindi fondamentale, ora, concentrare gli sforzi e le risorse disponibili per contribuire ad attuare gli obiettivi europei per il 2020 fissati dall’Agenda di Lisbona.

In questo senso, la Presidenza Italiana sta lavorando intensamente a due grandi temi trasversali. In primo luogo, la Convenzione delle Alpi sta contribuendo attivamente al processo che promuove la candidatura della Regione Alpina per una Strategia Macroregionale dell’Unione Europea, lo strumento comunitario ad hoc previsto dal Trattato di Lisbona per promuovere la cooperazione territoriale e la coesione in aree geografiche con opportunità e sfide comuni. In secondo luogo, se guardiamo ai temi di EXPO 2015 “Feeding the Planet, Energy for life - Nutrire il pianeta, energia per la vita”, avremo un’occasione unica per mostrare al mondo il contributo della montagna nel perseguire strategie di green economy, che sappiano coniugare le eccellenze dei metodi, delle tecniche e delle regole della produzione alimentare con il risparmio, l’efficienza e l’approvvigionamento energetico, oltre che con la tutela delle risorse naturali.

Come Presidenza Italiana della Convenzione delle Alpi, siamo impegnati a fare in modo che queste opportunità possano dare un rilancio concreto all’attrattività del territorio alpino, custode di un patrimonio naturale, culturale e socio-economico da difendere di fronte alle sfide ad esso poste, per esempio, dai cambiamenti climatici e demografici.

Presidente di turno della Conferenza delle Alpi
(Conferenza delle Parti contraenti la Convenzione delle Alpi) 

http://www.alpconv.org/it/organization/presidency/default.html