Convenzione sulla Conservazione della Vita Selvatica e degli Habitat naturali in Europa

 

Obiettivi


Aperta alla firma il 19 settembre 1979, la Convenzione sulla Conservazione della Vita selvatica e degli Habitat Naturali ha come obiettivi la conservazione della flora e della fauna selvatiche e degli habitat naturali e la promozione della cooperazione fra Stati. Inoltre, essa presta particolare attenzione alle specie minacciate e vulnerabili, incluse quelle migratorie. La Convenzione include 4 allegati: specie vegetali strettamente protette (I), specie animali strettamente protette (II), specie animali protette (III), strumenti e metodi di uccisione, cattura o altro tipo di sfruttamento vietati (IV).

 

 Adesioni


Aderiscono alla Convenzione 49 Paesi più l’Unione Europea (15 Marzo 2011).

 

Ratifica da parte dell'Italia


Legge 5 agosto 1981, n. 503

 

Organi decisionali


Comitato Permanente
Organo decisionale della Convenzione, il Comitato Permanente è composto dai Paesi Parte e dai Paesi osservatori, nonché dalle organizzazioni governative e non governative. Si riunisce una volta l’anno presso la sede del Consiglio d’Europa a Strasburgo. Ha come compito principale quello di monitorare le disposizioni della Convenzione nell’ottica dello sviluppo della fauna e della flora selvatica e della valutazione delle loro necessità. Esso formula le raccomandazioni alle Parti e gli emendamenti agli allegati in cui sono elencate le specie protette. Il Comitato Permanente ha istituito anche vari Gruppi di Esperti che affrontano minacce specifiche e misure di conservazione per le varie specie.

 

Bureau del Comitato permanente
Il Bureau del Comitato permanente adotta decisioni amministrative e organizzative tra i meeting del Comitato Permanente.

 

Le attività


I Paesi che hanno ratificato la Convenzione debbono adottare misure per promuovere politiche nazionali per la conservazione della flora e della fauna selvatiche e degli habitat naturali, incoraggiare e coordinare attività di ricerca relative agli obiettivi della Convenzione, cooperare per rafforzare l’efficacia delle misure adottate. La Convenzione di Berna si avvale di una serie di strumenti che contribuiscono al monitoraggio regolare dell’implementazione della Convenzione. Questo sistema di monitoraggio include i rapporti e il sistema dei “case-file”.

 

Documenti


V Rapporto Nazionale (pdf, 92 KB)

 

Contatti


Segretariato della Convenzione sulla Conservazione della Vita selvatica e degli Habitat Naturali
Biological Diversity Unit
Directorate of Culture, Cultural and Natural Heritage
Council of Europe
F-67075 Strasbourg Cedex, France
Tel: +33 (0) 3 90 21 56 79
Fax: +33 (0) 3 88 41 37 51
www.coe.int/biodiversity

 

Arch. Felice Cappelluti, funzionario responsabile per le Convenzioni Internazionali Biodiversità.
Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Direzione Generale Protezione della Natura e del Mare
Divisione II - Biodiversità
Via Capitan Bavastro 174, 00154 Roma (Italia)
Tel. +39 06 5722 8403
cappelluti.felice@minambiente.it