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Convenzioni UNESCO per l’ambiente e la biodiversità

 L’UNESCO e la biodiversità


A partire dagli anni ‘70 l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, le Scienze e la Cultura (UNESCO) ha sviluppato, in attuazione dei propri obiettivi statutari, numerosi programmi scientifici ed accordi di natura bilaterale e multilaterale a salvaguardia e promozione dei valori connessi ai servizi eco sistemici, alla biodiversità - nella doppia accezione biologica e culturale - alle peculiarità geologiche e geomorfologiche, nonché ai valori estetici e ai paesaggi naturali di territori in tutto il mondo.

Le diverse classificazioni promosse a livello globale dall’UNESCO – rese operative attraverso strumenti quali la Convenzione per la Protezione del Patrimonio Mondiale Culturale e Naturale del 1972, il Programma Uomo e Biosfera del 1971 e le relative Liste o Reti – sono state orientate, sia pur con diverse declinazioni, non solo al monitoraggio e alla conservazione delle risorse naturali del pianeta ma anche alla valorizzazione sul campo di aree protette attraverso l’individuazione di formule vincenti nel rapporto uomo-ambiente in chiave di sostenibilità.

L’UNESCO ricopre, dunque, un ruolo fondamentale nella programmazione ed attuazione di iniziative volte a conservare e valorizzare il patrimonio naturale dei singoli Stati parte, con ampia risonanza a livello mondiale. Tale ‘sistema’ ha infatti approfondito modelli di gestione e di governance, soluzioni normative e di conservazione, azioni di ricerca, sperimentazione, educazione e formazione professionale in una vasta gamma di territori individuati in ogni continente e regione bio-geografica, aprendo un dibattito serrato con esperti, rappresentanti ed istituzioni specializzate di nazioni di tutto il pianeta su aree considerate come laboratori di conservazione e di sviluppo.
 

Competenze e ruolo del Ministero dell’ambiente


Nell’ambito del sistema UNESCO le competenze del Ministero dell’Ambiente, svolte in coordinamento con le altre Amministrazioni centrali e con la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, sono attribuite dal D.P.R. del 3 agosto 2009 n. 140, recante “Regolamento recante riorganizzazione del Ministero dell'ambiente”, alla Direzione generale per la protezione della natura e del mare e riguardano in particolare le seguenti Convenzioni e Programmi UNESCO:

Contatti

Arch. Anna Maria Maggiore
Divisione III – Tutela e Promozione dei valori ambientali del paesaggio
Direzione Generale Protezione della Natura e del Mare
Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Via Cristoforo Colombo, 44
Tel: +39 06 5722 3461
E-mail: maggiore.annamaria@minambiente.it