E’ in corso a Bonn (6-17 novembre) la conferenza UN sul clima che dovrà imprimere nuova spinta all’obiettivo di riduzione del surriscaldamento globale fissato a Parigi due anni fa. L’aumento delle temperature è continuato nel 2016 assestandosi su oltre 1°C al di sopra del livello pre-industriale e l’intensificarsi di eventi climatici estremi come alluvioni, uragani e siccità ha colpito duramente la vita di milioni di persone in Asia, nelle Americhe e nelle Piccole Isole in Via di Sviluppo. Contenere l’aumento delle temperature ben al di sotto dei +2 °C, meglio se +1,5°C, richiede un rinnovato sforzo comune.

Il Ministero dell’Ambiente (MATTM)  lavora in prima linea sulla strada segnata dall’Accordo di Parigi e sull’impegno, assunto dai Paesi Sviluppati alla CoP 21, di sostenere le nazioni in via di sviluppo nel raggiungimento degli obiettivi di riduzione e adattamento fissati dai rispettivi Piani Nazionali (Nationally Determined Contributions) con un finanziamento congiunto di 100 miliardi l’anno fino al 2020, che dovrà essere rivisto al rialzo entro il 2025.

Dalla CopP 21 in poi, il MATTM ha firmato accordi bilaterali con 27 Paesi e 3 gruppi regionali per un totale di circa 70 milioni di euro e ha approvato 54 progetti, di cui 6 conclusi, per un valore complessivo di circa 38 milioni di euro. Le priorità strategiche toccano diversi settori, tra cui: energia rinnovabile, acqua, qualità dell’aria, climate smart agricolture, edilizia sostenibile,  meccanismi di finanza verde, protezione delle aree costiere, gestione degli eventi estremi e allerta meteo, rifiuti, governance ambientale, foreste e protezione della biodiversità. Molteplici sono anche i soggetti coinvolti nella realizzazione delle attività, quali: Amministrazioni pubbliche, imprese, centri di ricerca, università, Organizzazioni Internazionale e Organizzazioni Non Governative.

La sfida è raggiungere gli obiettivi di riduzione e adattamento e proteggere la salute umana, rendendo al tempo stesso l’ambiente un motore di sviluppo economico e catalizzando know how e ulteriori risorse economiche attorno alla leva dei finanziamenti pubblici.

            

   Aggiornamenti

   9 novembre 2017

   SAVE THE DATE: Side Event FAO su agricoltura e cambiamento
    climatico

   13 novembre 2017

   Side event sulla AOSIS Climate Change Fellowship
   La transizione energetica nelle Piccole Isole in Via di Sviluppo

   14 novembre 2017

   Oggi il Side Event FAO su agricoltura e cambiamento climatico

   15 novembre 2017

   Side Event UNDP su filiere produttive e contrasto
   alla deforestazione

   16 novembre 2017

   Clima: ministero Ambiente firma protocolli con Mali e Georgia
   La geotermia nella transizione energetica globale: quale futuro?

   17 novembre 2017

   Clima: Galletti a Cop23 vede ministri 5 Stati Africa e piccole isole
   Africa Sub-sahariana: approvati progetti e concept notes
   per oltre 9,5 milioni di euro
 

Galleria Fotografica

Bonn, 17 novembre 2017 - Il Ministro Galletti a Cop23 vede ministri 5 Stati Africa e piccole isole
Bonn, 17 novembre 2017 - Il Ministro Galletti Galletti a Cop23 vede ministri 5 Stati Africa e piccole isole
Bonn, 16 novembre 2017 – Il Ministro Galletti e il Ministro Keita AΪda M’Bobr
firmano il Protocollo d’Intesa per la cooperazione ambientale tra Italia e Mali
Bonn, 16 novembre 2017 – Side Event IRENA su “geotermia nella transizione
energetica globale: quale futuro?”
Bonn, 15 Novembre 2017 – La firma del Protocollo d’Intesa con la Georgia
Bonn, 15 novembre 2017 - Side Event UNDP su filiere produttive e lotta alla deforestazione
Bonn, 14 novembre 2017 - il Side Event “Fostering agriculture in NDC: challenges and opportunity for Africa” organizzato dalla FAO
Bonn, 13 novembre 2017 – I rappresentanti istituzionali al Dialogo Ministeriale
presso l’Art Museum (Kunstmuseum) sulla transizione energetica
nelle Piccole Isole in Via di Sviluppo
Bonn, 13 novembre 2017 - Side event sulla AOSIS Climate Change Fellowship
Bonn, 13 novembre 2017 - Side event sulla AOSIS Climate Change Fellowship