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Decreto ministeriale 4 dicembre 2000

(Gazzetta Ufficiale n.74 del 29/03/2001)


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SERVIZIO INQUINAMENTO ATMOSFERICO E RISCHI INDUSTRIALI

  • VISTI i regi decreti 18 novembre 1923, n. 2440 e 23 maggio 1924, n. 827, nonché il D.P.R. 26/10/1972 n. 633 e successive modificazioni ed integrazioni;
  • VISTA la legge n. 468 del 5/8/1978 e successive modificazioni concernente la "Riforma di alcune norme di contabilità generale dello Stato in materia di bilancio", cosÌ come modificato con legge n. 94 del 3/4/97;
  • VISTO il D.L. n. 279 del 7/8/1997 concernente "Individuazione delle unità previsionali di base del bilancio dello Stato, riordino del sistema di Tesoreria Unica e ristrutturazione del rendiconto generale dello Stato";
  • VISTA la legge 8/7/1986 n. 349 relativa alla istituzione del Ministero dell'Ambiente e norme in materia di danno ambientale;
  • VISTO il regolamento per l'organizzazione del Ministero dell'Ambiente approvato con D.P.R. 19/6/1987, n. 306;
  • VISTO il D.P.R. 3/12/1999, n. 549 che reca il regolamento di organizzazione delle strutture di livello dirigenziale generale del Ministero dell'Ambiente e distribuzione interna delle competenze;
  • VISTA la legge 23/12/1999, n. 489 concernete "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2000 e bilancio pluriennale per il triennio 2000/2002;
  • VISTO il Decreto Legislativo del 7/8/1997, n. 279 concernente l'individuazione delle Unità Previsionali di Base del bilancio dello Stato, riordino del sistema di tesoreria unica e ristrutturazione del rendiconto generale dello Stato;
  • VISTO il DM di ridefinizione delle priorità, degli obiettivi, delle direttive generali ed assegnazioni ai titolari di C.D.R. della spesa e delle risorse economico-finanziarie relative all'esercizio finanziario 2000, del 26/7/2000 prot. GAB/DEC/0081/2000, registrato alla Corte dei Conti il 3/8/2000 registrazione n. 1 Ministero dell'Ambiente Foglio 356;
  • VISTO il DM di modifica dei programmi e di assegnazione dei capitoli ai CDR prot. n. GAB/DEC/0099/2000 del 21/9/2000;
  • VISTI i Decreti Legislativi 3/2/1993, n. 29 e 80/98;
  • VISTA la legge 23/12/1998 n. 448, "Misure di finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo";
  • VISTA la Delibera del CIPE del 18 novembre 1998 "Linee guida per le politiche e misure nazionali di riduzione delle emissioni di gas serra" ed i successivi aggiornamenti dei programmi nazionali per l'attuazione del protocollo di Kyoto;
  • VISTO il D.Lgs.n.22 del 5 febbraio 1997 e successive modifiche ed integrazioni;
  • VISTO il protocollo di intenti tra il Ministero dell'Ambiente e l'ENEA del 27 ottobre 1997 nel settore dell'uso delle fonti rinnovabili nel campo della realizzazione di iniziative a carattere ambientali;
  • VISTO il progetto denominato "Comune Solarizzato" di Lavori di Pubblica Utilità ai sensi del D.Lgs.280/97 formulato dal Ministero dell'Ambiente in attuazione del protocollo precedentemente citato;
  • VISTA la delibera della Sottocommissione L.S.U. della Commissione Centrale per l'impiego del 18 dicembre 1997 prot.n.6537/06.02 di approvazione del suddetto progetto di Lavoro di Pubblica Utilità a titolarità del Ministero dell'Ambiente;
  • VISTE le delibere delle Regioni e degli EELL relativi agli impegni finanziari per l'attuazione del progetto "Comune Solarizzato";
  • VISTO il protocollo d'intesa tra Ministero del Lavoro, Ministero dell'Ambiente ed ENEA, datato 20 dicembre 1999, nell'ambito dell'attuazione del progetto interregionale lpu " Comune Solarizzato" ai sensi della Legge n.608 art.1 co.1 della legge 24.6.97 n.196, art.26 e del decreto legislativo 7.8.97 n.280.
  • RITENUTI significativi gli obiettivi ed il programma di attuazione del progetto teso a realizzare un sistema di micro-imprese ambientali di tipo di società miste e cooperativo, con la partecipazione di soggetti pubblici e privati, in grado di creare nuova occupazione per giovani disoccupati;
  • CONSIDERATO che il progetto promosso dal Ministero dell'Ambiente è in uno stato di attuazione avanzato, che risponde agli obiettivi di Kyoto per la riduzione delle emissioni di gas serra e per il raddoppio del contributo delle fonti rinnovabili che risponde agli obiettivi ed i programmi di sviluppo sostenibile attraverso la formazione di micro imprese ambientali autonome.

 

 

Decreta:
 

Art.1


Per l'attuazione dei programmi di cui alle premesse del presente atto, è, impegnata la somma di Lire 18.000 milioni a favore delle Regioni e degli Enti Locali.

L'impegno graverà sui fondi iscritti nella U.P.B. 1.2.1.4. cap. 7082 dello stato di previsione del Ministero dell'Ambiente per l'esercizio finanziario 2000.

Art. 2


Con successivi atti verranno individuati i soggetti beneficiari nonché verranno individuate le modalità di erogazione delle risorse. Il presente atto sarà inviato all'organo di controllo per i visti di competenza.

Roma, 4 dicembre 2000

Il Direttore Generale: Ing. Giovanni SILVESTRINI.