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Direzione generale per i rifiuti e l'inquinamento (RIN)

Direttore Generale: Dott. Mariano Grillo

La Direzione generale per i rifiuti e l'inquinamento svolge le funzioni di cui all’articolo 4 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 luglio 2014, n. 142.
Per l’espletamento dei compiti ad essa demandati, la Direzione generale per i rifiuti e l'inquinamento è articolata nei seguenti quattro uffici di livello dirigenziale non generale:

Divisione I - Bilancio, controllo interno e attività di supporto

Coordinatore Responsabile: dott. Francesco De Filpo

  • Trattazione degli affari generali e dei rapporti con la Direzione generale degli affari generali e del personale;
  • Gestione degli archivi e informatizzazione dei flussi documentali inclusa la tenuta del protocollo informatico per quanto di competenza della Direzione generale;
  • Coordinamento della gestione amministrativa e contabile delle risorse finanziarie, individuazione del fabbisogno relativo all’acquisizione di beni e servizi in gestione unificata e gestione degli acquisti di beni e servizi per le parti non attribuite in gestione unificata;
  • Supporto alle divisioni per le attività contrattuali e contabili;
  • Coordinamento delle politiche di bilancio della Direzione generale e supporto della gestione dei capitoli di bilancio eventualmente delegati ai titolari delle divisioni;
  • Formulazione delle proposte di previsione per il bilancio annuale e pluriennale, della nota integrativa, del budget economico, degli assestamenti e delle variazioni di bilancio, nonché degli atti concernenti le rilevazioni periodiche di contabilità economico-gestionale e il rendiconto della Direzione generale;
  • Supporto al Direttore generale per le attività connesse alla pianificazione strategica, alla programmazione operativa, al sistema di misurazione e valutazione delle performance organizzative e individuali, al controllo di gestione, alla rendicontazione dell’attuazione del programma di governo e della Direttiva generale del Ministro;
  • Coordinamento dell’attuazione da parte della Direzione degli adempimenti di competenza in materia di prevenzione e repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione e di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni;
  • Controllo e monitoraggio dell’utilizzo delle risorse assegnate agli enti locali e procedura di revoca delle stesse, anche tramite partecipazione a Comitati di sorveglianza e Tavoli di coordinamento;
  • Elaborazione, predisposizione, definizione, controllo, attività di monitoraggio e altre attività necessarie per l’attuazione di Protocolli d’intesa, di Accordi di programma quadro, di Accordi di programma, Convenzioni attuative e di altri strumenti di programmazione negoziata;
  • Vigilanza, controllo e monitoraggio dell’attuazione dei programmi, progetti e strumenti di programmazione negoziata;
  • Predisposizione degli atti da sottoporre al CIPE e alle Conferenze di cui al decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

 

Divisione II - Gestione integrata del ciclo dei rifiuti

Coordinatore Responsabile: dott. Sergio Cristofanelli

  • Partecipazione alle attività di normazione europea ed ai tavoli tecnici dell’Unione Europea (TAC, Bref) previsti dalle Direttive di settore;
  • Recepimento ed allineamento alle disposizioni normative europee;
  • Funzioni di indirizzo e coordinamento necessarie all’attuazione della parte quarta del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152;
  • Definizione dei criteri generali e delle metodologie per la gestione integrata dei rifiuti, tra cui l’indicazione delle misure per favorire la razionalizzazione della raccolta, della cernita e del riciclaggio dei rifiuti;
  • Attività istruttoria per l’emanazione dei decreti, delle linee guida, dei criteri, dei limiti e degli standard previsti dalla parte quarta del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, nelle materie di competenza, nonché dei decreti attuativi previsti dalla vigente normativa di settore;
  • Individuazione delle iniziative e delle misure per prevenire e limitare la produzione dei rifiuti e la loro pericolosità, nonché aggiornamento del Programma nazionale di prevenzione dei rifiuti;
  • Individuazione degli impianti di recupero e smaltimento di preminente interesse nazionale da realizzare per la modernizzazione del paese;
  • Esame delle ordinanze contingibili ed urgenti sulla gestione dei rifiuti adottate da Comuni, Province e Regioni;
  • Elaborazione delle relazioni al Parlamento relativamente al Programma Nazionale di Prevenzione, ai RAEE e alla gestione del ciclo dei rifiuti;
  • Attuazione delle disposizioni in materia di movimentazione interna e transfrontaliera dei rifiuti;
  • Indirizzo e coordinamento ai fini dell’attuazione della normativa di settore concernente le discariche di rifiuti, l’incenerimento dei rifiuti, i fanghi di depurazione, lo smaltimento di policlorodifenili e policlorotrifenili, i rifiuti sanitari, i rifiuti prodotti da navi e la gestione dei rifiuti nei porti, i rifiuti minerari;
  • Individuazione, in raccordo con le altre amministrazioni competenti, di misure per la corretta gestione dei rifiuti radioattivi e del combustibile nucleare esaurito, nonché per la protezione da radiazioni ionizzanti ad essi collegate, prevedendo particolari interventi per la prevenzione e l’eliminazione di situazioni di pericolo nonché per la messa in sicurezza ed il risanamento dei siti;
  • Attività di reporting alle autorità nazionali e comunitarie nel settore di competenza;
  • Esercizio delle competenze già attribuite al soppresso Osservatorio di cui all'articolo 206-bis del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152;
  • Esame delle leggi regionali, per quanto di competenza, ai fini della valutazione di legittimità costituzionale.

 

Divisione III - Pianificazione, tracciabilità e vigilanza sulla gestione dei rifiuti

Dirigente: Dott.ssa Ilde Gaudiello   

  • Definizione di criteri generali e linee guida per l’organizzazione e tenuta del catasto nazionale rifiuti e del sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti;
  • Adozione di criteri generali per la redazione dei piani di settore per la riduzione, il riciclaggio, il recupero e l’ottimizzazione dei flussi di rifiuti;
  • Monitoraggio dei Piani regionali e provinciali di gestione dei rifiuti;
  • Espletamento delle funzioni previste per legge, con riferimento alle tipologie di rifiuti gestite mediante consorzi (oli vegetali e minerali esausti, pneumatici fuori uso, pile e batterie esauste, RAEE, imballaggi e rifiuti di imballaggio, beni in polietilene), tra cui, l’approvazione degli statuti, il riconoscimento dei sistemi autonomi consentiti per legge, il monitoraggio sulla stipula degli accordi di programma previsti per legge;
  • Vigilanza sull’attività dei consorzi obbligatori nazionali e del CONAI, nonché supporto e controllo dell’azione dei consorzi volontari;
  • Supporto logistico organizzativo al Comitato Nazionale dell’Albo dei gestori ambientali, compresa la segreteria;
  • Predisposizione annuale dello schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri ai sensi della legge 25 gennaio 1994, n. 70 (MUD).

 

Divisione IV - Inquinamento atmosferico, acustico ed elettromagnetico

Dirigente: Dott.ssa Paola Schiavi

  • Prevenzione e protezione dall’inquinamento atmosferico da impianti produttivi e civili;
  • Disciplina, ai fini ambientali, dei combustibili, ivi inclusi quelli per autotrazione, le biomasse e i combustibili marittimi;
  • Gestione delle attività in materia di tetti nazionali alle emissioni;
  • Valutazione e gestione della qualità dell’aria ambiente, nonché degli ambienti indoor;
  • Prevenzione e protezione dall'inquinamento acustico;
  • Prevenzione e protezione dall’inquinamento dovuto ai campi elettromagnetici;
  • Attività di verifica del rispetto dei valori limite di esposizione, dei valori di attenzione e degli obiettivi di qualità per la protezione dall’esposizione ai campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici;
  • Promozione di attività di monitoraggio e gestione del catasto nazionale delle sorgenti di campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici;
  • Esercizio delle attribuzioni di competenza statale previste dalla legislazione vigente in tema di monitoraggio e vigilanza sulla costruzione e sull’esercizio di elettrodotti;
  • Esercizio delle competenze previste dalla legislazione in materia di rischi dovuti a radiazioni ionizzanti e predisposizione ed attuazione dei relativi interventi di indirizzo, coordinamento e normazione;
  • Gestione e coordinamento della rete RESORAD di monitoraggio della radioattività ambientale, in collaborazione con le Regioni;
  • Attività di reporting alle autorità nazionali e comunitarie nel settore di competenza;
  • Promozione di attività di studio, ricerca, sperimentazione tecnico-scientifica nelle materie di competenza.