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Direzione generale per la protezione della natura e del mare (PNM)

Direttore Generale: Dott.ssa Maria Carmela Giarratano

La Direzione generale per la protezione della natura e del mare svolge le funzioni di cui all’articolo 6 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 luglio 2014, n. 142.
Per l’espletamento dei compiti ad essa demandati, la Direzione è articolata nei seguenti quattro uffici di livello dirigenziale non generale:

Divisione I - Bilancio, controllo interno, attività di supporto e CITES

  • Trattazione degli affari generali e dei rapporti con la Direzione generale degli affari generali e del personale;
  • Gestione degli archivi e informatizzazione dei flussi documentali inclusa la tenuta del protocollo informatico per quanto di competenza della Direzione generale;
  • Coordinamento della gestione amministrativa e contabile delle risorse finanziarie, individuazione del fabbisogno relativo all’acquisizione di beni e servizi in gestione unificata e gestione degli acquisti di beni e servizi per le parti non attribuite in gestione unificata;
  • Supporto alle divisioni per le attività contrattuali e contabili;
  • Coordinamento delle politiche di bilancio della Direzione generale e supporto della gestione dei capitoli di bilancio eventualmente delegati ai titolari delle divisioni;
  • Formulazione delle proposte di previsione per il bilancio annuale e pluriennale, della nota integrativa, del budget economico, degli assestamenti e delle variazioni di bilancio, nonché degli atti concernenti le rilevazioni periodiche di contabilità economico-gestionale e il rendiconto della Direzione generale;
  • Supporto al Direttore generale per le attività connesse alla pianificazione strategica, alla programmazione operativa, al sistema di misurazione e valutazione delle performance organizzative e individuali, al controllo di gestione, alla rendicontazione dell’attuazione del programma di governo e della Direttiva generale del Ministro;
  • Coordinamento dell’attuazione da parte della Direzione degli adempimenti di competenza in materia di prevenzione e repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione e di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni;
  • Ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica di competenza dell’intera Direzione generale;
  • Cura del contenzioso europeo di competenza della Direzione generale;
  • Attuazione nazionale della Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione (CITES) e dei relativi regolamenti comunitari; supporto alla Commissione Scientifica CITES, giardini zoologici;
  • Supporto alle attività del Comitato per lo sviluppo del verde pubblico;
  • Indirizzi, valutazione e attuazione progetti, anche con finanziamenti comunitari, nelle materie di competenza.

 

Divisione II - Biodiversità, aree protette, flora e fauna

Dirigente: Dott. Antonio Maturani

  • Attuazione delle politiche nazionali per la tutela della biodiversità;
  • Cura delle attività connesse alla pianificazione paesaggistica, in raccordo con le altre Amministrazioni titolate;
  • Prevenzione e valutazione degli impatti anche potenziali sulla biodiversità, sugli ecosistemi protetti, sulle specie della flora e della fauna;
  • Attività connesse alla gestione della Rete Natura 2000;
  • Carta della natura;
  • Attività venatorie e adempimenti di cui alla legge 11 febbraio 1992, n. 157;
  • Tutela e gestione sostenibile delle foreste;
  • Attuazione nazionale delle convenzioni e regolazioni internazionali e comunitarie in tema di tutela della biodiversità e degli ecosistemi terrestri e marini, nonché della flora e della fauna protette (CBD, BONN, RAMSAR, BERNA, IUCN, UNESCO, CITES);
  • Assegnazione delle risorse finanziarie, monitoraggio e verifica dei flussi finanziari delle aree protette nazionali; aspetti socioeconomici, capitale naturale e immobili demaniali nelle aree protette nazionali;
  • Vigilanza sulle aree protette nazionali e internazionali;
  • Controllo e verifica delle delibere e dei bilanci degli Enti Parco;
  • Supporto al contrasto dell’abusivismo edilizio nelle aree protette e studio dei relativi impatti ;
  • Gestione delle competenze relative ai siti UNESCO, istituiti e/o in via di istituzione, aventi finalità naturalistiche;
  • Gestione delle competenze relative alle attività dell’Unione Mondiale per la Conservazione della Natura (IUCN);
  • Adempimenti connessi all’istituzione, agli organi e alla gestione delle Aree Protette Nazionali;
  • Elenco Ufficiale delle aree protette;
  • Rapporti con il Corpo Forestale dello Stato, anche relativamente alla sorveglianza nelle Aree Protette Nazionali;
  • Linee fondamentali di assetto del territorio, in collaborazione con la competente Direzione generale del Ministero;
  • Recepimento e ratifica delle convenzioni e regolazioni internazionali e europee nelle materie di competenza, in raccordo con la Divisione IV;
  • Referto alla Corte dei Conti sul sistema delle Aree Protette Nazionali;
  • Indirizzi, valutazione e attuazione progetti, anche con finanziamenti comunitari, nelle materie di competenza;
  • Indirizzo e coordinamento per la prevenzione degli incendi nelle aree naturali protette di rilievo nazionale;
  • Predisposizione della relazione al Parlamento sulle aree protette di cui all’art. 33 della legge 6 dicembre 1991, n. 394;
  • Indirizzi, valutazione e attuazione progetti, anche con finanziamenti europei, nelle materie di competenza.

 

Divisione III - Difesa del mare

Dirigente: Dott. Giuseppe Italiano

  • Gestione, monitoraggio e controllo degli interventi anche operativi per inquinamenti marini e costieri, anche mediante il Reparto Ambientale Marino del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera e, quando previsto, in collaborazione con il Dipartimento della protezione civile;
  • Piano Generale di difesa del mare e delle coste marine dall'inquinamento e di tutela dell'ambiente marino;
  • Realizzazione di iniziative per la prevenzione degli impatti delle attività antropiche, economiche ed industriali sugli ecosistemi marini e costieri;
  • Tutela e sicurezza degli ambienti marini e costieri;
  • Autorizzazione agli scarichi in mare da nave o da piattaforma;
  • Rapporti con le Capitanerie di porto e con gli altri corpi operanti in mare;
  • Attuazione e gestione dell’Accordo RAMOGE;
  • Raccolta e aggiornamento dati informativi sugli ambienti marini e costieri;
  • Attuazione nazionale delle convenzioni e regolazioni internazionali ed europee in tema di tutela del mare anche dagli inquinamenti;
  • Indirizzi, valutazione e attuazione progetti, anche con finanziamenti comunitari, nelle materie di competenza;
  • Recepimento e ratifica delle convenzioni e regolazioni internazionali e comunitarie nelle materie di competenza.

 

Divisione IV - Tutela degli ambienti costieri e marini. Supporto alle attività internazionali

Dirigente: Dott. Oliviero Montanaro

  • Attuazione della Strategia per l’ambiente marino ai sensi del decreto legislativo 13 ottobre 2010, n. 190;
  • Definizione degli obiettivi qualitativi delle acque costiere e marine;
  • Attuazione della Convenzione di Barcellona e ogni altra Convenzione e regolazione internazionale e comunitaria in tema di politiche e tutela del mare e della fascia costiera;
  • Attuazione delle convenzioni e regolazioni internazionali ed europee in tema di tutela della biodiversità e degli ecosistemi terrestri e marini, nonché della flora e della fauna protette (CBD, BONN, RAMSAR, BERNA, IUCN, UNESCO, CITES);
  • Anche in rapporto alla Direzione generale per lo sviluppo sostenibile, per il danno ambientale e per i rapporti con l’Unione Europea e gli Organismi internazionali, cura della partecipazione e del contributo attivo alle convenzioni internazionali e alle riunioni e iniziative comunitarie nelle materie di competenza della Direzione generale;
  • Indirizzi, valutazione e attuazione di progetti, anche con finanziamenti europei, nelle materie di competenza;
  • Gestione delle attività relative all’Accordo per il Santuario dei mammiferi marini nel Mediterraneo.